Borghetto, gruppo di residenti e turisti al Comune: "No a nuovi palazzi. Cementificazione irresponsabile" - IVG.it
Critica

Borghetto, gruppo di residenti e turisti al Comune: “No a nuovi palazzi. Cementificazione irresponsabile”

"Quanti appartamenti vuoti ed in vendita ci sono? Vi sembra proprio che Borghetto abbia necessità di abitazioni?"

Comune Municipio Borghetto

Borghetto Santo Spirito. “La scelta di rendere edificabili due terreni del Comune di Borghetto Santo Spirito non pare essere una operazione utile alla collettività. Per dirla più semplicemente non mancano le case ma ci sono e sono anche troppe. Queste due piccole aree verdi, peraltro incolte e selvagge, rappresentano un polmone verde che seppure assente di manutenzione permette di respirare ossigeno, di osservare dai balconi e dalle finestre il mutare delle stagioni e quando si è fortunati anche la presenza di animali selvatici che scendono dal monte in cerca di cibo”. A scriverlo in una lettera indirizzata al Comune è un gruppo di residenti e turisti.

A farsi portavoce del gruppo Nadia Giacchele che spiega nella lettera: “Con amici e conoscenti alcuni residenti stabilmente e altri come me abitanti saltuari, siamo venuti a conoscenza che nel consiglio comunale del 29 luglio la maggioranza ha approvato due varianti al Piano Regolatore finalizzate a rendere edificabili a scopo residenziale con un indice molto alto (1,5 mc/mq) due terreni di proprietà comunale che l’amministrazione ha intenzione di alienare. Il primo in via De Amicis presso l’incrocio con Corso Raffaello, l’altro lungo la provinciale per Toirano tra i condomini Panorama e Quota 20. Sappiamo pure che alcuni consiglieri comunali hanno espresso parere contrario ad entrambe le decisioni”.

“Non voglio addentrarmi nei meccanismi di possibilità edificatoria, del Piano Regolatore Generale, strumento principe della pianificazione urbanistica comunale, né tantomeno del PUC, strumento di gestione del territorio comunale dove abbondano elaborati cartografici, tecnici e normative – prosegue -. Sarebbe per me complicato e poi non è materia mia. Non ne faccio neppure una battaglia politica, anche se potrei, non in quanto politica di professione ma in quanto cittadina che contribuisce con il versamento delle tasse a far si che si realizzino opere e servizi utili alla collettività”.

Un duro attacco sulle costruzioni nate negli ultimi 60 anni: “A Borghetto sembra una favola. Il paese, infatti, è stato cementificato in modo irresponsabile. Ci sono orribili palazzi costruiti uno a ridosso dell’altro dove le persone possono stringersi la mano da un balcone all’altro tanto sono vicini. Non è necessario che mi dilunghi sul panorama del paese: è sufficiente passeggiare per rendersi conto dello scempio e del consumo vergognoso del territorio che dagli anni 60 in poi è stato fatto. Certo, non in tutti i paesi della bella Liguri. Fortunatamente altri sono stati meno avidi”.

“Infine – conclude – quanti appartamenti vuoti ed in vendita ci sono? Moltissimi appartamenti risultano chiusi anche nei mesi di maggior affluenza turistica. Vi sembra proprio che Borghetto abbia necessità di abitazioni? Siamo molto preoccupati e decisi a difendere questi “francobolli” di verde che riteniamo siano un bene comune che va salvaguardato”.

Più informazioni

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.