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Balestrino protagonista in TV e sui social: il turismo a misura di comunità

Su "Bella Liguria format tv e social", a cura di Franco Nativo, è andata in onda la puntata dedicata a Balestrino

Balestrino Presentazione Libro Di Gangi

Balestrino. Su “Bella Liguria format tv e social”, a cura di Franco Nativo, è andata in onda la puntata dedicata a Balestrino. In rappresentanza del paese e dell’amministrazione comune c’era, nelle vesti di anfitrione, Alessandra Di Gangi che già venerdì 27 agosto era stata protagonista di una tavola rotonda, come autrice del volume: “Il patrimonio architettonico e artistico di Balestrino”, edito da Il Delfino Moro di Albenga, svoltasi presso le Antiche Scuderie del Marchese di Balestrino.

La pubblicazione del libro ha avuto il sostegno della Fondazione De Mari oltre che del Comune di Balestrino, che ha promosso l’iniziativa quale prioritaria e generatrice di altre azioni di promozione, al contempo, culturale e turistica. La tavola rotonda, dal titolo “L’importanza della conoscenza, gestione e salvaguardia del patrimonio artistico e architettonico dell’entroterra, quali prospettive” e la presentazione del libro di Alessandra Di Gangi sono state condotte dall’inviato de “La Repubblica”, Massimo Calandri. Il dibattito, a cui hanno partecipato anche il professor Carlo Alberto Cozzani e la professoressa Daniela Pittaluga, entrambi docenti della facoltà di architettura dell’Università degli Studi di Genova, lo storico dell’arte Silvana Vernazza, già funzionario della Soprintendenza e la restauratrice Claudia Maritano, che è intervenuta, negli ultimi anni, nel restauro di alcuni manufatti religiosi di Balestrino, ha voluto suggerire spunti di riflessione su come si possano e debbano gestire le preziose risorse del nostro entroterra, promuovendone, anche, la conoscenza e lo studio.

La nuova pubblicazione, legata anche a una serie di visite guidate sul territorio balestrinese, è una delle azioni inserite nel poliedrico progetto: “Discover Balestrino – Explore our real soul” che da un decennio l’amministrazione comunale sta portando avanti. Il progetto di “promozione turistica sostenibile” ha definito diversi settori di intervento, prevedendo azioni e investimenti che agiscano in armonia con l’ambiente, la comunità e le culture locali, in modo tale che le stesse comunità non diventino vittime di uno sconsiderato sviluppo turistico ma ne abbiano benefici.
L’obiettivo è quello di progredire garantendo però l’integrità culturale, la diversità biologica, le tradizioni ed evitando la degradazione dell’ambiente naturale, con lo sfruttamento incontrollato delle risorse naturali (acqua, suolo, flora, fauna), con la cementificazione o ancor peggio l’abusivismo.

Balestrino Presentazione Libro Di Gangi

In linea con l’Organizzazione Mondiale del Turismo, dal Comune ritengono che le caratteristiche irrinunciabili del turismo siano tre: le risorse ambientali devono essere protette; le comunità locali devono beneficiare di questo tipo di turismo, sia in termini di reddito sia in termini di qualità della vita; i visitatori devono vivere un’esperienza di qualità.

Le attività pensate per il presente e per il futuro sono state nell’ottica di sostenere azioni che generino reddito e occupazione conservando però gli equilibri della comunità, della cultura e preservando l’ambiente. Già dal 201, si erano sviluppati progetti come “il campo solare dei bambini di Balestrino”, che ha voluto sostenere il passaggio dell’eredità culturale dai nonni ai nipoti, privilegiando esperienze e giornate formative in paese a giornate in spiaggia-progetto che si può definire predecessore dei rinomati “asili o scuole nel bosco”, di oggi.

La serata e a seguire le visite guidate sul territorio, che per il futuro, potranno essere prenotate attraverso il comune di Balestrino con un numero minimo di 10 partecipanti, sono state solo i primi di una serie di progetti che si stanno realizzando anche nel campo della sentieristica e che in modo integrato sosterranno anche il recupero dell’antico borgo di Balestrino che dopo il finanziamento delle opere di urbanizzazione primaria, di questi ultimi anni, e l’ultimazione dei lavori da parte dell’amministrazione comunale, può essere ricostruito dai proprietari privati.

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