Cambiamento

Albisola, alla residenza protetta comunale riprendono le visite dei familiari e le uscite degli ospiti

A distanza di 19 mesi dall’ordinanza del sindaco Maurizio Garbarini che chiuse, con lo scoppio della pandemia, l’accesso in struttura

Residenza Protetta Albisola

Albisola Superiore. A distanza di 19 mesi dall’ordinanza del sindaco Maurizio Garbarini che chiuse, con lo scoppio della pandemia, l’accesso in struttura da parte dei familiari e le uscite degli ospiti all’esterno della residenza protetta, dalla settimana prossima finalmente presso la Rp comunale “Santi Nicolò e Giuseppe” vi sarà un graduale ritorno alla normalità: sarà consentito ai familiari provvisti di green pass di accedere all’interno della struttura (finchè le condizioni meteo lo consentiranno all’interno del giardino e in seguito verrà adibito un locale all’interno dell’edificio) e agli ospiti vaccinati e autosufficienti di poter fare delle brevi uscite all’esterno.

“Questo cambiamento – afferma l’assessore Calogero Sprio – verrà attuato fra alcuni giorni dopo aver gestito le prenotazioni che inizieranno ad essere raccolte da lunedì; nel frattempo abbiamo raccolto la soddisfazione sia degli ospiti che dei familiari che da tempo attendevano questo momento; siamo molto felici anche noi, e parlo sia a nome dell’amministrazione comunale che della direzione e del personale della struttura, perché sappiamo bene quanto ciò sia importante sia per i nostri anziani che per i loro cari; questo cambiamento è anche frutto di indicazioni pervenuteci dall’agenzia regionale Alisa e prevede una gestione molto attenta e precisa comprensiva anche della sottoscrizione di un patto di corresponsabilità che impegnerà i familiari al rispetto di precise regole volte a scongiurare il rischio di sviluppare contagi e determinare nuove chiusure; si torna quindi ad offrire ai nostri ospiti delle risposte ai bisogni della sfera emotiva ed affettiva mantenendo però alta l’attenzione ed il rigore nel rispetto di tutte le precauzioni non solo necessarie a salvaguardare la tutela della salute di tutti ma anche per non doverci ritrovare a chiuderci nuovamente nel nostro guscio”.

“Da questo – continua l’assessore Sprio – discende anche la possibilità di riprendere le gite organizzate che, prima che scoppiasse l’emergenza sanitaria, tenevamo all’incirca mensilmente; esse permetteranno agli anziani di rivedere luoghi e paesaggi che non vedono da tempo, di potersi quindi emozionare e divertire e a me di poter tornare a condividere con loro un’esperienza caratterizzata da una vicinanza più stretta e di reciproco scambio”.

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