Albenga, lavori in via Dante a 24h dall’inizio della scuola: una “incomprensione” rischiava di far saltare le lezioni - IVG.it
Al liceo

Albenga, lavori in via Dante a 24h dall’inizio della scuola: una “incomprensione” rischiava di far saltare le lezioni

Errore sulla data degli interventi. La preside: “Ho valutato lo stop di alcune lezioni. Ma mi hanno garantito che entro oggi la situazione sarà risolta”

Lavori albenga

Albenga. Rischiava seriamente di iniziare sotto un cattivo auspicio (anzi, addirittura di non iniziare proprio) il nuovo anno scolastico per una buona fetta dei liceali albenganesi. Complice un’incomprensione che, prima di essere chiarita, ha creato più di un grattacapo al dirigente scolastico Simonetta Barile, che sembrava quasi sul punto di stoppare l’avvio delle lezioni. 

Una sorta di provocazione dettata da un’amarezza che è però quantomai comprensibile. Domani, 15 settembre, è previsto l’inizio delle scuole in Liguria, quindi anche nella città ingauna, dove la preside dei licei si è trovata di fronte, suo malgrado, ad una situazione tanto difficile quanto assurda. 

Questi i fatti. Lo scorso primo giugno, ad Albenga, nei plessi dedicati ai licei, ed in particolare nella storica sede di via Dante, sono iniziati i lavori di adeguamento antisismico, ma modalità e tempistiche dei lavori, unite ad una comunicazione, in questo caso, “non passata”, tra Comune e scuola ha portato ad una situazione di autentico caos. 

“Partiamo dall’inizio, dai lavori svolti a giugno, – ha esordito il dirigente scolastico ai microfoni di IVG.it. – Giusto e doveroso adeguare la scuola, ma avevo richiesto la restituzione degli spazi in tempi prestabiliti, complice l’avvio del nuovo anno scolastico. I locali mi sono stati sì restituiti in tempo, ma in uno stato pietoso: i lavori erano antisismici ma, passatemi la battuta, al termine sembrava si fosse verificato un vero e proprio sisma”. 

“A quel punto, la Provincia si è fatta carico di pagare una ditta di pulizie scelta dal Comune di Albenga, che ha però provveduto a rimuovere solo il ‘grosso’ dello sporco e i miei collaboratori scolastici, dal primo settembre, hanno lavorato in massa e davvero senza sosta, mattina e pomeriggio, per riuscire a consegnare locali, corridoi e laboratori degni di questo nome ai nostri studenti”, ha proseguito Barile.

Ma è a questo punto che è arrivata la parte più emblematica della vicenda: “Senza nessuna comunicazione, questa mattina (14 settembre), giorno antecedente l’avvio dell’anno scolastico, mi sono recata a scuola e ho trovato nuovamente i muratori al lavoro al terzo piano di via Dante”, ha affermato ancora la preside. 

Risultato a poche ore dalla partenza della lezioni? Soffitto del laboratorio di chimica spaccato (per via dell’intervento), corridoi e atrio impresentabili, invasi dalla polvere, e spazzatura accumulata in grandi quantità nel cortile di via Dante, che ospita anche le scuole elementari. 

Lavori generica

Ho subito chiamato il sindaco Riccardo Tomatis, che ringrazio perché mi ha dato rassicurazioni pur non avendo, va specificato, responsabilità dirette in questa vicenda. È stato solo per merito dell’intervento del primo cittadino, infatti, che finalmente sono riuscita ad incontrare i responsabili dei lavori”, ha aggiunto Barile. 

E dall’incontro è emerso il disguido: per un’incomprensione tra gli stessi responsabili e la ditta incaricata degli interventi, i lavori che sarebbero dovuti iniziare in un’altra data sono partiti solo oggi. Ma in seguito ad un confronto, è stata garantita una soluzione repentina. 

Mi hanno garantito che entro il pomeriggio odierno la situazione sarà riportata alla normalità anche perché, in questo momento, il terzo piano e l’atrio sono in cattive condizioni, e qui, domani, dovranno entrare 800 studenti: stavo addirittura valutando l’ipotesi di rinviare l’avvio delle lezioni per alcune classi, ipotesi che fortunatamente non si verificherà”, il commento finale di Barile. 

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