Albenga: due hub, ma resta nei posti bassi nella classifica della provincia per numero di vaccinazioni - IVG.it
Dati deludenti

Albenga: due hub, ma resta nei posti bassi nella classifica della provincia per numero di vaccinazioni

Il sindaco Tomatis: "Faccio un appello ai miei concittadini, che ancora non lo hanno fatto, a vaccinarsi"

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Albenga. Sono dati deludenti per numero di vaccinazioni anti Covid 19 quelli che interessano la città di Albenga e questo nonostante sia sede di ben due hub vaccinali, a Vadino (Campolau) e in via Roma, dove i medici sono impegnati in prima linea.

Lo sforzo della città di Albenga, però, non riesce a far decollare i numeri. Gli ultimi dati aggiornati parlano di un misero 45esimo posto su 69 comuni, che pongono Albenga ai posti bassi della classifica della provincia con un 61,39 % di persone vaccinate. Certo sono dati bassi, ma migliori rispetto ai comuni limitrofi del comprensorio come Cisano, Nasino, Erli, Ortovero e cittadine turistiche come Alassio e Laigueglia. che sono sotto la soglia del 60% e appena sopra il 50%.

Una “resistenza” tutta da decifrare. Difficile capire chi siano i soggetti compresi in quel quasi 40% di persone refrattarie, contrarie o ritardatarie. Contattato da IVG.it, il segretario provinciale FIMMG Angelo Tersidio spiega: “Abbiamo chiesto più volte alla regione un elenco, una lista aggiornata dei non vaccinati, ma ad oggi in anagrafe vaccinale sul portale Polis abbiamo l’elenco completo dei cittadini, ma senza un’evidenza di chi  è o non è vaccinato. Per sapere se un paziente tra gli oltre mille che ogni medico assiste dovremmo digitare i nomi di tutti,uno per uno in ordine alfabetico per riuscire a capire e raggiungere chi non è vaccinato”.

“Capirete che non è una procedura possibile e diventa un carico di lavoro pesante che non ci consente di raggiungerli e cercare di convincerli a vaccinarsi. La possibilità di sapere se sono vaccinati sul portale Polis ci sarebbe nella sezione soggetti da vaccinare, ma dovremmo scorrerli tutti , scrivere manualmente uno per uno i nomi a partire dalle lettere dell’alfabeto e nonostante lo abbiamo richiesto più volte alla regione, la lista già pronta con elenco di tutti: vaccinati, non vaccinati, prenotati non c’è”, conclude il Dott. Tersidio.

Un carico di lavoro difficile da affrontare, che evidenzia come nel portale Polis manchi una funzionalità che renderebbe più agile il lavoro non costringendo il medico a dover scorrere l’elenco completo, uno per uno dei soggetti che devono ancora vaccinarsi. Una check list già suddivisa in: vaccinati, non vaccinati e prenotati, che consentirebbe ai medici di famiglia che conoscono i pazienti uno per uno di fare il counseling, di raggiungerli e tentare di convincerli.

Un dato non positivo la percentuale di soggetti ancora da vaccinare che spinge il sindaco Riccardo Tomatis a fare un appello: “Faccio un appello ai miei concittadini a vaccinarsi. Oggi abbiamo la certezza che la vaccinazione funziona e che protegge dalla malattia grave. La scelta di vaccinarsi è una scelta di generosità e altruismo verso se stessi e anche per coloro che soffrono di patologie diverse dal Covid che a causa del Covid ha visto le risorse dirottate per la cura del virus. Se non lo vuoi fare per te stesso fallo per gli altri perché molte persone  rischiano dal punto di vista sanitario di non essere curate adeguatamente”.

“Ho pazienti che in epoca Covid hanno dovuto attendere mesi per fare esami ed accertamenti importanti per le loro patologie, perché tutte le  risorse erano dirottate sul covid. L’invito che rivolgo, anche per non dover ritornare a quel periodo buio, è quindi quello di vaccinarsi per non dover rivivere quei momenti, penso ad esempio agli anziani delle case di riposo che non hanno potuto ricevere la visita dei loro famigliari”, prosegue.

“Viviamo in una comunità e sarebbe bello che il cittadino facesse un gesto per proteggere se stesso e gli altri. Poi vorrei sottolineare un aspetto socio economico che riguarda tutte le attività produttive ed economiche che potrebbero subire nuovamente una chiusura con un danno economico che non sarebbero in grado di affrontare. Per tutte queste motivazioni invito a vaccinarsi coloro che ancora non lo hanno fatto”, conclude il primo cittadino.

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