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Accedono al conto corrente di un’azienda e si appropriano di 51mila euro: truffatori online individuati dal commissariato di Alassio

Una donna ha subito il furto dei dati personali, con i quali è stato aperto a sua insaputa un conto bancario su cui è stata versata parte dei soldi

Polizia di Stato Alassio

Alassio. Sono stati identificati e denunciati dai poliziotti del commissariato di Alassio gli autori della truffa online da oltre 50 mila euro di cui, a ottobre dello scorso anno, è stata vittima una nota azienda dell’albenganese.

Circa un anno fa alcuni ignoti sono riusciti ad accedere illegalmente al conto corrente dell’azienda e ad effettuare, da remoto, quattro distinti bonifici bancari per un importo complessivo superiore ai 51 mila euro. Il titolare ha subito denunciato il fatto agli uffici del commissariato alassino.

Gli agenti hanno quindi avviato le indagini: partendo dall’istituto di credito dell’azienda ingauna, i poliziotti sono riusciti a risalire alle generalità degli intestatari dei conti correnti sui quali sono stati effettuati i versamenti illeciti e quindi a identificare due donne di 40 anni, poi deferite alla Procura di Genova.

Le operazioni hanno richiesto il coinvolgimento dei colleghi campani, i quali hanno convocato le due sospettate presso i loro uffici. Di fronte alle prove raccolte, le due donne non hanno potuto fare altro che ammettere ogni addebito.

A seguito di ulteriori accertamenti, gli agenti hanno individuato una terza persona, beneficiaria di altro bonifico: tuttavia è emerso che quest’ultima (una signora di 50 anni) era stata a sua volta vittima di una truffa on-line ed aveva subito il “furto” dei suoi dati personali, utilizzati poi per aprire a sua insaputa un conto corrente.

Sono ancora in corso ulteriori operazioni investigative per individuare l’ultimo complice, che allo stato risulta irreperibile sul territorio.

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