Tokyo2020, l'Italia si conferma enorme nel nuoto sincronizzato con Cavanna, Ferro e Cerruti protagoniste - IVG.it
Quinto posto da urlo

Tokyo2020, l’Italia si conferma enorme nel nuoto sincronizzato con Cavanna, Ferro e Cerruti protagoniste

Le atlete savonesi hanno bissato insieme alle compagne lo storico quinto posto di Rio 2016, ottenendo dunque l'ennesimo risultato storico

sincro

Savona/Tokyo. Dopo l’indigestione di medaglie d’oro vissuta nella giornata di ieri era difficile oggi poter sperare in un qualcosa di meglio. Il bronzo conquistato nella lotta dall’italo-cubano Conyedo ha però permesso alla spedizione azzurra di arricchire il proprio bottino, un medagliere che vede ora l’Italia occupare il nono posto a quota 39 podi, quantità quest’ultima mai raggiunta nella storia dei Giochi Olimpici.

Il 2021 entrerà dunque di diritto negli annali dello sport nostrano, un’annata pazzesca che ha visto i nostri atleti protagonisti anche con svariati record. Ultimo ma non per questo meno importante è stato ad esempio quello ottenuto in finale dalla staffetta 4×400, miglior tempo italiano e settimo posto generale con l’imperiese Davide Re distintosi per via di un’ottima prestazione.

Ancora una volta pertanto la Liguria ha permesso all’intero Belpaese di gioire, un traguardo strabiliante che si aggiunge all’appassionante medaglia di bronzo conquistata da Viviana Bottaro nel karate e al super sesto posto ottenuto dal duo Cerruti-Ferro nella prova in coppia del nuoto sincronizzato.

Proprio nella giornata di oggi, successivamente alla sesta piazza di ieri ottenuta nel programma tecnico, le due rappresentanti della nostra provincia sono riuscite in occasione della gara a squadre a svolgere una prova incredibile, una performance impreziosita da un punteggio sufficiente per confermare lo storico quinto posto di Rio 2016. Non soltanto Linda Cerruti e Costanza Ferro però, questo perché a fare parte del gruppo vi era anche la vadese Domiziana Cavanna, atleta riuscita a ben figurare così come Beatrice Callegari, Francesca Deidda, Costanza di Camillo, Gemma Galli ed Enrica Piccoli. Una squadra fantastica capace di scrivere un’altra pagina di storia del nuoto sincronizzato azzurro, questo con 184.1372 punti che sono valsi il sorpasso nei confronti delle rivali canadesi ed appunto il quinto posto proprio come a Rio 2016, dove però le azzurre si erano fermate a 183.3809.

Dopo un risultato del genere non poteva mancare il bilancio del direttore tecnico Patrizia Giallombardo, altra rappresentante della nostra provincia che ha dichiarato: “Siamo tutte molto felici, soddisfatte ed orgogliose; questo risultato ci premia per tutti gli sforzi, i sacrifici fatti e le difficoltà che abbiamo affrontato e superato in quest’ultimo periodo. Diciotto mesi difficili psicologicamente per tutti. Al di là del risultato, che è per noi eccezionale, sono orgogliosa di queste ragazze che non hanno mai mollato, rimanendo sempre concentrate fino all’ultimo secondo dell’ultimo esercizio. Stiamo crescendo. Adesso un po’ di riposo meritato e poi torneremo al lavoro pensando al prossimo quadriennio olimpico”.

Un’edizione delle Olimpiadi che dunque rimarrà nella storia del team italiano, questo con anche le atlete e gli atleti della nostra provincia riusciti a ritagliarsi un posto nella leggenda. 

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