Messa in luce

Suicidi in aumento nelle forze dell’ordine, Siap: “Irrinunciabile il supporto psicologico, anche in Liguria”

Sindacato: "Uno strumento per intervenire e prevenire i fenomeni suicidiari del disagio psicologico è necessario e non più procrastinabile"

depressione, disperazione, suicidio

Liguria. “Mentre il drammatico fenomeno suicidario delle forze dell’ordine continua ad aumentare diventa necessario introdurre il supporto psicologico per il personale della Polizia di Stato”. A dirlo è il sindacato Siap.

“Sono passati quasi due anni dalla presentazione al tavolo di confronto tra l’amministrazione della Polizia di Stato e il sindacato per la prevenzione e la gestione del disagio, della concordata bozza del testo di un articolo che, una volta introdotto prevedrà, finalmente, la possibilità di sostenere il personale che necessita di supporto psicologico, senza dover uscire dal circuito lavorativo” affermano.

Si tratta di “uno strumento che il Siap non ha esitato a definire ‘epocale’, riconoscendo al Dipartimento della Pubblica Sicurezza il merito di aver voluto dimostrare, grazie anche all’impegno delle Direzioni Centrali di Sanità e delle Risorse Umane di voler voltar pagina su un argomento sottovalutato per troppo tempo – continuano -. Ciò detto, riteniamo che le motivazioni di tipo ‘ragionieristico’ avanzate del Ministero dell’Economia e delle Finanze che al momento hanno congelato il processo innovativo in atto, debbano essere al più presto superate attraverso un interpretazione oggettiva, sulle ricadute gestionali e il valore umano e sociale del citato innovativo art. 48 bis. Auspici pertanto che le discutibili rigidità asserite dagli uffici del MEF, per contenere i presunti costi di gestione, si possano superare urgentemente”.

“Uno strumento per intervenire e prevenire i fenomeni suicidiari del disagio psicologico è necessario e non più procrastinabile, al fine di consentire in via preventiva l’attivazione della procedura sanitaria prevista dall’articolo 48 bis – aggiungono dal sindacato, poi concludono -. Il Siap continuerà la propria battaglia contro il gravissimo fenomeno dei suicidi degli uomini e donne in uniforme, e oltre a fare il nostro dovere, certamente non possiamo essere annoverati tra coloro i quali un giorno possono essere chiamati in causa sul piano delle responsabilità morali”.

Più informazioni

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.