Per il miglioramento

Savona, Schirru: “Facciamo pulizia, lo chiedono i cittadini. Gli uscenti? Per me partono da zero” fotogallery

"Bastano uno o due inserimenti perché la squadra sia nuova". Rixi: "Ricandideremo chi ha voglia di continuare"

Savona. Pulizia, decoro e sicurezza, sono queste le priorità di Angelo Schirru che alle prossime elezioni di ottobre correrà per la poltrona da sindaco. A ribadirlo, ancora una volta, lo stesso candidato di centrodestra che oggi ha incontrato in piazza Bologna i residenti di Villapiana, “una zona degradata della città, a detta anche dei cittadini che si stanno spendendo per riportare la situazione alla normalità”, ha affermato ai microfoni di Ivg.it.

E la pulizia è la parola chiave anche del tanto discusso slogan scelto dalla Lega, ovvero “il 3 e 4 ottobre facciamo pulizia”. Un termine che può avere diverse connotazioni a seconda del contesto di riferimento. E che per questo non ha risparmiato polemiche e discussioni, soprattutto in riferimento al fatto che proprio il centrodestra ha governato negli ultimi 5 anni.

Ma alle critiche, Schirru risponde: “Io sono nuovo, sto arrivando adesso in questo mondo, senza nessuna dietrologia politica e amministrativa. La pulizia della città e la pulizia tecnica sono un problema molto sentito da tutti e ci impegneremo a risolverlo. Speriamo in un rinnovo dell’Ata per poter portare un cambiamento, faremo il possibile, vogliamo voltare pagina”.

Sull’argomento interviene anche il deputato Edoardo Rixi, che ha accompagnato il candidato sindaco nel suo tour odierno della città. “Con la frase ‘fare pulizia’ intendiamo ridare a Savona il lustro che merita come una delle provincie più belle del paese – spiega – Credo che sia necessario avere cura della città con manutenzione, aumento della pulizia e della sicurezza nei vari quartieri. Abbiamo scelto un candidato sindaco che è un chirurgo. Ritengo che chi svolge questo mestiere prima controlli dove operare e poi opera. Il primo punto di una campagna come questa, che parte con un bilancio risanato, deve quindi essere: rendere la città più pulita, accogliente, turistica e più appetibile a livello economico”.

“Partiamo dal punto da cui siamo arrivati – aggiunge – fino ad ora sono stati ottenuti alcuni risultati, sono stati riqualificate alcune aree della città, molto manca ancora e deve essere fatto: ad esempio Villapiana è un quartiere dove i cittadini ci chiedevano più pulizie e più cura per i giardini e i giochi, questa richiesta è importante e Savona deve andare avanti tutta insieme senza fare aree di seria A e di serie B. La Liguria ha bisogno di una Savona che ritrovi se stessa, che torni a crescere e a credere nel turismo e nello sviluppo anche per le generazioni future. Non voglio più vedere giovani savonesi costretti a emigrare per trovare un lavoro, un futuro. Il futuro deve essere creato qua”.

Per quanto riguarda la sicurezza, Rixi sottolinea: “Assumeremo 14 agenti della polizia municipale che prima era sottorganico. C’è ancora tantissimo da fare. Quello che chiedo alla prossima amministrazione è un rapporto più stretto con Prefettura e Questura, per agire con le forze dell’ordine dove serve. Se si contrasta il degrado si ottiene già più sicurezza perché quando si arriva in una città che è bella, pulita e accogliente è evidente che si inducono comportamenti positivi: chi non tiene questi comportamenti deve essere fermato e sanzionato, altrimenti i facinorosi agiscono proprio nei quartieri della città”.

LA SQUADRA DEL CENTRODESTRA

Ma nel caso di vittoria quale sarà la squadra a disposizione di Angelo Schirru? Sarà all’insegna del rinnovamento oppure si cercherà di puntare su esponenti della passata amministrazione? La seconda opzione sembra quella che più piace al candidato sindaco.

“Anche le persone già presenti nella vecchia amministrazione per me sono nuove, non le ho mai frequentate da un punto di vista politico-amministrativo – spiega il medico – Alcuni sono miei amici, ma la maggior parte sono persone a me sconosciute da un punto di vista di capacità tecnico-amministrative. Per me la squadra è nuova, ritengo che bastino solo uno o due inserimenti all’interno di una vecchia squadra per cambiare le dinamiche all’interno della squadra stessa”.

L’idea di Schirru, dunque, è quella di non stravolgere troppo la formazione, ma di diventarne allenatore e portare freschezza e nuovi progetti al fine di migliorare le prestazioni di ogni giocatore in campo.

“Ho accettato questo incarico proprio perché avrei avuto la possibilità di creare delle squadre con persone di esperienza o con persone nuove ed insieme fare dei progetti in condivisione, non solo con le persone fisiche ma anche con i partiti e le forze che sostengono questa coalizione”, evidenzia.

D’accordo anche Rixi, che annuncia: “Ricandideremo quei consiglieri uscenti che vogliono continuare dopo cinque anni di difficoltà e vogliono fare parte di un nuovo ciclo amministrativo. Fare politica è molto difficile, soprattutto nei consigli comunali quando si eredita una situazione difficile come quella di Savona, è un mestiere oltre che una vocazione. Ci sono quindi persone che vogliono ributtarsi nel cuore dell’ostacolo e altre che decidono di fare altre scelte”.

“Nelle nostre liste vogliamo sicuramente persone pulite che non abbiamo precedenti e problemi di alcun tipo e abbiano voglia di rilanciare la città di Savona – prosegue – Bisogna agire tutti insieme, come coalizione che va aldilà del centrodestra, perché questa è una coalizione che nasce per difendere la città di Savona e per rilanciarla in un momento difficile, anche a causa del Covid, per tutta l’Italia. E’ chiaro che le premesse devono essere messe quest’anno perché i prossimi 5 anni saranno quelli del rilancio del turismo e dello sviluppo e l’Italia deve essere protagonista”, conclude il deputato.

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