Raro avvistamento a Capo Noli: il gruppo Pelagos fotografa lo zifio, "delfinone" delle grandi profondità - IVG.it
Spettacolo

Raro avvistamento a Capo Noli: il gruppo Pelagos fotografa lo zifio, “delfinone” delle grandi profondità

Un odontocete piuttosto raro che si spinge a 3000 metri sott'acqua e può rimanere in apnea fino a tre ore

avvistamento zifio gruppo pelagos

Finale Ligure. Anche quest’anno il gruppo Pelagos Lega Navale Italiana sezione di Finale Ligure è attivo nell’avvistamento e nella ricerca dei cetacei nell’area Marina protetta del Santuario Pelagos. Numerosi sono stati gli avvistamenti di questa stagione, tra cui stenelle, tursiopi, grampi, capodogli, balenottere. Ma il focus sembra essere sullo zifio, un odontocete piuttosto raro.

I francesi lo chiamano anche “balena bec”, si tratta di un esemplare molto curioso, di medie dimensioni (in genere 6,5 metri di lunghezza e 3 tonnellate di peso) che ha straordinarie capacità di immersione. Può infatti rimanere in apnea fino a tre ore e raggiungere grandi profondità, fino a 3.000 metri. E per questo non è così semplice avvistarlo e studiarlo, in quanto a volte può rimanere in superficie anche solo per qualche minuto prima di rimmergersi negli abissi del mare.

Ma in questo caso, come si può vedere dalle foto scattate da Paola Pastorino e Renzo Briano, i membri del gruppo Pelagos hanno avuto la fortuna di ammirarlo con il capo completamente fuori dall’acqua mentre osservava l’interno di un natante, dove c’erano Mario e Paola della Rari Sub Torino, oltre che del gruppo finalese.

Per lo zifio, una sorta di “delfino”, il luogo di residenza abituale sono le grandi profondità e nel savonese ha scelto quelle di fronte a Capo Noli, dove i membri del gruppo lo hanno più volte avvistato e sono riusciti a godere della sua bellezza.

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Il gruppo Pelagos, infatti, è stato creato da Renzo Briano allo scopo di segnalare a biologi e ricercatori i vari avvistamenti. I membri sono semplici diportisti, pescatori, skipper ma anche biologi che operano per l’avvistamento, la ricerca e la foto-identificazione.

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