Ingresso libero

Borghetto, salgono a due le spiagge libere aperte ai cani. Il sindaco: “Massima attenzione alle necessità di proprietari e animali”

La spiaggia libera ubicata a ponente dei Bagni Il Gabbiano e confinante, sulla sponda sinistra, con la foce del torrente Varatella, sarà destinata ad accogliere i “migliori amici dell'uomo”

cani spiaggia vadino

Borghetto Santo Spirito. Salgono a due le spiagge di Borghetto Santo Spirito aperte ai cani.

Con una propria ordinanza, infatti, il sindaco della cittadina rivierasca Giancarlo Canepa ha stabilito che la spiaggia libera ubicata a ponente dei Bagni Il Gabbiano e confinante, sulla sponda sinistra, con la foce del torrente Varatella, sarà destinata ad accogliere i “migliori amici dell’uomo”.

Questo secondo lido si aggiunge a quella già presente a ponente dei Bagni Le Rocche-Lido Playa Bianca, nei pressi di piazza Pelagos.

“I nostri concittadini ed ospiti – spiega il sindaco Canepa – avevano molto apprezzato la nostra decisione di aprire ai cani la spiaggia libera a ponente del litorale. Quest’area, però, è oggettivamente piuttosto decentrata e non facilmente fruibile da parte di tutti i bagnanti. Da qui la scelta di concedere l’ingresso ai cani in una seconda spiaggia libera, questa molto più baricentrica”.

Per il primo cittadino avere sul proprio territorio due spiagge libere rappresenta “un vanto. Non sono molti i comuni, infatti, a disporre di spazi simili. Noi ne abbiamo addirittura due”.

Questa è la seconda iniziativa a favore degli amici a quattro zampe varata di recente dall’amministrazione Canepa, che già qualche tempo fa aveva raddoppiato il numero di aree di sgambamento: “Massima attenzione verso le necessità dei proprietari dei cani e degli stessi animali – sottolinea Canepa – ma anche massimo rigore rispetto alla necessità di rispettare le regole. Ricordo, infatti, che il proprietario che non pulisce le deiezioni canine o sprovvisto degli idonei strumenti per la pulizia rischia una sanzione fino a 400 euro”.

Padroni e animali che intendono usufruire della seconda spiaggia dovranno rispettare lo stesso regolamento adottato in concomitanza con la creazione della prima e stilato da Enpa. In particolare: l’accesso è consentito ad un numero massimo di 25 (venticinque) cani; ogni cane potrà accedervi se tatuato o microchippato e munito di documentazione sanitaria attestante l’effettuazione della profilassi vaccinale periodica contro le principali malattie infettive e la certificazione veterinaria attestante lo stato di buona salute, rilasciata da non più di 30 giorni dal medico veterinario curante.

Ogni soggetto, prima di accedere alla spiaggia, dovrà essere munito di collare antipulci; sulla spiaggia sarà tenuto a guinzaglio, lungo almeno 1,5 metri stabilmente fissato a terra, eventualmente ad un paletto, tipo asta dell’ombrellone, infisso solidamente nella sabbia in modo da impedirne lo sfilamento. L’accompagnatore dovrà curare che il cane non possa raggiungere i soggetti vicini; dovrà inoltre sistemare una ciotola con acqua sempre presente ed accessibile al cane, che dovrà avere sempre la possibilità di ripararsi all’ombra; a tal fine è consentita l’installazione di un ombrellone, da montare all’arrivo in spiaggia e rimuovere al termine della permanenza.

Eventuali deiezioni solide dovranno essere rimosse e depositate nei contenitori dei rifiuti, mentre le deiezioni liquide dovranno essere asperse e dilavate con abbondante acqua di mare. L’accesso e la permanenza nell’acqua è consentito a non più di cinque cani per volta e dovrà essere assicurata la presenza dell’accompagnatore per la necessaria sorveglianza. I cani dovranno essere immediatamente riassicurati al guinzaglio al termine del bagno.

Nei limiti del possibile l’accompagnatore dovrà evitare latrati prolungati e comportamenti eccessivamente vivaci del proprio cane; viceversa sarà tenuto ad allontanarsi dalla spiaggia, anche a richiesta degli Agenti di vigilanza. L’accesso è comunque proibito a cani con sindrome aggressiva e femmine durante il periodo estrale. I cani non devono essere mai lasciati incustoditi e liberi di vagare; la responsabilità è affidata all’accompagnatore, al quale viene suggerito di condurre il cane, ogni circa due ore, fuori della spiaggia per una passeggiata igienica.

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