Artista di strada sanzionato dai vigili di Finale, il pubblico inveisce. Minuto: “Facciamo rispettare le regole” - IVG.it
Interessi in gioco

Artista di strada sanzionato dai vigili di Finale, il pubblico inveisce. Minuto: “Facciamo rispettare le regole”

Così il comandante della polizia locale finalese. L’episodio è accaduto sabato sera

polizia municipale finale

Finale Ligure. Dovrà pagare una sanzione pari a 150 euro l’artista di strada che sabato scorso è stato fermato dalla polizia locale finalese durante uno spettacolo “on the road” non autorizzato.

Protagonista dell’episodio un ragazzo suonatore di pentole e secchi di plastica. L’esibizione del giovane artista aveva attirato un pubblico piuttosto numeroso (almeno un centinaio di persone). I vigili finalesi erano quindi giunti sul posto per chiedere all’artista di concludere lo spettacolo e allontanarsi.

Ma qualcosa era andato storto: “Abbiamo un indirizzo ben preciso del Comune di Finale – spiega a IVG.it il comandante della polizia locale finalese Eugenio Minuto -, per cui non possiamo consentire lo svolgimento di spettacoli spontanei su strada. In questo caso, inoltre, l’esibizione non era stata nemmeno autorizzata dal Comune”.

L’indirizzo ben preciso a cui fa riferimento il comandante finalese altro non è che una delibera di giunta del Comune di Finale Ligure che limita la possibilità di realizzare spettacoli di questo tipo (non autorizzati e quindi privi di regole anti-Covid) per evitare assembramenti.

Il pubblico, divertito dalla performance del ragazzo, sabato scorso non aveva gradito l’arrivo degli agenti. Che, dopo aver provato a spiegare le ragioni della loro richiesta, non avevano potuto far altro che sanzionare l’artista: “A causa della pandemia, il Comune ha dovuto rinunciare a diverse manifestazioni storiche che avrebbero prodotto assembramenti simili a quelli avvenuti sabato scorso durante quello spettacolo improvvisato – spiega Minuto -. Ecco perché il nostro obiettivo è quello di evitare che si creino situazioni simili. In questi casi, per gli artisti cercare l’appoggio del pubblico è facile, ma spesso le persone non conoscono le regole che dobbiamo far rispettare. E in questo caso ricordiamoci che stiamo parlando di regole volte al contenimento dei contagi”.

Il caso dell’artista finalese sanzionato ha trovato spazio anche sui social, all’interno del gruppo Sei di Finale Ligure se Official, dove una signora ha deciso di riportare il racconto del fatto lanciando anche pesanti accuse nei confronti degli agenti coinvolti: “È venerdì sera e un ragazzo suonatore di pentole e secchi di plastica viene fermato da due vigili urbani del comune di Finale – si legge nel post pubblicato dalla signora -. Stava andando via. Loro gli chiedono il permesso e lui si giustifica poiché la sera prima i due colleghi di pattuglia gli avevano detto di non preoccuparsi, che poteva suonare. Nonostante le proteste di tutta la gente che si è fermata per difendere e prendere le parti dal ragazzo, i due hanno ritenuto di doverlo multare di € 150. Hanno impiegato almeno 20 minuti a capire che tipo di multa infliggere. È stato un brutto esempio di abuso di potere, di mancanza di buon senso e di umiliazione nei confronti di un ragazzo che suonava su un marciapiede”.

Tuttavia, la sanzione comminata sabato scorso dagli agenti finalesi è l’unica (nel suo genere) dall’inizio della stagione estiva. Non è la prima volta, infatti, che la polizia locale si ritrova a dover far fronte a situazioni simili, soprattutto in un periodo di grande richiamo turistico come questo: “Nella maggior parte dei casi siamo intervenuti per far fronte a problemi analoghi senza dover arrivare a sanzionare gli artisti – ricorda il comandante finalese -. Nel caso di specie, purtroppo, la situazione aveva preso una piega inaspettata e gli agenti non hanno potuto far altro che procedere con la sanzione”.

Sembrerebbe, quindi, che negli altri casi – da una parte e dall’altra – sia prevalso sempre il buon senso: “Sono tanti gli artisti di strada che ogni anno e durante ogni stagione si ritrovano a realizzare spettacoli sulle nostre strade – conclude Minuto -, ma nella maggior parte dei casi tutti hanno compreso il problema e non si sono più presentati. Sfortunatamente sabato scorso non è andata così”.

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