Ospitalità

Alassio, la Lega al sindaco: “Accogliamo donne e bambini afghani in fuga dalla guerra”

"Alassio sia in prima linea per dare il buon esempio"

Simone Rossi Antonio Caviglia Alassio

Alassio. Il commissario alassino della Lega Antonio Caviglia e il consigliere comunale Simone Rossi chiedono al sindaco Marco Melgrati di “impegnarsi e verificare la disponibilità da parte del Comune di accogliere donne e bambini afghani in fuga dalla guerra”.

“Le immagini provenienti dall’Afghanistan sono agghiaccianti, hanno scosso tutti noi. È bene che tutti, in Europa, facciano la propria parte in materia di accoglienza di chi fugge dalla guerra, senza che siano in pochi a doversi sobbarcare l’intero peso dei flussi migratori: su questo fronte, l’Italia, ha già dato fin troppo. Anche Alassio dimostri di essere pronta: a seguito delle gravi minacce a cui sono sottoposte quotidianamente le fasce più deboli (in primis donne e bambini) dal nuovo governo integralista talebano, chiediamo al sindaco Melgrati di attivarsi per verificare la possibilità di un progetto di accoglienza per poter permettere ad alcune donne e bambini di sottrarsi alle violenze talebane”.

“Servono corridoi umanitari per mettere in salvo le vere vittime, bambini e donne in pericolo; alle porte aperte a migliaia di clandestini, tra cui carnefici e potenziali terroristi, diremo sempre no. Alassio sia in prima linea per dare il buon esempio”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.