Coordinamento

Aggressioni e vandalismo sui bus: giro di vite delle polizie locali di Savona, Finale e Loano fotogallery

L'accordo ha lo scopo di garantire una maggiore sicurezza per le persone presenti a bordo dei mezzi di Tpl Linea

Savona. E’ stato sottoscritto questa mattina dal presidente di Tpl Linea Simona Sacone e dai sindaci di Savona, Finale Ligure e Loano l’accordo finalizzato a “prevenire situazioni di degrado, fenomeni di criminalità e presidiare la sicurezza degli utenti del trasporto pubblico locale”.

La presentazione dell’accordo è avvenuta questa mattina presso la sede dell’azienda di trasporto pubblico a Savona. Erano presenti i primi cittadini dei Comuni interessati ed i comandanti delle rispettive polizie locali, i vertici di Tpl Linea e delle istituzioni locali.

Tpl Linea, nel contrasto dei fenomeni di aggressione o comportamenti eccessivi degli utenti, ha adottato misure deterrenti come l’impiego sui mezzi di guardie giurate e l’attivazione di un sistema per le chiamate di soccorso collegato al servizio NUE 112 di Regione Liguria. A seguito degli incontri in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza in Prefettura sono stati disposti controlli a tappeto da parte delle ferze dell’ordine e delle polizie locali, già iniziati nel corso dell’estate.

Ora la firma di una specifica convenzione che vede in prima linea le polizie locali dei Comuni interessati dall’accordo: “lo scopo è quello di garantire ancora una maggiore sicurezza a bordo dei mezzi del trasporto pubblico locale – affermano il presidente di Tpl Linea Simona Sacone e il direttore generale Giovanni Ferrari Barusso – Quindi i comandi di polizia locale di Savona, Finale Ligure e Loano si impegnano a predisporre, nell’ambito degli ordinari servizi ovvero in aggiunta agli ordinari servizi, anche con l’utilizzo della unità cinofila, specifiche attività di controllo sui mezzi di TPL Linea ed in prossimità delle fermate per preservare la sicurezza delle persone a bordo e l’integrità dei mezzi, con particolare riferimento alla più frequente casistica di illeciti registrata sui bus e le infrastrutture aziendali: atteggiamenti aggressivi contro il personale viaggiante, danneggiamento intenzionale dei veicoli e degli arredi, oltre al contrasto alla detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti grazie all’ausilio dell’unità cinofila”.

“Inoltre, il dispositivo di controlli riguarderà anche il rispetto delle disposizioni sanitarie per contenere il contagio da Covid” aggiungono.

Come si legge nel documento, l’accordo ha lo scopo di garantire una maggiore sicurezza per le persone presenti a bordo dei mezzi di Tpl Linea. Per raggiungere questo obiettivo, i comandi della polizia locale di Savona, Finale Ligure e Loano si impegnano a predisporre specifiche attività di controllo sui bus e in prossimità delle fermate, anche con l’ausilio dell’unità cinofila. Lo scopo, come detto, è preservare la sicurezza delle persone a bordo e l’integrità dei mezzi, con particolare attenzione a quei fenomeni registrati con maggiore frequenza e cioè atteggiamenti aggressivi ai danni del personale, danneggiamenti, mancato rispetto delle misure anti-Covid, detenzione di stupefacenti. Quest’ultimo fenomeno, in particolare, richiederà la presenza dell’unità cinofila.

Accordo sicurezza Tpl

Le modalità di svolgimento dei servizi saranno stabilite dai vaci domandi di polizia locale, ma verranno organizzate in maniera coordinata ed in sinergia con il personale di Tpl Linea. Le attività di prevenzione, controllo e contrasto alle attività illecite verranno effettuate, come detto, nei pressi delle fermate, prima e dopo la discesa dei passeggeri; a bordo dei mezzi.

L’azione preventiva riguarderà particolari fasce orarie e specifiche linee del servizio, considerate critiche e in relazione alle indicazioni di Tpl Linea, il tutto in maniera strutturata e coordinata, con la massima copertura territoriale. E i controlli saranno svolti dagli agenti sia in divisa sia in borghese.

Reciprocità sul fronte della formazione: Tpl provvederà, su richiesta della polizia locale, ad organizzare corsi di specializzazione, con proprio personale docente, indirizzati agli agenti per la conoscenza degli impianti, dei veicoli, delle aree di pertinenza e dei sistemi tecnologici di sicurezza disponibili a bordo. Le polizie locali, invece, provvederanno, su richiesta di Tpl Linea, ad organizzare corsi di specializzazione indirizzati agli addetti ai controlli dei titoli di viaggio e alle stesse guardie giurate impegnate nelle attività di vigilanza.

L’accordo sottoscritto in data odierna avrà la durata di tre anni: ogni anno, invece, sarà svolta una valutazione sull’attività svolta e dei relativi risultati operativi raggiunti.

“Siamo di fronte ad un’altra importante iniziativa dell’azienda di trasporto savonese per aumentare la sicurezza – aggiungono Sacone e Ferrari Barusso – La dimostrazione di come la tutela del nostro personale a bordo, dei nostri mezzi e della stessa utenza abbiano rappresentato una priorità assoluta, arrivando a soluzioni e interventi concreti”.

“Infine, compatibilmente con gli aspetti tecnici del nostro parco mezzi, cercheremo anche di implementare la videosorveglianza interna ai nostri bus, magari con un collegamento diretto rivolto alle forze dell’ordine e alle stesse polizie locali: un altro deterrente per i malintenzionati”.

“Oltre alla collaborazione fondamentale della Prefettura e delle forze dell’ordine, non possiamo che ringraziare i Comuni e le polizie locali che hanno sottoscritto e aderito alla convenzione, sperando che possa essere estesa ad altre realtà del savonese e garantire così un ampliamento ulteriore dei controlli e quindi della stessa sicurezza” concludono i vertici dell’azienda di trasporto savonese.

Accordo sicurezza Tpl

Il sindaco di Finale Ligure, Ugo Frascherelli, ha affermato: “Questo accordo è una risposta politica a un problema che la stampa racconta ormai da tempo e che non riguarda solo la provincia di Savona ma in generale la deriva dei costumi che caratterizza l’Occidente ai giorni nostri. Dopo ripetute aggressioni a passeggeri e al personale di Tpl è giusto occuparsi della sicurezza a bordo dei mezzi”.

Il primo cittadino ha sottolineato che “la proposta è arrivata dal servizio di polizia locale: abbiamo l’onore di avere polizie locali attive sui problemi concreti del territorio. L’obiettivo è, attraverso la presenza di personale in divisa e unità cinofila (talvolta mascherata), rendere più sicuro il trasporto mitigando i problemi avuti in questi anni”.

Il prefetto di Savona, Antonio Cananà, ha chiosato: “È un’iniziativa che ho seguito e condiviso dall’inizio, insieme al questore e ai comandanti di carabinieri e guardia di finanza. Le aggressioni contro un pubblico ufficiale o contro gli utenti sono particolarmente odiose, perché investono persone che prestano un servizio per la collettività. E’ anche vero, comunque, che non è un’emergenza: è un fenomeno diffuso ovunque e non solo qui; va debellato o almeno contenuto per quanto possibile ma non è un’emergenza”.

“Trovo l’iniziativa lodevole, ho anche considerato l’idea di partecipare all’accordo ed estenderlo a più comuni possibile. Sarà un piacere per me inviare l’accordo agli altri sindaci, con l’auspicio che partecipino a questo dispositivo. L’azienda in questi mesi ha fatto tanto in termini di prevenzione: ovviamente il rischio zero non esiste, ma questa iniziativa contribuisce”.

Molti fenomeni di turbamento dell’ordine pubblico verificatisi nell’ultimo periodo erano da attribuire a stati di ebbrezza dei loro “responsabili”. E’ lecito quindi domandarsi se i locali notturni non siano da considerare proprio “corresponsabili” o comunque parte attiva nell’emergere di tali situazioni: “Parlare di corresponsabilità forse è esagerato – sottolinea il comandante della polizia locale di Loano Gianluigi Soro – Sicuramente il fatto che ci siano locali molto frequentati, che da parte di questi locali vi sia la somministrazione di alcool è il pre-requisito di determinati fenomeni. Non parlerei quindi di ‘complicità’ ma di fenomeni che possono favorire, oltre all’aggregazione di giovani, fenomeni di questo tipo”.

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