Spotorno inaugura il nuovo Comune, il sindaco Fiorini: "Un lungo e difficile percorso, ma oggi siamo davvero orgogliosi" - IVG.it
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Spotorno inaugura il nuovo Comune, il sindaco Fiorini: “Un lungo e difficile percorso, ma oggi siamo davvero orgogliosi” fotogallery

L'antica Villa Albini va in pensione, sarà destinata a museo della storia spotornese e a iniziative culturali

Spotorno. Oggi e domani, venerdì 23 luglio, l’amministrazione Fiorini consegna e presenta alla cittadinanza il nuovo edificio comunale di Spotorno, progetto nato nel lontano 2006 da un idea dell’ex sindaco Marengo.

L’antica Villa Albini quindi va in pensione e sarà destinata a museo della storia spotornese e a iniziative culturali con un importante intervento di restauro, dopo aver accolto gli uffici municipali per oltre 50 anni.

Due le giornate previste per non escludere nessuno da questo evento importante ed evitare assembramenti: oggi l’inaugurazione ufficiale insieme alle autorità ed alle associazioni cittadine, e venerdì 23, a partire dalle 10.00, un lungo open day dedicato ai cittadini che potranno visitare il nuovo municipio fino alle ore 22,00, accolti dal sindaco, dall’amministrazione e dai dipendenti comunali.

Contestualmente, è stata intitolata la piazza antistante il nuovo municipio a Carlo “Carlin” Stognone, primo sindaco di Spotorno dalla Liberazione: uomo di grandissime doti morali ed abilità che ha sempre messo a disposizione dei suoi concittadini, e che ha guidato la comunità spotornese fuori da un momento molto difficile come l’immediato Dopoguerra. Nell’intento di dargli il giusto riconoscimento, per l’amministrazione comunale l’intitolazione della piazza ha l’obiettivo di unire idealmente passato e futuro.

“Questa opera tanto attesa ha passato moltissime vicissitudini, ma dopo 14 lunghissimi anni, fallimenti, cause legali ed altre molteplici amenità avvenute da quel lontano 2007, finalmente gli spotornesi avranno il loro nuovo Municipio!” afferma il sindaco Mattia Fiorini.

“Nel recupero di questa importantissima opera dal pantano legale in cui era annegata da più di 10 anni la nostra amministrazione ha – da subito – messo il massimo impegno sbloccando prima e ricominciando poi la costruzione di questa opera pubblica che riunirà tutti gli uffici e servizi comunali (ora sparsi in 5 sedi distaccate) in un unico comodo e moderno edificio recuperando anche quel pessimo esempio di incuria che l’edificio abbandonato ha dato per oltre 10 anni a chi passava da Spotorno”.

“Per tutti questi motivi siamo particolarmente fieri ed orgogliosi di poter perciò consegnare agli Spotornesi il loro nuovo Municipio”.

I lavori, ripresi nel 2018 sono stati suddivisi in due lotti per un totale di circa 1 milione e 400 mila euro in gran parte recuperati con lo sblocco della convezione originaria impantanata insieme all’opera oltre dieci anni fa, consegnando 1800 metri quadrati di uffici e locali in grado di accogliere tutti i servizi comunali ed inoltre una sala consiglio con terrazza per eventi all’aperto e posteggi per cittadini e visitatori: “Con la riunificazione delle sedi distaccate, abbiamo inoltre messo a disposizione i locali attualmente occupati dai Servizi Sociali ai medici di famiglia operanti a Spotorno che -unitamente ai servizi di Asl ed alle collaborazioni con la vicina Croce Bianca- consentiranno di costituire un centro medico sanitario a presidio del territorio” aggiunge ancora il primo cittadino spotornese.

“In ultimo voglio ringraziare il vice sindaco Marina Peluffo (assessore ai lavori pubblici), l’ing Mirco Scarrone e tutto l’ufficio tecnico per l’impegno straordinario profuso per portare a termine questa opera” conclude Fiorini.

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