Servizi Ambientali, la vice presidente De Stefani si dimette: nuovo cambio nel CdA - IVG.it
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Servizi Ambientali, la vice presidente De Stefani si dimette: nuovo cambio nel CdA

Bagarre nel corso dell'Assemblea dei soci sull'assetto dei vertici aziendali

Depuratore Borghetto Servizi Ambientali

Borghetto Santo Spirito. Non c’è pace per la Servizi Ambientali, la società partecipata di acqua e depurazione che ieri, nel corso dell’Assemblea dei Soci, ha visto un nuovo cambio nel CdA.

All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, che vede una perdita di 500 mila euro (nel consuntivo di metà 2020 erano 450 mila), un passivo dovuto ad una serie di accantonamenti e somme vincolate. Ma a tenere banco sono state ancora una volta le nomine del Consiglio di amministrazione, un CdA che per lungo tempo è stato “monco” dopo le dimissioni dei rappresentanti prima di Ceriale (proprio nello stesso periodo dello scorso anno) e in seguito di quello di Pietra Ligure per le note vicende legate al contenzioso con i comuni della Val Maremola per i mancati lavori di collegamento al depuratore consortile di Borghetto.

Per le pressioni del Collegio sindacale su un CdA a soli tre membri, si era proceduto alla nomina di altri due componenti: Santiago Vacca, ex sindaco di Borghetto, e Giacomo Cacace in rappresentanza del Comune di Loano.

Ieri, però, si è fatto avanti il Comune di Ceriale, terzo socio in ordine di quote, che ha rivendicato un suo rappresentante nel Consiglio di amministrazione nel giorno delle programmate ratifiche dello stesso Vacca e di cacace. Una volontà criticata per il fatto che la scadenza del CdA è fissata per la fine dell’anno, con il Comune di Borghetto che non voleva alterare ulteriormente la situazione in un momento delicato per la Servizi Ambientali.

Ecco poi la soluzione: la vice presidente Barbara De Stefani, rappresentante proprio del Comune di Borghetto, ha scelto di fare un passo indietro e dimettersi per lasciare spazio ad un nuovo componente indicato dal Comune cerialese.

Così si è proceduto alla nomina di Elena Bergallo, commercialista, nuovo consigliere in rappresentanza di Ceriale.

Ora il CdA è così composto: presidente Barbara Balbo, amministratore delegato Vittorio Savona, consiglieri: Santiago Vacca, Giacomo Cacace e, appunto, la new entry Elena Bergallo (tra loro dovrà essere poi nominato un vice presidente nel prossimo CdA).

Ma non finisce qui: per il prossimo 4 agosto è stato fissato un incontro tra i legali della Servizi Ambientali e dei Comuni della Val Maremola sulla “vertenza” aperta nei mesi scorsi dalle realtà territoriali che attendono da tempo i lavori di completamento della depurazione, opere ferme al palo per questioni finanziarie che impediscono gli investimenti che erano stati a suo tempo programmati.

O ci sarà un accordo oppure si procederà con l’iter giudiziario, nel secondo caso un’altra tegola pesante per la società partecipata chiamata proprio in questo frangente alla realizzazione dell’Ato idrico.

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