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Raddoppio ferroviario, Wwf Liguria plaude ai sindaci di Borghetto e Laigueglia: “Altri seguano il loro esempio”

"Due sindaci che hanno avuto il coraggio di palesare le enormi criticità del progetto di spostamento a monte"

Canepa Sasso Del Verme Ministero

Ponente. “Un plauso ai sindaci di Borghetto e Laigueglia: due sindaci che hanno avuto il coraggio di palesare le enormi criticità del progetto di spostamento a monte”. Lo affermano, in una nota, i rappresentanti di Wwf Liguria in riferimento alla “trasferta ministeriale” dei primi cittadini Giancarlo Canepa e Roberto Sasso Del Verme.

“Non si può che esprimere apprezzamento e ringraziamento ai sindaci di Borghetto Santo spirito, Giancarlo Canepa, e di Laigueglia, Roberto Sasso Del Verme, per aver avuto il coraggio di esprimere pubblicamente in un incontro al Mims le gravissime criticità del progetto d spostamento a monte della ferrovia tra Andora e Finale, auspicando una revisione del progetto – affermano da Wwf – La storia dello spostamento a monte ricorda la favola de ‘i vestiti nuovi dell’imperatore’ di Hans Christian Andersen. Molti, moltissimi sono consci del danno che comporta questo progetto di spostamento a monte della ferrovia tra Andora e Finale (impropriamente definito come di ‘raddoppio’) ma pochi all’interno delle istituzioni hanno avuto il coraggio fino ad ora di dire in modo chiaro che ‘il re è nudo’, ovvero che questo progetto porterà conseguenze negative enormi all’ambiente, alla mobilità, all’economia agricola e a quella del turismo sostenibile”.

“Auspichiamo che altri sindaci seguano l’esempio dei sindaci di Borghetto e Laigueglia ed evidenzino i danni che provocherà lo spostamento. Pensiamo in particolar modo ai sindaci delle località che vedranno sparire completamente il servizio ferroviario se verrà realizzato il progetto e a quelli che vedranno le stazioni essere ‘deportate’ a chilometri di distanza dalla sede attuale, ma anche ai sindaci che hanno già visto le conseguenze dello spostamento a monte già effettuato. Chiediamo anzi ai due sindaci coraggiosi di farsi parte attiva presso la Regione affinché le località da loro amministrate, dove esiste una ferrovia funzionante ma assai poco valorizzata, possano usufruire di un servizio adeguato all’importanza turistica che esse ricoprono, mentre adesso siamo di fronte ad una manciata di treni al giorno, e nel caso di Borghetto con addirittura buchi di ore e ore in alcune fasce del giorno”.

“Il futuro del ponente ha bisogno di un trasporto ferroviario al servizio di cittadini, pendolari e turisti, tutelando il paesaggio e il territorio: le nostre più grandi ricchezze. Esistono valide possibilità di potenziamento della linea, alternative allo spostamento a monte. Occorre solo la volontà politica. Intanto la Regione intervenga nei confronti di Trenitalia affinché potenzi il servizio, con più treni, più carrozze, più servizi e di conseguenza più sicurezza. Così insieme, possiamo costruire un futuro davvero sostenibile”, concludono da Wwf.

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