Raccolta differenziata in crescita nell'ultimo anno. Superano l'80% 13 Comuni dell'entroterra savonese - IVG.it
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Raccolta differenziata in crescita nell’ultimo anno. Superano l’80% 13 Comuni dell’entroterra savonese

Si registra anche un forte calo della produzione di spazzatura da parte dei cittadini

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Liguria. La raccolta differenziata in Liguria nel 2020 si attesta al 53,46%, in lieve crescita rispetto al 53,43% del 2019. Nel 2015 era al 38,63 %. La provincia più virtuosa è quella della Spezia con il 74,18%, seguono quella di Imperia al 54,25%, quella di Savona al 61,07% e quella di Genova al 45,04%.

Grandi numeri – che superando addirittura l’80% di raccolta differenziata – per 24 Comuni. Nel savonese spiccano: Bormida, Giusvalla, Pallare, Garlenda, Ortovero, Vendone, Rialto, Altare, Villanova d’Albenga, Giustenice, Balestrino, Cairo Montenotte e Dego.

“Il 2020 è stato un anno complesso, che ha risentito in modo significativo della pandemia, che ha stravolto le priorità delle amministrazioni a ogni livello – commenta l’assessore al Ciclo dei rifiuti Giacomo Giampedrone -, ma nonostante questo il trend della raccolta differenziata in Liguria prosegue nel suo corso positivo raggiungendo risultati importanti. I numeri confermano la bontà della scelta fatta nel 2015 con la radicale riforma del sistema. A livello regionale si producono meno rifiuti pro capite, 518 kg per abitante all’anno rispetto ai 533 del 2019 e migliora la qualità del rifiuto. Nel 2020 è salito a 134 il numero di Comuni che hanno raggiunto e superato la percentuale del 65% di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, rispetto ai 120 nel 2019, ai 110 del 2018, 100 del 2017, 63 del 2016 e ai 32 del 2015”.

“Rispetto al 2019 poi – aggiunge Giampedrone – si registra un forte calo della produzione totale di rifiuti urbani: il totale si attesta a circa 792.000 tonnellate, per la prima volta sotto quota 800mila, con un calo complessivo rispetto al 2012 del 15,4% e del 3,7 rispetto al 2019. Il piano regionale varato nel 2015 prevedeva un calo su questo fronte dell’11,6% rispetto al 2012: il risultato ottenuto supera ampiamente le previsioni”.

Tra i comuni con oltre 15.000 abitanti, hanno superato il 65% di raccolta differenziata Sestri Levante, Chiavari, Sarzana, Imperia e La Spezia, comune che fa meglio tra quelli maggiori di 15mila abitanti col 75,26%. Tutti questi avevano già raggiunto tale obiettivo negli anni precedenti: nel 2020 si sono aggiunti i comuni di Albenga con il 70,28% e Rapallo con il 65,17%.

I comuni che hanno avuto gli incrementi più sensibili rispetto all’anno precedente, addirittura superiori al 20% sono i 12 seguenti (Chiusavecchia, Borghetto d’Arroscia, Aquila di Arroscia, Massimino, Pornassio, Aurigo, Ranzo, Caravonica, Mendatica, Vessalico, Lucinasco, Pieve di Teco), con Chiusavecchia che cresce in un anno del 38,12%, passato dal 34,68% al 72,80% nel giro di 12 mesi.

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