Mozione

Nuovo sistema rifiuti ad Alassio, l’assessore Macheda: “Meglio iniziare in estate anche per abituare seconde case e turisti”

L'amministrazione alassina respinge le critiche della minoranza

Video raccolta rifiuti Alassio

Alassio. Il nuovo sistema rifiuti introdotto ad Alassio ha visto una mozione presentata dal gruppo consiliare “Semplicemente Alassini”.

“Questa mozione nasce da alcune criticità. E’ un servizio nuovo chiaro che ci possano essere problematiche iniziali, ma siamo dubbiosi sull’inizio durante i mesi estivi. Chiediamo provvedimenti per far fronte a situazioni di disagio” ha detto il consigliere Enzo Canepa.

Per l’assessore Fabio Macheda, sull’inizio nei mesi estivi l’amministrazione ha discusso anche al suo interno sull’opportunità di posticipare all’autunno. Certamente sarebbe stato più facile a ottobre. La raccolta differenziata è un segno di civiltà e rispetto che le altre comunità hanno intrapreso da anni. Alassio era già in super ritardo rispetto al necessario. Iniziando ora possiamo raggiungere anche i titolari delle seconde case che possono venire a ritirare le dotazioni. Per le attività produttive alcune sono autorizzate a conferire nelle isole di prossimità (arancioni). L’utenza non domestica non conferisce più dove conferivano le utenze domestiche. Il risultato è già evidente: le isole sono più pulite durante il giorno. Il problema si evidenzia nelle ore serali/notturne dopo la chiusura delle utenze non domestiche”.

“Il tema che ha sollevato il consigliere Canepa lo condivido appieno. Ora forse, pur condividendo la proposta, tornare indietro creerebbe più problemi: non tutti avevano ritirato le dotazioni adatte, ma la partenza è avvenuta prima che tutti avessero le dotazioni, non c’erano le condizioni. Era meglio rinviare a ottobre” aggiunge Jan Casella.

“E’ evidente che città vive momento grave disagio a destra rumenta a sinistra una rissa. Di fronte a questo scenario c’è da riflettere. Chiediamoci se è stato fatto tutto il possibile, se si poteva fare qualcosa di diverso o di più. La risposta non può essere che va tutto bene se siamo solo al 50% dei requisiti per avviare il sistema” rincara il consigliere Emanuele Schivo.

“L’istanza non può essere accolta anche perché pretende di rimettere in funzione vecchi cassonetti, che erano cinque volte più piccoli e quindi non ha senso. L’inizio del servizio, l’abbiamo sempre detto, è graduale. Oggi cittadini e utenti trovano le isole ecologiche aperte e possono conferire liberamente iniziando a prendere pratica con il nuovo sistema, ma soprattutto si impara a differenziare” conclude l’assessore Macheda.

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