"Mala movida" ad Alassio, nel fine settimana controlli a tappeto sui bus - IVG.it
Sicurezza

“Mala movida” ad Alassio, nel fine settimana controlli a tappeto sui bus

Sono stati effettuati dai carabinieri di Alassio con l'ausilio delle unità cinofile

Alassio. Controlli a tappetto alle fermate degli autobus e all’interno dei mezzi di servizio, un grande dispiegamento di forze per la compagnia dei carabinieri di Alassio che, durante l’ultimo weekend, ha attivato il servizio volto a garantire la sicurezza all’interno del trasporto pubblico per evitare il ripetersi di spiacevoli episodi di violenza che si sono verificati nelle ultime settimane. Ma  non solo, durante i controlli sono state elevate diverse contravvenzioni a passeggeri senza mascherina.

“Tra le finalità del servizio vi era anche quella di  infondere sicurezza in chiave di tutela dei viaggiatori, fornire supporto agli autisti e agli addetti alla vigilanza, agevolandoli nelle attività di controllo ed eventuali contestazioni, nonché dissuadere giovani esagitati che proprio sugli autobus, senza una valida ragione, hanno recentemente scatenato violenti aggressioni ai danni di qualche viaggiatore e del personale di bordo”, spiega il Tenente Colonnello Massimo Ferrari.

I controlli, che hanno interessato tutta la provincia e hanno riguardato anche la stazione ferroviaria, si sono concentrati negli orari di maggior afflusso di persone, quelli in cui ultimamente si sono registrati la maggior parte degli episodi di violenza, e sono stati effettuati con l’ausilio delle unità cinofile dei carabinieri.

Un problema quello della mala movida alassina che non riguarda, però, solo i mezzi pubblici. Dopo gli atti vandalici dello scorso mese, che hanno portato il sindaco Melgrati a prendere numerose precauzioni (come la chiusura del molo Bestoso) e ad aumentare i controlli delle forze dell’ordine, anche durante l’ultimo weekend si sono verificati altri spiacevoli episodi. Alcuni giovani, infatti, hanno saltato sulle auto danneggiandole e un gruppo di ragazzi ha aggredito un vigilante del Carrefour. Fatti per cui sono in corso le indagini dei carabinieri.

 

 

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