Aiuti

Istruzione, la proposta della Lista Sansa: contributi economici alle scuole primarie e secondarie di primo livello

"Crescere con la cultura" vuole essere il fondo per le scuole della Liguria

Generica

Liguria. Istituire un fondo per contrastare la povertà educativa e rilanciare il settore culturale locale. È questa l’iniziativa della Lista Sansa: una proposta di legge per la realizzazione del “Fondo Crescita con la cultura”, reso necessario dal contesto storico in cui stiamo vivendo.

“L’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del covid-19 ha comportato l’adozione di provvedimenti nazionali e regionali che hanno limitato la possibilità di svolgere molte normali attività quotidiane – spiegano dalla Lista – In particolare, il settore culturale è stato fortemente colpito dalle misure imposte. La sospensione delle attività scolastiche in presenza, inoltre, ha impedito a bambini e adolescenti di svolgere attività educative al di fuori delle mura domestiche. Attività che però spesso in casa sono assenti: per molti di loro infatti la scuola è infatti l’unico luogo dove si parla di libri, dove qualcuno accompagna bambini e ragazzi in musei, teatri, cinema. Insomma: è l’unico luogo che assicura ai giovani studenti di scoprire e apprezzare la vita culturale”.

“La pandemia ha sicuramente contribuito ad incrementare la povertà educativa e a peggiorare il benessere psicofisico di bambini e adolescenti – spiega il consigliere Candia – Pensiamo a molti quartieri lontani dal centro, pensiamo alle tante zone dell’entroterra lontane da cinema e teatri: se questi luoghi non sono frequentati con la scuola, quando capita a bambini e ragazzi di andarci?”.

Con la proposta di legge della Lista Sansa si vuole “da una parte, sostenere il settore culturale locale attraverso l’istituzione del ‘Fondo Crescita con la Cultura’; dall’altra, prevedere l’erogazione di contributi economici alle scuole primarie e secondarie di primo livello, in forma di biglietti o abbonamenti per ingressi agli spettacoli teatrali dal vivo, ai cinema, oppure ai musei, o ancora a laboratori presenti nel territorio regionale. Ad avere la priorità devono essere le aree periferiche e dell’entroterra ligure”.

“La Regione deve fare questo investimento – assicura Candia – Regalare ai bambini e ragazzi, tramite le scuole, quello che le famiglie non possono assicurare. Può sembrare da sognatori, forse lo è. Ma se dobbiamo dare delle priorità al futuro della nostra Regione, dobbiamo fare delle scelte: per noi i giovani e la loro cultura sono ai primi posti”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.