Caos

Chiusura di corso Roma e ordinanza anti-alcool, frattura in consiglio comunale a Loano

Maggioranza e minoranza su posizioni differenti anche al loro interno

Loano Comune Palazzo Doria Municipio Piazza Italia

Loano. La prima, quella riguardante corso Roma, ha spaccato in due fronti opposti sia la maggioranza che la minoranza; la seconda, quella sugli alcolici, ha “messo all’angolo” l’assessore Luca Lettieri. Si è aperto con la discussione libera su due delle questioni ad oggi più calde il consiglio comunale di Loano tenutosi ieri sera a Palazzo Doria.

In apertura di seduta, nello spazio dedicato alle comunicazioni istituzionali, i vari gruppi consiliari hanno espresso i loro punti di vista rispetto alla decisione di chiudere corso Roma al traffico (a luglio il venerdì ed il sabato dalle 18 alle 2 del giorno successivo e poi in maniera continuativa dal 6 al 22 agosto, scelta che ha scatenato i commercianti, per lo più contrari) e all’ordinanza del sindaco Luigi Pignocca per limitare la vendita ed il consumo di alcolici.

Il primo a parlare è stato il capogruppo del Pd/Da sempre per Loano Roberto Franco: “Credo che chiudere corso Roma sia un’iniziativa non particolarmente attenta al momento congiunturale di fragilità lavorativa e di scarico di questa parte della viabilità come alternativa all’Aurelia e corso Europa. Io e la collega Giulia Tassara siamo contrari a questa decisione”.

Di tutt’altro avviso il capogruppo di LoaNoi Paolo Gervasi: “Per quanto riguarda corso Roma, riteniamo che sia un esperimento che si possa fare. Specie visto la durata limitata della misura. Ma siamo convinti che, una volta sperimentata, tanti cambieranno idea. Perciò non riteniamo che questo atteggiamento sia così disastroso”.

E sull’ordinanza relativa agli alcolici: “Ne apprezziamo l’intento, specie alla luce di quanto è accaduto in altri comuni e visto il periodo. E’ una misura di buonsenso. Quando tutto sarà tornato alla normalità avremo tempo di rivedere ogni decisione, ma per ora siamo con il sindaco. Nei giorni scorsi questa ordinanza ha scatenato un po’ di polemiche interne alla stessa maggioranza e questo conferma quello che diciamo da anni, cioè che finora il sindaco ha operato da solo. Quindi ora vogliamo esprimere il nostro apprezzamento per la sua capacità di portare avanti questa amministrazione nonostante all’interno vi siano state posizioni e individualità che non gli hanno consentito di lavorare come avrebbe voluto”.

Luca Lettieri ha poi espresso il suo scetticismo circa la chiusura di corso Roma: “Mi sento di condividere la presa di posizione del gruppo Pd e dei consiglieri Franco e Tassara. L’introduzione della Circolare Gabrielli rende necessario bloccare l’accesso al corso e procedere con la rimozione dei veicoli presenti. In questa fase di uscita dalla pandemia, credo che questo esperimento sia un rischio, un salto nel buio. Certamente potremmo effettuare questo tentativo in un momento di maggiore tranquillità”.

Anche in risposta a Gervasi, Lettieri ha ribadito la sua posizione rispetto all’ordinanza sugli alcolici, posizione peraltro espressa proprio dalle pagine di IVG.it qualche giorno fa: “Ho semplicemente chiesto all’amministrazione e al sindaco di approcciarsi al tema così come fatto l’anno scorso. Il 7 agosto 2020 era stata emessa un’ordinanza pressoché uguale uguale a quella emessa quest’anno; dopo sole 24 ore e cioè l’8 agosto l’ordinanza era stata sospesa per sale da ballo e discoteche. Per rendersi conto della celerità della decisione è sufficiente controllare l’archivio delle ordinanze. Credo che quest’anno sia necessario avere lo stesso approccio, specie considerando che la categoria delle sale da ballo è stata duramente colpita dalla pandemia. E’ una richiesta legittima”.

Luana Isella del Gruppo Misto ha chiosato: “Credo che non tutti si siano resi conto del periodo che stiamo attraversando. Parliamo di crisi, di pandemia e tutti vediamo queste situazioni come cause di ‘tagli’. Ma dal nostro punto di vista chiudere corso Roma nelle sere d’estate rappresenta un modo per incentivare ancora di più il lavoro. Ci stiamo arroccando su due posizioni in apparenza diverse, ma che rappresentano le due facce della stessa medaglia. La chiusura del lungomare è una decisione che era già in discussione l’anno scorso. Quest’anno, alla luce anche dell’ampliamento dei dehors, si è presentata l’occasione per metterla in atto. La gente ha voglia di stare all’aria aperta, di vivere l’estate senza vincoli. Non credo che chiudere la strada due giorni a settimana, dalle 18 alle 2 di notte, possa interferire negativamente col lavoro. Vedremo se sarà stata una decisione giusta o sbagliata, intanto proviamoci. Tutti noi ricordiamo Loano con la passeggiata a mare chiusa d’estate. Forse erano anni diversi e c’era un’economia diversa, ma era vivibile al 100 per cento”.

E per quanto riguarda l’ordinanza alcolici: “Ci sono linee guida elaborate in sede di incontri in Questura e Prefettura. Abbiamo visto tutti cosa è successo qualche settimana fa, prima ancora che la stagione incominciasse, davanti ad alcuni locali ben noti della città. Credo che dare disposizioni ben precise permetta anche alle nuove generazioni di capire che le regole ci sono e vanno rispettate. Veniamo da un anno di pandemia e tutti noi vediamo cosa sta portando il ‘liberi tutti’. Credo che quella del sindaco sia una scelta ponderata che mette al primo posto sicurezza e ordine pubblico. Sarà una scelta risolutiva? Vedremo, ma intanto è una scelta fatta da un sindaco che ha la consapevolezza che esiste un problema e che prova a risolverlo”.

leggi anche
Estate Sicura Loano
360 gradi
Tutela di ordine pubblico e sicurezza stradale, lotta all’abuso di alcool e droga tra i giovani: Loano vara il progetto “Estate e Sicurezza 2021”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.