Affondo

Chiusura Agenzia Entrate a Cairo e riduzione orari per l’Inps di Carcare, Pd all’attacco: “Altri disagi per la Val Bormida”

Il coordinatore Simone Ziglioli denuncia nuove criticità per i cittadini della vallata

“In Valbormida, la continua riduzione, e in alcuni casi la soppressione, di diversi servizi per i cittadini, come nel caso dell’ufficio dell’ Agenzia delle Entrate di Cairo Montenotte, è un problema annoso al quale occorre far fronte al più presto. La chiusura degli uffici dell’ Agenzia delle Entrate di Cairo Montenotte, e la riduzione degli orari di apertura al pubblico degli uffici INPS di Carcare aperti al pubblico dalle 8.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì, creano e creeranno numerosi disagi ai cittadini della vallata”.

Così il coordinatore valbormidese del Pd Simone Ziglioli, che denuncia nuove criticità e disservizi per il territorio valbormidese.

“Va ricordato che i due uffici sopracitati sono gli unici in tutto il territorio, circa 40.000 abitanti, e devono servire una zona orograficamente vasta e con un’alta percentuale di persone anziane. Questa problematica si aggiunge in un contesto dove permane ormai da tempo il grande problema della viabilità e della sanità territoriale. Non solo i servizi citati in precedenza hanno subito ridimensionamenti e chiusure, ma anche ad esempio i centri prelievo di Millesimo e Cengio, i consultori hanno avuto la stessa sorte, che a quanto pare colpisce, sempre più, tutte le tipologie di servizi. Inoltre molte associazioni che si occupano di sociale e di disabilità riscontrano continue difficoltà e sono lasciate sole nello svolgere un compito delicato e fondamentale” afferma l’esponente del Pd.

“Ormai da tempo chiediamo interventi urgenti e concreti , sia per il sistema dei servizi che er la riduzione dei tempi di attesa delle visite, il potenziamento del Pronto Intervento, e magari un Pronto Soccorso funzionante e funzionale, per una rete dell’emergenza-urgenza, per i servizi territoriali e l’integrazione socio-sanitaria, e non per ultimo l’avvio concreto delle attività di prevenzione, per non parlare del grande problema degli organici della sanità che sono gravemente insufficienti, insomma tutte questioni di priorità assoluta”.

“Servono azioni rapide e concrete, che siano intraprese in maniera trasversale dalle amministrazioni locali, provinciali e regionali con la finalità di intervenire alla risoluzione di queste problematiche che stanno martoriando i cittadini di un territorio fragile e complesso come quello della Valbormida. I cittadini della vallata hanno il diritto di avere tutti i servizi essenziali” conclude Ziglioli.

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