Borgio Verezzi, lunedì 19 luglio riapre la biblioteca civica ampliata e riqualificata - IVG.it
Ritorno

Borgio Verezzi, lunedì 19 luglio riapre la biblioteca civica ampliata e riqualificata

E tornerà ad essere “un punto di riferimento per i tanti lettori e studenti della zona, offrendo i suoi molteplici servizi

Borgio Verezzi. Riaprirà ufficialmente lunedì 19 luglio la biblioteca civica di Borgio Verezzi, oggetto di un lungo e complesso intervento di ampliamento e riqualificazione.

“Superati i tanti imprevisti e le difficoltà tecniche incontrate negli ultimi 21 mesi, fra progettazione e lavori per l’ampliamento della biblioteca civica, finalmente siamo giunti al tanto atteso momento della riapertura – spiegano dal Comune – I lavori sono terminati, il nuovo ascensore di collegamento fra i piani è installato e funzionante, il piano superiore è stato arredato con nuove scaffalature e tavoli e sedie per la consultazione in sede, e sono stati adeguati e certificati il sistema antincendio e gli impianti. Nelle ultime settimane il bibliotecario ha lavorato a ritmo serrato per trasportare, riorganizzare e riposizionare tutto il patrimonio precedentemente conservato nei magazzini comunali, mentre le ditte incaricate rifinivano gli impianti e installavano nuove tecnologie necessarie per una gestione più moderna ed efficiente del servizio (nuova rete di collegamento, connessione internet potenziata e tracciamento certificato per gli utenti, sistema di videosorveglianza interna, sistema di prestito informatizzato con lettura ottica di codici a barre, ecc.)”.

Da lunedì 19 luglio (dalle 15 alle 18) la biblioteca verrà dunque restituita a residenti ed ospiti e tornerà ad essere “un punto di riferimento per i tanti lettori e studenti della zona, offrendo i suoi molteplici servizi, ovviamente nel pieno rispetto di tutte le misure di sicurezza anti-contagio ancora necessarie (ingresso contingentato, obbligo mascherina e igienizzazione mani, capienza massima, distanziamento, deposito libri rientrati dal prestito per periodo di decantazione, ecc.). In questo ultimo anno il bibliotecario, malgrado la chiusura per lavori e le restrizioni per il covid-19, ha sempre mantenuto attivo per due pomeriggi alla settimana un piccolo punto prestito (con le sole novità) presso la sala consiliare, per dare almeno un minimo servizio agli utenti, mentre proseguivano i lavori”.

“Dopo una lunga chiusura, e una serie di imprevisti tecnici che non potevamo prevedere (blocco cantieri per pandemia, problemi legati all’adeguamento antincendio, alla scala di emergenza, alla perdita d’acqua dal tetto e alle varianti in corso d’opera) finalmente stiamo per ritrovare la nostra bella Biblioteca, rinnovata, ampliata, punto di riferimento culturale e sociale per tutto il nostro territorio” dice il consigliere delegato alla cultura Mara Perata, insieme all’amministrazione comunale.

“Dopo 15 anni dal trasferimento nella nuova sede di proprietà del Comune (la biblioteca è nata negli anni Ottanta, e sino al 2004 era ospitata in locali in affitto: solo nel 2004 sono stati acquistati i locali dall’amministrazione guidata dal compianto Giancarlo Vadora), la biblioteca civica si è trovata a vivere per anni una condizione di ‘sofferenza’ per gli spazi ormai divenuti esigui, incapaci da una parte di consentire il continuo aggiornamento del patrimonio e dall’altra di ospitare adeguatamente le migliaia di persone che ogni anno si recano in biblioteca per leggere, studiare, usare il computer, navigare in internet. Dopo aver valutato diverse soluzioni risultate poi non realizzabili, l’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Dacquino nel 2018 ha preso una importante e onerosa decisione: annettere alla biblioteca l’ampia sala di circa 70 mq posta al piano primo del medesimo stabile comunale, sino a quel momento destinata a salone del ‘centro socio-culturale’. Il collegamento è stato realizzato tramite l’installazione di un ascensore con fermate su tre livelli (piano terra – ballatoio – piano primo), consentendo dunque l’eliminazione dell’unica importante barriera architettonica presente in biblioteca, ovvero la vecchia scala a chiocciola che collegava il piano terra al ballatoio. La nuova sala del primo piano è stata poi arredata con nuovi scaffali e arredi: ospiterà soprattutto studenti e lettori, in un’area accogliente, tranquilla e luminosa”.

“Nella prospettiva di un continuo sviluppo e miglioramento del servizio, mentre si progettavano i lavori di ampliamento, la biblioteca di Borgio Verezzi, dopo mesi di incontri e scambi di idee, nel 2019 è entrata a far parte del neonato Sistema Bibliotecario Pollupice, comprendente anche le biblioteche di Finale Ligure (centro sistema), Pietra Ligure, Calice Ligure, Giustenice, Tovo San Giacomo. In questi ultimi mesi, anche su impulso della nostra Biblioteca che ha lavorato al progetto raccogliendo e inserendo le informazioni e i materiali di tutte le biblioteche, è stato creato un nuovo sito web dedicato al Sistema che a breve verrà presentato ufficialmente, ed è in corso la programmazione di possibili azioni condivise per il futuro. Insieme abbiamo anche partecipato ai diversi bandi ministeriali per ottenere fondi da destinare alla crescita dei nostri servizi. Questa nuova collaborazione e sinergia fra biblioteche prevede innanzitutto una progressiva unificazione dei singoli cataloghi (alcuni già completi e informatizzati, altri in corso di formazione) tramite la piattaforma del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), nel quale la nostra Biblioteca lavora già dal 2004”.

Sempre ai fini del progressivo ammodernamento del servizio, la Biblioteca ha anche provveduto all’acquisto ed installazione di un sistema di creazione e lettura ottica di codici a barre generati per ciascun documento e utente. Durante i mesi di chiusura, tutto il patrimonio di oltre 19.600 documenti è stato verificato ed etichettato con codici a barre identificativi: il servizio di prestito sarà infatti gestito in maniera totalmente informatizzata, tramite apposito lettore ottico in grado di associare ogni volume al relativo lettore.

Il patrimonio della biblioteca ad oggi conta oltre 19.600 documenti (di cui oltre 1000 sono film in DVD) tutti a scaffale aperto (tranne il “Fondo Ciarlo” e “Fondo Storico” per i quali è possibile solo la consultazione in sede) ed è interamente catalogato in SBN, con dati ed elenchi disponibili e accessibili on-line per chiunque.

Considerando per i prestiti i dati dell’ultimo anno di apertura “completa” della biblioteca (i lavori sono infatti iniziati nel settembre 2019): i prestiti registrati nel 2018 (gestiti con SBN) sono 4.678; i documenti collocati e catalogati ad oggi sono 19.600; gli utenti iscritti alla biblioteca ad oggi sono 3.029; gli utenti che hanno avuto almeno un accesso in biblioteca (per servizi, consultazione, navigazione, ecc.) sono stati circa 7.000 nell’anno 2018 (fonte registro giornaliero dell’utenza).

Negli ultimi 10 anni, è stata inoltre diverse volte superata la soglia dei 6000 prestiti annuali: “Questo dato risulta certamente legato non solo al gradimento del servizio ma anche all’andamento delle presenze turistiche in Liguria e nel nostro comprensorio, e testimonia il valore non solo culturale e sociale ma anche turistico della Biblioteca, servizio da sempre gradito e largamente fruito dai tanti ospiti. Il Comune di Borgio Verezzi di fatto da anni investe risorse importanti per il servizio bibliotecario, andando controcorrente rispetto alle politiche culturali di molti altri enti anche di maggiori dimensioni: avere un bibliotecario full-time in pianta organica, mettere a disposizione fondi adeguati per gli acquisti di pubblicazioni e attrezzature, organizzare eventi culturali legati anche alla promozione della lettura, collaborare con scuole e insegnanti, progettare innovazioni nei servizi, cercare sinergie con le associazioni e le biblioteche dei paesi limitrofi, investire ingenti risorse per ampliare, ristrutturare e arredare i locali della biblioteca. Tutto questo può ‘fare la differenza’ nella gestione della promozione culturale, sociale e turistica di una piccola ma viva comunità come quella borgese”.

“Desidero ringraziare di cuore tutto il personale coinvolto nella realizzazione di questo progetto di riqualificazione – dice il sindaco Renato Dacquino – in particolare il bibliotecario, la responsabile dell’ufficio cultura e turismo, i responsabili e dipendenti dell’area tecnica, le ditte e i professionisti che hanno lavorato per renderlo possibile e infine desidero qui ricordare la cara Brunella Marmetto, scomparsa lo scorso marzo, che nella fase iniziale e poi cruciale dei lavori ha dato un grande supporto con idee e importanti suggerimenti: insieme avete fatto un grande lavoro di squadra, non perdendovi mai d’animo di fronte alle tante difficoltà incontrate. I risultati oggi si vedono e ripagano i tanti sforzi fatti, restituendo alla cittadinanza un servizio migliore e più qualificato. Ne siamo felici e orgogliosi”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.