Andora pronta al collegamento con il depuratore: via libera anche per la pista ciclopedonale - IVG.it
"masterplan roja"

Andora pronta al collegamento con il depuratore: via libera anche per la pista ciclopedonale

Raddoppio e sostituzione della rete idrica del Ponente ligure del valore complessivo di 29,5 milioni di euro

Andora. Quattro lotti, con lavori che partiranno in contemporanea, per risolvere, nell’immediato, le criticità maggiori legati all’approvvigionamento idrico di Imperia e Golfo Dianese, fino al Comune di Andora, in provincia di Savona.

E’ stato presentato oggi, alla presenza del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, del vice presidente e assessore Alessandro Piana, degli assessori Marco Scajola e Giacomo Giampedrone, dei sindaci dei Comuni coinvolti e, in collegamento, di Gaia Checcucci, commissario ad acta presso la Provincia di Imperia, il progetto di “stralcio” del cosiddetto “Masterplan Roja” che prevede raddoppio e sostituzione della rete idrica di acqua potabile del Ponente dal valore complessivo di 29,5 milioni di euro e che risolverà le criticità idriche di tutta l’area di Sanremo, Imperia, del Golfo Dianese fino ad Andora.

Proprio il tratto di Andora è pronto a partire: un intervento da 1milione e 650mila euro circa che consente di realizzare i lavori per la posa della tubazione prima dell’allestimento della pista ciclopedonale con importanti economie e rapidità di esecuzione.

Andora è finanziatore dell’operazione strategica per il comprensorio: “È il successo del gioco di squadra fra Regione Liguria, Commissario ad acta Gaia Checcucci e Comuni che permetterà di realizzare un’opera strategica per il comprensorio di cui Andora è fra i più importanti finanziatori – dichiara il sindaco Mauro Demichelis – Non abbiamo esitato a scegliere di costruire e sostenere un progetto ambizioso per il quale oggi il presidente Giovanni Toti ha ufficializzato un aiuto economico essenziale che permetterà l’avvio delle gare d’appalto che assicureranno al nostro territorio un approvvigionamento idrico certo, la realizzazione della pista ciclabile e il collegamento con il depuratore di Imperia necessario a conquistare la Bandiera Blu”.

“Con questo anticipo – spiega il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – avviamo i lavori di quattro tratti del Masterplan, di cui abbiamo già un cronoprogramma puntuale: la previsione è quello di completare gli interventi tra la fine del 2022 e l’estate del 2023. Dopo anni di disagi dovuti a cedimenti e rotture della rete, abbiamo elaborato il Masterplan del Roja proprio per risolvere questo annoso problema, purtroppo particolarmente rilevante per tutto il ponente ligure. In questo modo concretizziamo, in tempi rapidi, una serie di interventi che andranno a ottimizzare il sistema di approvvigionamento che corre da Ventimiglia ad Andora”.

andora depurazione

“Il Masterplan Roja è un progetto complesso e impegnativo, proprio per la molteplicità di aree che andrà a servire, ma siamo riusciti a portarlo a termine, andremo così a risolvere gli annosi problemi idrici della Provincia di Imperia, ma non solo – commenta l’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone – grazie agli importanti interventi strutturali che sono prossimi a partire questo territorio potrà finalmente raggiungere gli obiettivi di qualità ambientale fissati dal piano di tutela e gestione della acque del distretto idrografico. Le risorse idriche sono un bene prezioso da valorizzare e questo Masterplan permetterà di non sprecarne: per questo siamo orgogliosi del lavoro fatto”.

Il Masterplan del Roja, presentato il 3 maggio scorso, è stato validato dall’Autorità di Distretto dell’Appennino Settentrionale, ente preposto all’istruttoria delle progettualità ai fini della formalizzazione al Ministero delle Infrastrutture, la quale, non solo lo ha riconosciuto coerente rispetto alle finalità richieste, ma lo ha collocato al primo posto nella graduatoria ministeriale del Piano Invasi tra i 47 progetti esaminati provenienti da Liguria e da Toscana. Il progetto prevede un piano di investimenti coperti in parte dal piano tariffario e in parte da risorse del piano nazionale idrico del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, validato dall’autorità di distretto.

Il progetto ha le caratteristiche per essere finanziato anche a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: “Una grande opera indispensabile per il territorio – aggiunge il vice presidente di Regione Liguria Alessandro Piana – che va a superare una criticità complessa con tempi certi, secondo chiare priorità interventistiche condivise con le istanze locali. La svolta, fortemente voluta da tutta l’amministrazione regionale, non solo darà ossigeno al Ponente, ma si pone in linea con le attività di ripartenza della Liguria”.

“I cittadini del ponente ligure, vivono da anni una situazione difficile a causa delle continue rotture delle tubazioni dell’acqua – aggiunge l’assessore all’Urbanistica Marco Scajola – Purtroppo in passato questo tema è stato fin troppo trascurato, serve intervenire e serve farlo al più presto. La Regione Liguria ancora una volta, con lo stanziamento di poco meno di 6 milioni di euro, dimostra una grande attenzione verso il Ponente ligure e verso tante difficoltà che questo territorio deve finalmente affrontare e superare, per poter così avere una pianificazione territoriale finalizzata al rilancio ed alla vivibilità del territorio. Abbiamo lavorato in questi ultimi giorni perché tutto ciò fosse possibile, non era né facile né scontato, ma ci siamo riusciti perché sentiamo forte il dovere di intervenire. È veramente un grande risultato per tutta la comunità”.

“Un’opera molto importante per tutto il ponente ligure, fondamentale per lo sviluppo turistico della zona” conclude l’assessore al Turismo Gianni Berrino.

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