A Loano al via la sesta edizione del PreMeeting, Scholz: "Serve società arricchita da iniziative di tutti" - IVG.it
Kermesse

A Loano al via la sesta edizione del PreMeeting, Scholz: “Serve società arricchita da iniziative di tutti” fotogallery

A partire da oggi e sino all'11 luglio opiti illustri, serate culturali e dibattiti di attualità

Loano. Ha preso il via questa sera sul lungomare di Loano la sesta edizione del PreMeeting,la manifestazione che anticipa i temi del Meeting di Rimini, kermesse che la Fondazione Amicizia fra i Popoli organizza ad agosto di ogni anno a Rimini.

L’iniziativa, in programma a partire da oggi, mercoledì 7 luglio, sino all’11 luglio a Marina di Loano, è promossa e realizzata dall’associazione culturale Cara Beltà e dal Banco di Solidarietà San Francesco Maria da Camporosso “Padre Santo” di Loano con il contributo dell’assessorato a turismo, cultura e sport del Comune di Loano, della Marina di Loano, di Regione Liguria.

“Siamo sempre molto contenti di questo evento che preannuncia il meeting – dice Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting di Rimini Emilia Guarnieri – e apre alle tematiche che trattiamo anche a Rimini. Per noi è una tradizione di cui siamo molto grati, ci saranno anche ospiti illustri e sono certo che sarà un arricchimento per questo luogo”.

Il tema di quest’anno saranno le persone e l'”io”: Dobbiamo ripartire dalla persona, dal coraggio di dire “io”, di assumersi responsabilità e condividere i propri talenti con gli altri per il bene comune. Non possiamo pensare che sia tutto delegabile alle istituzioni o ad altre realtà statali. Occorre una società civile viva arricchita dalle iniziative di tutti”.

Occasioni per fermarsi un attimo a riflettere: “Sono eventi in cui le persone entrano a contatto con tematiche della vita, è importante che in un mondo così complesso ci siano momenti dove ci si ferma un attimo a riflettere: sull’economia, sulla politica per uscire dagli slogan e capire le dinamiche in un mondo sempre più incerto dal punto di vista geopolitico, sull’educazione e sulla scuola ma anche su se stessi. Bisogna chiedersi come poter contribuire, quali sono le decisioni da prendere, di chi parlo quando dico io, in cosa consiste la mia autocoscienza. Noi – conclude – non siamo neutri nei confronti degli altri”.

Durante il primo incontro è intervenuto (in collegamento) anche il presidente della Regione Giovanni Toti: “Ho seguito il meeting spesso come giornalista, quasi tutti gli anni, mi ricordo giornate memorabili della kermesse. E’ un bel titolo quello che avete scelto, il coraggio di dire io, in coerenza con il meeting dell’anno scorso. Tenendo conto che il meeting di Rimini precorre le tendenze, e non è un caso infatti che la Lectio Magistralis di Draghi sia stata pronunciata al meeting dell’anno scorso, mentre oggi abbiamo un governo di unità nazionale presieduto proprio da lui, a dimostrazione di quanto il Meeting sia in grado di intercettare le tendenze del Paese”.

“Quello che sta avvenendo – ha aggiuntoToti – è coerente con un’altra epoca quella dell’Umanesimo e del Rinascimento, arrivata dopo una grande pestilenza che si è abbattuta sull’Europa, un evento tragico dopo il quale arrivò la Firenze del Brunelleschi e la Repubblica Marinara di Genova. Spesso dopo i grandi cataclismi ritorna la centralità dell’uomo e io credo che il Meeting di quest’anno intercetti proprio questa volontà che esiste in Italia e in tutto il mondo. Abbiamo passato una crisi come non avevamo mai vissuto, io per primo mai avrei immaginato di prendere decisioni così gravi con cui ci ha messo a confronto la pandemia. Oggi quello stesso meeting che ha temprato una classe dirigente ci dà lo sprone di costruire qualcosa di migliore. Al di là del rimbalzo del Pil mi auguro che tutto questo porti con sé un riordino economico e sociale del nostro modo di stare insieme. Ci tenevo a esserci oggi e ci saremo come Regione Liguria a settembre a Rimini come facciamo ogni anno. Credo che questo sia un meeting molto importante perché abbiamo davanti domande che possono cambiare la storia di tutti noi. Per questo dobbiamo saper cogliere la lezione del dolore e le opportunità che ci vengono offerte ad esempio dal PNRR e da una rinnovata fase politica del paese che credo debba essere affrontata da una classe dirigente ampia. Non perché la politica da sola possa fare il benessere della nostra nazione e nemmeno la classe intellettuale, ma tutti insieme possiamo farlo, all’interno del Meeting che rappresenta un melting pot di idee e progetti e può essere utile a indirizzare il futuro di tutti noi e ad aiutarci a tirare fuori il meglio”.

Nel corso della presentazione dell’edizione 2021 avvenuta nei giorni scorsi a Palazzo Doria a Loano, il sindaco Luigi Pignocca aveva affermato: “Il PreMeeting è un evento a cui tengo particolarmente, uno degli appuntamenti caratteristici dell’estate loanese. Il fatto di essere in estate, di vivere un momento di relax, non deve portarci a non soffermarci a riflettere su alcuni temi di primaria importanza e questo è proprio ciò che, da sei anni a questa parte, fa il PreMeeting di Loano. Lo scorso anno la manifestazione ha dovuto necessariamente adottare nuove modalità di svolgimento, con la trasmissione in streaming degli incontri. Nonostante questo cambiamento di format, la quinta edizione è andata benissimo ed ha ottenuto un notevole successo, contribuendo a far conoscere il nome di Loano in tutto il mondo”.

Il presidente dell’associazione culturale Cara Beltà, Paolo De Salvo, ha poi aggiunto: “Sono passati ormai sei anni dalla prima edizione del PreMeeting, tenutasi al Giardino del Principe. Quella volta eravamo circa un centinaio. Negli anni questo evento ha avuto una crescita esponenziale che ci ha sorpreso e lusingato tutti. Ciò che ci fa piacere, soprattutto, è che Loano possa proporre non solo un’offerta turistica legata allo svago, ma anche un appuntamento culturale unico nel ponente ligure. In questi anni di ospitalità a Marina di Loano ho avuto modo di stringere la mano a tantissime persone e tantissimi personaggi e l’organizzazione del PreMeeting è stata quindi anche un’occasione di crescita personale. Ci consideriamo i fratelli minori del Meeting di Rimini, con il quale la collaborazione è sempre stata molto forte e importante, perché ci ha permesso di crescere e condividere temi di assoluto rilievo”.

Carlo Scrivano ha aggiunto: “Lo scorso anno i nostri incontri hanno fatto registrare oltre 200 mila visualizzazioni e le singole serate hanno visto collegarsi contemporaneamente fino a 5 mila dispositivi. Il PreMeeting, quindi, non è solo un appuntamento culturale, ma anche una vera e propria operazione di marketing territoriale che contribuisce a far conoscere Marina di Loano e Loano”.

Rispetto al tema di quest’anno, “Il coraggio di dire ‘io’”, De Salvo aveva notato: “Nell’ultimo anno il mondo è cambiato a causa della pandemia. E’ cambiato il modo di lavorare, è cambiato il modo di rapportarsi con gli altri. Ora, finalmente, stiamo ripartendo. Ma perché questa ripartenza possa essere davvero tale, occorre ricominciare dalle persone. La persona è sempre la protagonista della storia, il soggetto che quando riparte è in grado di rimettere in moto tutto il resto. Senza qualcuno pronto a raccogliere le sfide, ripartire è difficile. Questo tema sarà affrontato nel corso di diversi incontri e grazie a tante testimonianze di vita. I posti per seguire gli incontri in presenza saranno limitati ma saremo in diretta streaming quindi chiunque avrà la possibilità di seguire il PreMeeting di Loano. Grazie alle nuove tecnologie abbiamo creato una stanza virtuale in cui abbiamo messo insieme 5 mila persone che in presenza non potrebbero trovare spazio da nessuna parte”.

Antonio Landi, presidente del Banco di Solidarietà di Loano, avevano chiosato: “Da sei anni partecipiamo al PreMeeting di Loano con entusiasmo ed orgoglio. Negli ultimi due anni il lavoro della nostra associazione si è fatto molto duro: il numero delle famiglie che assistiamo è aumentato notevolmente. Nonostante le difficoltà, i nostri volontari hanno continuato a lavorare, portando a chi ne ha più bisogno non solo cibo e aiuti, ma anche sostegno e contatto umano. E questo è anche il tema di quest’anno: l’Io che è presente, che si impegna a favore degli altri e si fa motore della storia e del mondo”.

Il vice sindaco e assessore al turismo, Remo Zaccaria, avevano concluso: “Ringrazio gli uffici comunali per il grande impegno profuso nell’organizzazione di questo e di tutti gli altri eventi della nostra estate. La scommessa del PreMeeting è iniziata sei anni fa. Prima, in diverse occasioni avevo partecipato al Meeting di Loano e ciò che mi aveva colpito maggiormente era la presenza di tanti volontari, pronti a portare il loro aiuto e a lavorare duramente per tutti e sei i giorni della manifestazione. Chi segue il Meeting ed il PreMeeting da spettatore spesso non si rende conto del lavoro che c’è dietro e di quante persone diano una mano agli organizzatori. L’ultima volta che ho partecipato al Meeting di Rimini ho notato la presenza di un giovane giornalista in collegamento per una Tv. Era Giovanni Toti, che domani sarà al PreMeeting di Loano in qualità di presidente della Regione”.

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