Varazze avrà un Piano Urbano del Traffico, la minoranza: "Un grande passo" - IVG.it
Approvato

Varazze avrà un Piano Urbano del Traffico, la minoranza: “Un grande passo”

Uno strumento con cui sarà possibile coordinare le varie opere in corso

Comune Municipio Varazze

Varazze. “Un piccolo passo per noi, un grande passo per Varazze”. Con queste parole Marilena Ratto ed Enrico Caprioglio, consiglieri comunali di minoranza, accolgono la scelta della maggioranza di ammettere la loro interpellanza inserendo il piano del traffico in approvazione nello scorso consiglio comunale.

“In recenti consigli comunali si è trattato di importanti interventi pubblici riguardanti opere infrastrutturali – spiegano – di cui alcuni già in corso di realizzazione o in fase di progettazioni avanzate: la nuova Caserma dei Vigili del Fuoco a ponente, il riuso delle aree ex sedime delle segherie dei Cantieri Baglietto, la revisione delle opere di urbanizzazione del comparto T1C, il rifacimento del lungomare del Borgo Solaro, il project financing per la realizzazione di parcheggi interrati in piazza Dalla Chiesa e il bando per l’assegnazione del compendio demaniale dell’ex Nautilus. Riteniamo che sia indispensabile inserire tutte queste opere in un piano organico che non sia solo programmatorio in senso temporale ma che analizzi le ripercussioni di ognuna di queste sull’intero tessuto cittadino”.

“La variante Generale del Piano Urbanistico Comunale in itinere – scrivono i due consiglieri nella loro interpellanza – affronta la pianificazione non solo della parte pubblica ma di tutta la parte privata del territorio. Purtroppo siamo certi che non riuiscirà ad arrivare in tempo per poter incidere sul coordinamento virtuoso delle opere sopra elencate. Per fare sì che questi interventi siano raccordati e sinergici è dunque necessario uno strumento più snello, meno complicato del PUC, che è il Piano Urbano del Traffico. Uno strumento che, anche se affrontato in maniera semplificata, permetterà di comprendere l’impatto sulla città dei singoli interventi e le loro interconnessioni”.

“E’ evidente – proseguono – che tali opere sono pensate perché i pedoni e le biciclette passino sicure e in aree protette. E’ evidente che i Vigili del Fuoco debbono accedere agevolmente alla loro nuova caserma. E’ evidente che i parcheggi in piazza Dalla Chiesa debbono essere raggiungibili senza intoppi dalle frazioni come dai caselli autostradali. Ora per evitare che un’opera possa creare dei problemi ad un’altra lo studio dei flussi di traffico della mobilità cittadina diventa fondamentale per capirne a monte le criticità. L’analisi trasportistica ci permetterà di conoscere lo stato attuale e le potenzialità future per migliorarlo in funzione proprio di tutti i progetti di cui detto. Nell’obiettivo, da noi sempre caldeggiato, di addivenire ad un impossessamento delle due Aurelie (a monte ed a mare) dall’Anas per poterne fare strade urbane. Magari a senso unico, per poter dedicare parte della carreggiata dismessa ad ingrandire i marciapiedi, a nuovi parcheggi per piste ciclabili. Per poter arrivare a ciò è fondamentale capire come si spostano le persone con quali mezzi e sull’arco temporale di un anno”.

“Sulla base dell’analisi dell’esistente si svilupperà un progetto di mobilità urbana che terrà conto oltre delle opere previste anche di tutti gli input che l’Amministrazione vorrà fornire. Spostamento del Mercato civico, miglioramento del collegamento con le frazioni potenziamento della logistica dell’ultimo miglio, interscambio gomma/rotaia. Alla fine il progetto ci darà un quadro complessivo, un cruscotto, dove capire ove applicare correttivi necessari. Si comprenderà magari che certi interventi previsti sono sovradimensionati, di costosa gestione ed inutilizzate per buona parte dell’anno cosi come si potrà capire la strategicità di altri a cui non si era pensato. Siamo evidentemente disponibili a collaborare con l’assessore per le indicazioni e suggerimenti da trasmettere ai tecnici che verranno scelti al fine di poter avere questo studio predisposto quanto prima” concludono.

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