Vado, a Lavagna l'incubo diventa realtà: ennesima retrocessione per i rossoblù - IVG.it
Ritorno in eccellenza

Vado, a Lavagna l’incubo diventa realtà: ennesima retrocessione per i rossoblù

Lottare non è bastato alla formazione di Luca Tarabotto, costretta adesso a ripartire dall'Eccellenza per la seconda volta degli ultimi sei anni

Vado Vs Lavagnese

RISULTATO: Lavagnese – Vado 5-2 [p.t. 6′ e 41′ D’Antoni (V), 25′ Cantatore (L), 29′ Solinas (L), s.t. 53′ Cito (L) 59′ Basso (L), 69′ Lauro (L)]

Lavagna. Un turno infrasettimanale che sa di antipasto al match degli azzurri di questa sera, un impegno dal sapore di verdetti che però non ha di certo sorriso alla nostra provincia. Dal prossimo anno infatti non sarà più il Vado a rappresentare il savonese nel campionato di Serie D, primo livello del calcio dilettantistico per anni vera e propria casa non soltanto del Savona ma anche e soprattutto della squadra attualmente allenata da Luca Tarabotto.

Una retrocessione che, per come è maturata, non lascia l’amaro in bocca soltanto ai giocatori e ai tifosi tutti, ma anche e soprattutto a quel presidente Tarabotto il quale, nonostante i numerosi appelli e gli sforzi economici, alla fine non è riuscito a salvare la “propria creatura”.

È così che, tra mille dissapori e numerose polemiche, i rossoblù il prossimo anno dovranno ripartire dall’Eccellenza, un campionato che sicuramente aumenterà il proprio fascino. Il fatto che venga arricchito con un’altra savonese il cartellone del secondo livello del calcio dilettantistico pone tuttavia un rischio non indifferente: se la Cairese non venisse promossa infatti, la provincia di Savona non avrebbe più squadre a rappresentarla nemmeno in Serie D, un duro colpo per un movimento che, negli ultimi anni, è davvero sembrato perdere i pezzi.

L’Albissola prima, il Savona poi e adesso il Vado, queste le tre grandi decadute del nostro territorio, questo per un calcio locale che adesso per quanto riguarda il savonese sicuramente si aggrapperà appunto ai gialloblù di mister Mario Benzi, ultimo argine ad una a quanto pare annunciata debacle. Il tutto sarebbe inoltre aggravato dall’allargamento proprio della Serie D, un format che vorrebbe la partecipazione di 180 compagini divise in 9 o 10 gironi.

Prosegue invece il momento nero in casa rossoblù. Tre retrocessioni in sei anni ed una tifoseria davvero sconsolata, un quadro per forza di cose da modificare ritrovando entusiasmo già a partire magari dal prossimo match, una maniera per chiudere con dignità una stagione difficile, ripartendo dalla prossima con un piglio differente.

Clicca qui per consultare la classifica.

Per quanto riguarda invece la partita di oggi la resistenza degli uomini di Tarabotto è durata soltanto un tempo, una sfida comunque disputata con buon piglio soccombendo però nella seconda frazione sotto i colpi della formazione allenata da Masitto, salita al nono posto in classifica successivamente ad un’annata di buon livello.

Non è bastata infatti la doppietta di D’Antoni per ottenere i tre punti, con la squadra di Tarabotto rimasta a secco di punti per colpa dalle reti di Cantatore, Solinas, Cito, Basso e Lauro, giocatori locali padroni non soltanto del campo ma anche usciti vittoriosi da una sfida che li ha lanciati ulteriormente in classifica.

In conclusione è doveroso ricordare che anche i risultati ottenuti nel weekend e quest’oggi dal Fossano hanno contribuito a condannare Taddei e compagni, mai riusciti realmente a dimostrare le proprie qualità se non in rari match disputati in questa difficile stagione.

leggi anche
Generico giugno 2021
Calcio
Serie D: Vado, rassegnazione totale. Legnano in goleada (0-5)
vado
Il fatto
Calcio, Vado FC: animi accesi, l’allenatore esce dal campo e corre in tribuna durante la partita
Presidente Franco Tarabotto
Attesa
Ripescaggi in Serie D, oggi attese novità: presentate 8 domande di ammissione al prossimo campionato

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.