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Spiagge libere, accordo tra Comune di Savona e Vado: i vigili del fuoco si occuperanno del soccorso in mare

Il Comune contribuisce con 3 mila euro

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Savona. Il Comune di Savona, il Comune di Vado Ligure, i Vigili del Fuoco e la Prefettura di Savona hanno approvato un protocollo per garantire ai bagnanti delle spiagge libere l’intervento dei vigili del fuoco in caso di necessità. I presidi acquatici sono aggiuntivi rispetto a quelli garantiti dagli stabilimenti balneari.

Sarà coinvolto il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Le spiagge che avranno questo servizio sono le spiagge libere comprese nei territori di Savona e Vado: davanti a piazza Eroi dei due mondi e alla sede dei vigili del fuoco, al confine con Vado Ligure, dal fiume “Quiliano”, davanti al “gruppo ormeggiatori porto”.

Il servizio è garantito nelle 20 giornate ritenute a maggior rischio: i fine settimana dei mesi di luglio e agosto quando l’afflusso turistico è maggiore. Il Comune di Savona contribuisce con 3 mila euro per le spese relative per il lavoro straordinario del personale impiegato.

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