Serie D: Vado, rassegnazione totale. Legnano in goleada (0-5) - IVG.it
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Serie D: Vado, rassegnazione totale. Legnano in goleada (0-5)

I vadesi, in dieci negli ultimi venti minuti, tirano più volte degli avversari, ma subiscono l'imbarcata: gara fotografia della stagione. La retrocessione è ormai a un passo

Generico giugno 2021

Vado Ligure. Tra speranze e voci di “calciomercato” estivo, il Vado sembra prepararsi all’ennesima e consueta rivoluzione della rosa. Obiettivo più importante, nel mentre, è tentare di rimanere in Serie D. Nella partita odierna la squadra della famiglia Tarabotto, si è schierata a specchio e a viso aperto col Legnano. Creando parecchie opportunità, ma subendo oltremodo l’avversario. A prevalere, nettamente, è stata la maggiore qualità e concretezza del lombardi nelle giocate e nei duelli individuali. 

I limiti offensivi della compagine vadese sono stati più volte sottolineati. Il giovane D’Antoni (4 gol), nonostante gare saltate, resta il miglior marcatore della squadra.

La difesa ha subìto, con oggi 67 reti, media 1.9 per incontro. Peggio di tutti solamente il Borgosesia (70).

Fossano e Borgosesia, giustappunto le due avversarie dei rossoblù nella corsa salvezza. Tre squadre inevitabilmente condannate in una stagione “normale”, con quattro retrocessioni anziché due. Chiamate a giocarsi il tutto per tutto negli ultimi 270′ del torneo.

Basso piemontesi adesso con 29 punti; sesiani a 27 punti; vadesi fanalino di coda a 25 punti. 

Il Fossano, allo scadere, ha infatti vinto di misura contro  l’Arconatese (1-0), già aritmeticamente salva. Il Borgosesia ha perso in casa del Pont Donnaz (2-1) matricola terribile valdostana in corsa per la piazza d’onore.

Il Vado era invece come scritto impegnato a domicilio col Legnano, fischio d’inizio questo pomeriggio allo stadio “Ferruccio Chittolina”, ore 16:00. L’impianto, per la 35esima giornata del campionato di Serie D girone A, per la prima volta nella stagione corrente tornava aperto al pubblico. Al 25% della capienza massima (500 posti circa disponibili).

All’effettivo, poco più di 150 la risultanza sugli spalti (con una buona rappresentanza ospite), a testimonianza di una tifoseria e di un paese evidentemente disinteressato alla propria squadra di calcio. 

I lombardi, dopo un avvio in rincorsa a causa di diverse gare da recuperare, si sono stanziati nelle zone medio-alte della classifica. L’allenatore, subentrato, è l’ex sampdoriano Marco Sgrò. La difesa dei lilla (colore sociale dello storico club milanese, che può annoverare nella propria storia centenaria una decina di partecipazioni in Serie A), non sembra imperforabile: tra le squadre della parte sinistra della classifica, dopo la “zemaniana” Castellanzese, è quella ad aver subito più reti (52). Anche nella partita odierna, a discapito del largo risultato, si segnalano almeno 4-5 nitide opportunità concesse al Vado. Il Legnano resta sesto, salendo però a 60 punti.

In lotta aperta con Sanremese (penalizzata di 2 punti), Sestri Levante e Folgore Caratese per un piazzamento nei play-off.

Tabellino:

Vado-Legnano 0-5 (8′ Beretta, 32′ Ronzoni, 40′ “Rig”, 68′ Braidich, 88′ Gasparri)

Vado: Luppi, Lipani, L. Casazza (46′ A. Casazza), Bernardini, Strumbo, Gulli, Sbarbati, Taddei, D’Antoni, Boiga, Saccà (46′ Alberto)

A disposizione: Ghizzardi, Pedalino, Barbetta, Alberto, Dagnino, Catapano, A. Casazza, Favara, Piu. All. L. Tarabotto

Legnano: Russo, Barbui, Diana, Di Lernia, Nava, Luoni, Beretta, Bingò, Braidich, Ronzoni, Gasparri

A disposizione: Colnaghi, Ortolani Della Valle, Brusa, Barrà, Fabbrisio, Pellini, Fondi, Tunesi, Cocuzza. All. Sgrò

Arbitro: Papale (Torino). Assistenti: Vitale (Salerno) e Romano (Nola)

Note: Pomeriggio caldo, ma ventilato. Terreno in sintetico. Al 70′ espulso A. Casazza (V). Angoli 5-3. 150 spettatori circa.

Webcronaca:

Prima del fischio d’inizio viene osservato un minuto di raccoglimento alla memoria di Alberto Cafferata, dirigente e tifoso rossoblù di lungo corso, venuto a mancare la settimana passata.

1′ Punizione Vado dal limite dell’area. Se ne incarica Gulli: alto di un metro.

8′ GOL LEGNANO! Primo affondo ospite, sviluppato dalla fasce sinistra. Beretta, dimenticato nel cuore dell’area, è libero di ricevere e scaricare di piatto alle spalle del portiere Luppi. 0-1.

13′ Gulli avanza per vie centrali. Il suo tiro rasoterra si spegne sul fondo.

24′ Vado in avanti. In seguito a un doppio rimpallo, Bernardini gira al volo dal limite dell’area. Il pallone sfiora l’incrocio.

Sbarbati e un giocatore lombardo restano a terra qualche istante dopo uno scontro di gioco, avvenuto nella stessa azione.

Il Vado, volenteroso, nella prima mezz’ora staziona nella metà campo del Legnano. I difetti della squadra rossoblù si palesano per l’ennesima volta.   Inconsistenza nella manovra offensiva (affidata agli spunti individuali di Sbarbati e Gulli) e poca organizzazione della retroguardia, sorpresa da una sortita scolastica degli avversari.

32′ GOL LEGNANO! Cross dalla destra. Ronzoni incorna in maniera perentoria. Nulla da fare per Luppi. 0-2.

35′ Ammonito Bernardini (V).

36′ Punizione Legnano dai venticinque metri. Va Di Lernia, dritto per dritto. Luppi non si fa sorprendere e para in due tempi.

39′ Rigore Legnano. Gasparri imbecca Braidich, il quale si defila verso il fondo destro dell’area. Luppi esce, apparentemente in maniera pulita. L’arbitro interpreta l’intervento come falloso ed indica il dischetto.

40′ GOL LEGNANO! Dagli dischetto lo stesso Braidich spiazza Luppi. Terzo tiro effettivo degli ospiti. 0-3.

Animi accessi e accenno di rissa sugli spalti. Uno spettatore ospite esulta in modo plateale. L’allenatore del Vado Luca Tarabotto esce dal campo e giunge in tribuna, venendo fermato da un dirigente.

42′ Gulli, sinistro dai venti metri. A lato di mezzo metro alla destra del portiere Russo, protratto in tuffo.

44′ Legnano vicino alla quarta rete. Braidich riceve sulla destra e mette al centro. Gasparri, in spaccata in una sorta di rigore in movimento, manda fuori.

45′ Fine primo tempo: Vado-Legnano 0-3.

Inizio secondo tempo (ore 17:00). Nell’intervallo due sostituzioni nel Vado. Sono usciti Saccà e Lorenzo Casazza. Subentrano Alessandro Casazza e Alberto.

60′ Vado pericoloso. Taddei lancia Sbarbati in campo aperto. Il numero sette vadese prova ad anticipare il portiere avversario con un tocco di punta. Russo salva di piede. Sul prosieguo dell’azione: Boiga, sinistro al volo dalla lunetta. Alto di un metro.

66′ Altra doppia occasione Vado. Sbarbati riceve un traversone e colpisce di testa. Russo salva con un gran riflesso.

Sulla ribattuta D’Antoni, a botta sicura da , tira addosso al portiere lombardo.

Il Vado, di fatto, ha finora effettuato più conclusioni nello specchio rispetto al Legnano. Fotografia e paradigma della stagione rossoblù.

68′ GOL LEGNANO! Infilata per Braidich, che col piattone, mette la palla nell’angolino basso. 0-4.

70′ Vado in dieci uomini. A. Casazza perde la testa, scalciando un avversario a centrocampo. L’arbitro estrae il cartellino rosso. Situazione desolante: piove sul bagnato:

88′ GOL LEGNANO! Gasparri, diagonale preciso dal vertice destro dell’area. La palla si infila nell’angolo basso. 0-5

90′ Fischio finale: Vado-Legnano 0-5.

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