Scontro tra due carrelli sulla tratta ferroviaria Torino-Savona, PCI: "Stop ai privati in questo settore" - IVG.it
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Scontro tra due carrelli sulla tratta ferroviaria Torino-Savona, PCI: “Stop ai privati in questo settore”

La Federazione di Savona del Partito Comunista Italiano: "Esprimiamo tutta la nostra vicinanza all'operaio"

bandiera partito comunista

Savona. “Ancora una volta ci troviamo basiti per quanto accaduto questa mattina sulla linea ferroviaria Savona-Torino dove due carrelli di ditte differenti, si sono scontrati causando il ferimento di un operaio RFI. Protagoniste dell’incidente, come sovente accade, due ditte private alle quali sono state affidate delle lavorazioni di manutenzione che, trovandosi, contemporaneamente, sulla stessa tratta, si sono scontrate. Esprimiamo tutta la nostra vicinanza all’operaio augurandogli una pronta guarigione”. A scriverlo, in una nota, è il Partito Comunista Italiano (Federazione di Savona).

“Auspichiamo da parte delle autorità competenti – spiegano -,l’apertura di un fascicolo circa l’impiego delle ditte private nel settore ferroviario, un settore nel quale è indispensabile non solo la conoscenza del luogo in cui si lavora ma, anche, il coordinamento dei lavoratori stessi sui binari, costantemente, a rischio della propria vita”.

“Ribadiamo come il settore strategico della manutenzione non può essere affidato ai privati! È necessario mettere, realmente, mano alle normative che dovrebbero regolamentare la sicurezza sul luogo di lavoro; tema costantemente trascurato a causa dell’esternalizzazione sempre più frequente nei settori strategici” concludono.

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