Lettera al direttore

Lettera

Ricordo di Giorgio Almirante, Marabello: “Patetiche dichiarazioni della sinistra su un personaggio autorevole”

Il ricordo di Marabello: "Hai dato il via alla creazione di una destra di pacificazione nazionale, di condizionamento politico, di alternativa al sistema, corporativa, europea, occidentale"

Generico giugno 2021

Le infelici e patetiche dichiarazioni della cosiddetta “sinistra” (ammesso che esista ancora!) sulla figura di Giorgio Almirante, lasciano il tempo che trovano. Del resto “i compagni” da sempre ci hanno abituato a questa ostinata e malevola negazione e riduzione di titoli di merito, soprattutto quando viene esaltato un personaggio autorevole della destra italiana.

Forse in questo modo “i rossi” intendono mascherare debolezze, nefandezze di cui i propri avi furono protagonisti indiscussi nella storia … dal criminale Stalin, ai dittatori asiatici, alle partigianerie nostrane e infoibatrici “Titine” che nel periodo bellico hanno stuprato e ucciso donne e sacerdoti inermi, ai vandali dei centri sociali e via discorrendo.

Mi rivolgo, quindi alle persone “pulite” non ideologizzate dal virus rosso e senza pregiudizio per ricordare che Tu, caro Giorgio Almirante, sei stato un grande Italiano. Sì, perché hai amato la Patria e il suo Popolo forse più di te stesso, senza mai risparmiarti, sacrificando spesso la famiglia. Un giorno Tua figlia Giuliana mi raccontò che quando giravi l’Italia per i comizi (sempre gremiti di gente), la Tua adorata Assunta ti portava la valigia con il cambio in aeroporto perché non riuscivi mai a rientrare a casa. Durante la Tua carriera politica hai incontrato e affascinato milioni di persone non solo grazie alle Tue indiscusse capacità oratorie, ma soprattutto per il Tuo autentico senso dello Stato. Tu fosti e sei il Movimento Sociale Italiano … leader e icona al tempo stesso della destra nazionale, il punto di riferimento per moltissimi militanti, il “gentleman” della politica per stile e intelletto.

La Tua mancanza è ancora viva nell’immaginario collettivo della destra italiana, che grazie a Te è riuscita ad allontanarsi dal “ghetto” dove è stata confinata durante la “Prima repubblica”.

Hai dato il via alla creazione di una destra di pacificazione nazionale, di condizionamento politico, di alternativa al sistema, corporativa, europea, occidentale.

Il Tuo successo fu nell’aver guidato un partito come l’MSI in anni difficili, salvaguardandone la sua identità tra mille difficoltà e scissioni. Nonostante l’essere stato un politico “contro”, ti guadagnasti il rispetto degli antagonisti politici perché sei sempre stato un “signore” e lo hai dimostrato quando ti recasti a rendere omaggio alla salma di Enrico Berlinguer (a mio avviso altro grande statista dimenticato proprio dai suoi), nella camera ardente allestita a Roma in via delle Botteghe Oscure mettendoti in coda come “compagno” qualunque. La Tua presenza colpì i militanti e i dirigenti comunisti. Tu dissi che eri lì per rendere omaggio a un avversario, non a un nemico: un chiaro segnale della Tua sensibilità. Fosti un uomo di altri tempi ma il tempo non ha cancellato il Tuo insegnamento sebbene molti politici di oggi (anche di destra) hanno ancora molto da imparare!

Fabrizio Marabello – “Associazione Amici Fondazione Giorgio Almirante” – Responsabile Dipartimento Cultura e Innovazione Fratelli d’Italia Savona e Provincia.

leggi anche
vaccarezza almirante
Reazione
Vaccarezza ricorda Almirante, Savona Antifa: “Considerazioni gravi e provocatorie”
vaccarezza almirante
Tutti contro
Vaccarezza ricorda Almirante, le reazioni: “Offende ogni democratico e chi ha lottato ed è morto per liberare l’Italia dal Fascismo”
Giorgio Almirante
Compleanno
27 giugno 1914
Danilo Bruno
Lettera
Polemica per il ricordo di Almirante, l’analisi di Danilo Bruno (Europa Verde)

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.