Pronto soccorso di Albenga, Vaccarezza a tutto campo: "Toti pronto ad avviare una serie di incontri con i territori" - IVG.it
Prospettive

Pronto soccorso di Albenga, Vaccarezza a tutto campo: “Toti pronto ad avviare una serie di incontri con i territori”

"A breve cercheremo di presentare il piano di rilancio uscendo dai vari empasse che abbiamo trovato cercando di porre rimedio alla nefasta chiusura del pronto soccorso"

Vaccarezza OSpedale Albenga

Albenga. Continua il pressing, da parte di tutte le forze politiche, sul governatore della Liguria Giovanni Toti, affinché riapra il Punto di primo intervento dell’ospedale Santa Maria di Misericordia. Dopo l’approvazione all’unanimità nel consiglio comunale ingauno del 24 giugno, sono arrivati altri appelli.

Nelle scorse settimane tutte le forze politiche hanno richiesto con forza la riattivazione del reparto. Fratelli d’Italia, per voce di Roberto Tomatis ha portato la richiesta in regione dove il capogruppo del partito della Meloni Stefano Balleari si è fatto promotore, presso il presidente della commissione Brunello Brunetto (Lega), della richiesta di una convocazione urgente della commissione sanità, convocata per il 14 giugno. Ne abbiamo parlato con il consigliere e coordinatore regionale di “Cambiamo” Angelo Vaccarezza.

E’ nato ad Albenga ed è attivo a livello politico sul territorio ingauno. Si sarà fatto un’opinione sulla riapertura del Punto di primo intervento dell’ospedale Santa Maria di Misericordia. Tutte le forze politiche, da Forza Italia alla Lega a Fratelli d’Italia, a prescindere dal colore, hanno rivolto appelli pubblici e Albenga ha votato all’unanimità un ordine del giorno del consiglio comunale per richiederla. Persino il sindaco di Alassio, Marco Melgrati, ha annunciato che avrebbe scritto al presidente Toti. Se tutti sono d’accordo qual è l’intoppo? C’è davvero la volontà politica da parte della regione di riaprire il Pronto soccorso, considerato che ormai anche tutto il centrodestra lo richiede?

Sono nato ad Albenga, a differenza di altri che ne parlano, ma sono nati altrove. Con grande sincerità, trovo che in una vicenda seria come quella della sanità ligure il tentativo da parte di tutti di prendere un raggio di sole sfruttando la situazione sia alquanto misero. Ho sempre diffidato e invito sempre la gente a diffidare di quelli che al posto di lavorare sostituiscono il lavoro con un ordine del giorno; ordine del giorno che non si nega mai per nessun argomento, ma qui c’ è bisogno di soluzioni serie. Nonostante la pandemia stiamo lavorando e lo faremo a breve anche con proposte. C’è una situazione indubbiamente complessa che riguarda la gara ad evidenza pubblica per la gestione di due ospedali della provincia e su questo a breve parlerà il presidente Toti, quindi non è il caso e non è corretto da parte mia che io anticipi quello che dirà il presidente. Il semplice fatto però che abbia tenuto in capo a sé la delega alla sanità è il segnale di quanto noi attenzioniamo questo tema, che è il più delicato di tutti. Sull’ospedale di Albenga in questi anni ne ho sentito di ogni: la sinistra per il privato, poi contro il privato e tutti che continuano a dire che cosa bisognerebbe fare. A breve cercheremo di presentare il piano di rilancio uscendo dai vari empasse che abbiamo trovato cercando di porre rimedio alla nefasta chiusura del pronto soccorso da parte di Burlando/Montaldo.

Quindi, anche a livello personale si spenderà affinché Albenga abbia di nuovo il suo Pronto soccorso?

Ma io non ho bisogno di spendermi, perché gli altri si spendono perché partono dal presupposto che Toti abbia bisogno dell’ordine del giorno del comune di Alassio o di Albenga per muoversi. Povera Liguria sarebbe se il presidente della regione che ha tenuto la delega alla sanità avesse bisogno di sollecitazioni. Noi stiamo lavorando per risolvere ogni tipo di problema nell’interesse dei cittadini, a prescindere dagli ordini del giorno. Sarebbe veramente una pessima amministrazione se dovessimo aspettare gli ordini del giorno.

L’ordine del giorno però è stato seguito dall’iniziativa di Fratelli d’ Italia, vostro alleato in regione.

Ribadisco quello che ho detto. Chi lo fa, a prescindere dalla sua posizione, evidentemente pensa o che Toti ha bisogno degli ordini del giorno, e così non è, oppure tenta di prendere un po’ di sole in una situazione in cui sarebbe bene essere seri.

La preoccupazione però esiste, la stagione estiva è ormai iniziata e con una popolazione che grazie ai turisti aumenta…

L’interesse dei cittadini del territorio non si discute. Ma qui stiamo dicendo che se non ci fossero gli ordini del giorno Toti si occuperebbe di questo problema in maniera diversa o che Toti è un ondivago che ha bisogno di ordini del giorno che gli tirano la giacca. Non è così. Chi li fa è solo per avere un po’ di pubblicità, ma non cambia niente. Stiamo lavorando nell’interesse di Pietra, di Albenga, di Cairo e di Savona e di tutti coloro che a questi ospedali si rivolgono. Noi vogliamo dare qualcosa in più di quello che abbiamo trovato. La cosa che mi scoccia è che gli ordini del giorno fatti dalla politica di qualunque parte sia, che richiamano l’attenzione sul territorio, hanno il presupposto che quel territorio senza di loro sarebbe dimenticato dal presidente Toti. Stiano tutti tranquilli, Albenga non è dimenticata da nessuno.

Un’idea dei tempi sulla riapertura?

Non è competenza mia dire questo, proprio perché c’è un assessore alla sanità che su questo si sta giocando la sua immagine.

Ma Toti almeno lo ha messo nelle priorità?

Ma certo che è una delle priorità, ma parlerà lui. L’ospedale di Albenga è uno di quelli su cui noi immaginavamo un grande investimento. Con le tante difficoltà che ci siamo trovati quando siamo arrivati e quello che è accaduto con il Covid nell’ultimo anno che ha modificato l’offerta sanitaria. Tutto questo non avverrà per gli ordini del giorno. Avverrà a breve perché credo che il presidente Toti avvierà una serie di incontro con i territori. Povera Liguria se aspettasse gli ordini del giorno di Albenga, di Alassio o di chiunque altro.

leggi anche
  • Proposte
    Tomatis (FdI): “Chiesta convocazione commissione sanità in Regione per riaprire punto primo intervento ad Albenga”
    ospedale albenga generica
  • Unità
    Albenga schierata a tutela del Punto di Primo Intervento: la mozione per la riapertura approvata dal consiglio comunale
  • Ordine del giorno
    Ospedale Albenga, Consiglio comunale straordinario per riaprire h24 il Punto di Primo intervento
    punto primo intervento albenga
  • Decisione
    Sanità, Toti conferma: “Pronti a revocare le gare per gli ospedali di Albenga e Cairo. Al lavoro per riaprire H24 il Ppi del San Giuseppe”
    ospedale cairo

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.