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Nessun limite di età per la vaccinazione, Toti: “Nel giro di 10 giorni tutti potranno prenotare”

Toti: "Nel giro di 10 giorni tutti potranno prenotare, inutile aprire in anticipo se non abbiamo le dosi"

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Liguria. In tutte le regioni italiane vaccinazioni anti-Covid aperte per tutte le fasce d’età a partire dai 12 anni. Ma non in Liguria, dove ieri il presidente Toti ha confermato che si partirà il 7 giugno mantenendo un sistema a scaglioni di cinque anni per evitare di ingolfare il sistema di prenotazione, mentre per gli adolescenti bisognerà mettere a punto una linea ad hoc col coinvolgimento dei pediatri di libera scelta.

“Stiamo facendo in queste ore la programmazione, partiranno tutti nel giro di 10 giorni – ha detto stamattina Toti intervenendo ad Agorà su Rai3 – ma non facciamo gare sul niente. Nella mia regione si somministra il 96-98% dei vaccini consegnati. Non è che se ora dico ai 12enni di chiamare sul cellulare ho un vaccino da dargli. Finché non avremo la programmazione delle scorte per giugno-luglio non potremo fare neanche una sensata agenda di prenotazioni. Aprire le prenotazioni con largo anticipo per dire che non sappiamo quando faremo il vaccino è sostanzialmente inutile”.

Per ora la tabella di marcia dovrebbe essere la seguente. Domani sera (venerdì 4 giugno) alle 23.00 partiranno online le prenotazioni per la fascia 35-39 anni con Pfizer e Moderna e dal lunedì successivo sugli altri canali. Dal 7 giugno si inizierà con la fascia 30-34 anni, poi avanti così a scaglioni distanziati di uno oppure due giorni (ancora da definire) fino ai 18 anni. Al di sotto di quest’età si potrebbe tornare a coinvolgere medici di famiglia e pediatri di libera scelta, anche se le prenotazioni rimarranno centralizzate, aveva detto Toti alcuni giorni fa.

Nel frattempo si continuerà a proporre AstraZeneca e Johnson & Johnson su base volontaria a tutti i maggiorenni attraverso open day online dedicati (nulla a che vedere con le scene viste in Emilia-Romagna, dove si andava all’hub senza alcuna prenotazione) che finora hanno avuto una fortissima adesione.

Intanto è partita la campagna di comunicazione per convincere gli scettici: un bandierone sulla facciata della Regione in piazza De Ferrari e le magliette “Adulto & vaccinato“, una delle quali è stata spedita anche all’influencer più seguita d’Italia, Chiara Ferragni. Ma al di là del respiro social, il vero problema sarà convincere quel 30% di ultrasessantenni che non ha aderito principalmente a causa dei timori verso AstraZeneca, che è il vaccino raccomandato per questa fascia d’età. La vera svolta potrebbe arrivare con lo sblocco di Pfizer e Moderna anche per over 60, liberati dai giovani che volontariamente scelgono dosi AstraZeneca e Johnson & Johnson.

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