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Laigueglia, ordinanza del sindaco: vietato fumare sulle spiagge

E' anche vietato gettare i rifiuti prodotti dal fumo in spiaggia e in acqua

mozziconi sigaretta spiagge

Laigueglia. Dal 1 Luglio al 30 settembre su tutte le spiagge di Laigueglia sarà vietato fumare. Lo stabilisce un’ordinanza emessa dal sindaco del borgo marinaro Roberto Sasso Del Verme. La misura riguarda anche i lidi affidati in gestione dal Comune e le aree all’aperto di pertinenza delle strutture a servizio della balneazione, ricadenti nel territorio comunale. La stessa ordinanza stabilisce il divieto di gettare i rifiuti prodotti dal fumo in spiaggia e in acqua.

Afferma il sindaco Roberto Sasso Del Verme: “Il Comune di Laigueglia intende perseguire con diverse attività di carattere istituzionale e di sensibilizzazione la diffusione di buone pratiche a tutela della salute pubblica anche con riferimento alla lotta contro il tabagismo e la prevenzione delle malattie che da tale fenomeno conseguono. Abbiamo ininterrottamente intrapreso percorsi di crescita ecosostenibile e una particolare cura per i profili ambientali della balneazione. Intendiamo contrastare i comportamenti degenerativi conseguenti al fumo di sigarette che ledono il diritto di ogni cittadino a godere del benessere offerto dal vivere e soggiornare in un habitat dotato di alto decoro igienico ed estetico dei luoghi; risulta innegabile infatti che, oltre agli aspetti legati alla salute di ogni cittadino, la dispersione sugli arenili dei mozziconi di sigaretta viene percepito come un evidente sintomo di degrado del tessuto ambientale e urbano”.

Nel documento si legge che al Comune “sono pervenute segnalazioni relative al problema rappresentato dal fumo in spiaggia” e si ricorda che “secondo i dati del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, il fumo di tabacco risulta essere una delle principali cause di morte e di disabilità tra la popolazione, tali da giustificare l’iniziativa delle Amministrazioni Pubbliche tese a scoraggiare tale insana propensione. Importanti ricerche scientifiche svolte dall’Istituto Nazionale dei Tumori hanno rivelato che, in presenza di determinate condizioni ambientali, l’inquinamento generato dal fumo di sigarette sotto gli ombrelloni può superare quello che si registra in una zona ad elevato traffico di auto”.

Alle esigenze legate alla salute si aggiungono quelle legate alla tutela dell’ambiente ed in tal senso l’amministrazione comunale di Laigueglia vuole “contrastare la cattiva abitudine di gettare rifiuti prodotti da fumo sul suolo e nelle acque”, cattiva abitudine che “oltre all’inquinamento ambientale provoca il deturpamento diffuso del decoro urbano e naturale. I rifiuti derivanti dal fumo di sigarette costituiscono materiale non biodegradabile e contengono un grande quantitativo di componenti nocive per l’ambiente, quali: nicotina, polonio 210, composti volatili tossici, catrame, idrocarburi policiclici, acetato di cellulosa ed altri”.

Da qui la decisione di istituire il divieto di fumo sulle spiagge del litorale, così come già stabilito dal sindaco di Loano Luigi Pignocca con analoga ordinanza.

Nel documento a firma del sindaco di Laigueglia si stabilisce che “i concessionari/gestori di stabilimenti balneari, spiagge libere attrezzate e strutture a servizio della balneazione sono tenuti all’installazione di apposita segnalazione informativa del divieto di fumo e possono allestire aree entro le quali sia consentito fumare, individuandone adeguatamente l’estensione e l’ubicazione con appositi segni identificativi, per la agevole localizzazione da parte dei clienti”.

I trasgressori saranno sanzionati con una multa di entità variabile da 25 a 500 euro.

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