Gli Alpini regalano a Varazze la Trincea della Seconda Guerra Mondiale: domenica di storia e ricordi lontani - IVG.it
Per non dimenticare

Gli Alpini regalano a Varazze la Trincea della Seconda Guerra Mondiale: domenica di storia e ricordi lontani fotogallery

Come ogni anno sono state ricordate le vittime del bombardamento del 13 giugno 1944

Varazze. Sventola il Tricolore in cima a Varazze. Il cielo gli dona un azzurro intenso dove poter imprimere i colori dell’Italia. Lì, sotto, a guardarlo c’è un’intera comunità che applaude, insieme alle Autorità, il gran lavoro degli Alpini che, nonostante le difficoltà della pandemia, in questi mesi difficili, hanno lavorato per poter riportare alla luce una Trincea della Seconda Guerra Mondiale e donarla alle generazioni future.

L’hanno inaugurata proprio oggi, 13 giugno, data che ricorda un sanguinoso bombardamento del 1944: il campanile di Sant’Ambrogio questa mattina ha scoccato settanta rintocchi. Ognuno ha un nome, quello di ciascun civile morto sotto le bombe. Varazze non dimentica e ogni anno pensa a quei giorni e a quelle anime.

L’Amministrazione ha deposto, di buon mattino, una corona d’alloro sotto la lapide che ricorda quella tragedia, sulla facciata di quella casa di via Malocello, rasa al suolo e poi ricostruita. Erano presenti il vicesindaco Luigi Pierfederici, il Tenente Colonnello degli Alpini Fulvio Marengo, il consigliere regionale Alessandro Bozzano e il presidente provinciale della sezione Alpini Emilio Patrone.

Dopo ci si è arrampicati alla Crocetta di Cantalupo. E’ qui che gli Alpini hanno riportato in superficie la Trincea della Seconda Guerra Mondiale. Un posto dove ricordare, dove portare i bambini a vedere la realtà del nostro passato.

Emilio Patrone non è solo il Presidente Provinciale della Sezione Alpini e Capogruppo di Varazze, ma soprattutto l’anima di questo monumento del passato. Con i suoi uomini ha lavorato duramente per riportare alla luce questo pezzo di storia. E proprio gli Alpini oggi sono stati ricordati e apprezzati da tutti i presenti che hanno capito l’importanza immensa della loro impresa.

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