Finale, il consigliere Geremia: "Pessima gestione del bando a sostegno delle imprese locali" - IVG.it
Polemica

Finale, il consigliere Geremia: “Pessima gestione del bando a sostegno delle imprese locali”

Nuovo affondo delle minoranze sull'avviso per i contributi riservati a palestre, agenzie di viaggio, tour operator, cinema e teatri

comune finale

Finale Ligure. Brusca frenata, inversione e retromarcia del Comune di Finale Ligure sulla mozione presentata dal capogruppo Marinella Geremia per l’istituzione di un avviso pubblico per l’erogazione di un contributo straordinario riservato alle imprese quali palestre, agenzie di viaggio, tour operator, cinema e teatri.

“All’inizio dell’anno avevo presentato questa richiesta per dare un sostegno alle realtà del territorio maggiormente penalizzate dal Dpcm. Una richiesta di aiuto arrivata dalle palestre finalesi che all’inizio dell’anno si sono rivolti al nostro gruppo sottolineando le difficoltà a far fronte alle spese di affitto dei locali utenze e tasse mai sospese nonostante il protrarsi delle chiusure” afferma il consigliere comunale di minoranza.

“Il risultato è che solo tre imprese hanno i necessari requisiti per poter accedere al bando e questo perché sembra non siano in regola con i pagamenti verso il Comune come previsto dal bando stesso. Un requisito che poteva non essere richiesto, visto che era stato messo per agire da possibile scrematura in caso di troppe domande, cosa che non è successa visto che le richieste presentate sono state solo sette”.

“Si poteva procedere come si era detto ad una compensazione sul debito per cercare di non peggiorare la situazione di imprese finalesi già in palese difficoltà”.

“Inoltre “gli esclusi” non sono stati neanche contattati dal Comune, forse si potevano trovare altre soluzioni. Mi spiace per l’assessore De Sciora che si è dato da fare, ma per il resto la gestione dell’avviso è stata gestita con molta superficialità” conclude Geremia.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.