Ex Mondomarine in sciopero: "Atto finale della concessione a fine giugno" - IVG.it
Prima schiarita

Ex Mondomarine in sciopero: “Atto finale della concessione a fine giugno”

Definite le tempistiche dell'iter autorizzativo, ma i sindacati chiedono conferme alla Palumbo su piano industriale e livelli occupazionali

mondomarine

Savona. Sciopero di otto ore quest’oggi per i dipendenti dell’ex Mondomarine, preoccupati per il loro futuro e per la situazione di stallo che si respira in cantiere.

“Conferme sulla concessione, piano industriale e garanzie occupazionali” queste le richieste sindacali ribadite questa mattina nel corso del presidio davanti alla sede della Port Authority savonese.

Al termine del faccia a faccia con l’Autorità portuale una prima schiarita rispetto alla vertenza sui cantieri navali savonesi: entro la fine del mese di giugno sarà completata la procedura sull’assegnazione della concessione ventennale. La Palumbo Super Yacht ha infatti ricevuto richiesta formale di integrazione e completamento della documentazione richiesta, con riferimento alle garanzie economiche sul sito produttivo e il suo futuro nel settore della cantieristica navale.

“Per il 25 giugno è stato fissato un nuovo incontro con la stessa Port Authority per avere certezze sull’iter autorizzativo e la conclusione della pratica per la concessione. Presente questa mattina anche un dirigente della Palumbo che ha confermato come l’azienda sia al lavoro per la documentazione richiesta, con la volontà di insediamento definitivo” affermano i sindacati di categoria.

“Abbiamo rinnovato tuttavia la richiesta di un confronto sindacale con la stessa Palumbo: sul tavolo l’atteso piano industriale e i livelli occupazionali, anche con riferimento al riassorbimento di una decina di lavoratori. Ora che le tempistiche della concessione sembrano definite auspichiamo un passaggio in tempi brevi con l’azienda” concludono.

E il capogruppo di Linea Condivisa in Regione Gianni Pastorino si schiera al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori. “Condivido in pieno le perplessità e le preoccupazioni dei sindacati e dei dipendenti rispetto al futuro dei cantieri Mondomarine – dichiara il consigliere regionale Gianni Pastorino –. Dopo ben due richieste di incontro con l’azienda, presentate dai sindacati, senza nessun riscontro, è necessario capire quale sia il piano di investimenti previsto dalla Palumbo Super Yacht”.

La Palumbo Super Yacht è l’azienda cantieristica che ha rilevato Mondomarine. Il consigliere Pastorino ripresenterà – come già avvenuto – in sede istituzionale, la questione in atto: “È importante sottolineare che un ruolo significativo può essere svolto dall’Autorità di Sistema portuale, che può intervenire direttamente nei confronti dell’azienda, – prosegue il capogruppo di Linea condivisa Gianni Pastorino – perché sembra impossibile che dopo mesi di stand-by, l’AdSP dichiari di aver aggiudicato la concessione all’azienda Palumbo, ma questa decisione sembrerebbe non essere formalmente giunta all’azienda”.

“Quello a cui stiamo assistendo allunga una situazione di stallo per i dipendenti, che rimangono senza nessuna certezza”, rimarca Pastorino. “Proprio per questo presenterò, ancora una volta, un’interrogazione in consiglio, perché la Regione intervenga sull’Autorità di Sistema portuale per fugare ogni dubbio e ogni ritardo. È inoltre necessario, naturalmente, rassicurare le legittime aspettative dei dipendenti della ex Mondomarine”, chiosa Pastorino.

“Dopo l’assegnazione ventennale al gruppo Palumbo Superyachts Savona, infatti, tra ritardi burocratici e l’assenza della politica (basti pensare a quanto successo in Consiglio comunale a Savona), troppe questioni sono rimaste aperte. In particolare gli accordi sottoscritti dall’azienda nel 2017 e il futuro dei 9 lavoratori rimasti a casa fine 2020 e non più reintegrati, nonostante le importanti commesse del sito” aggiungono Fabrizio Ferraro, segretario di Rifondazione Comunista – Federazione di Savona – e Marco Ravera di Rete a Sinistra Savona.

“Le parziali rassicurazioni avvenute dopo l’incontro di una delegazioni di lavoratori con l’Autorità di Sistema Portuale, non ci faranno smettere di seguire con attenzione la vicenda a partire dal prossimo Consiglio comunale che dovrà discutere la nostra mozione” concludono.

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