Ecco la "birra circolare" che si ricava dal pane avanzato: il suo "papà" è savonese - IVG.it
La storia

Ecco la “birra circolare” che si ricava dal pane avanzato: il suo “papà” è savonese

Da 150 chili di pane prodotti fino a 2500 litri di birra

Liguria. Birre Biova. Biova, in Piemonte, è il nome di un tipo di pane soffice e bianco. E’ proprio dal pane avanzato che viene prodotta questa birra: con 150 chili si possano produrre fino a 2500 litri di birra artigianale premium, con un risparmio che arriva anche fino al 40% in termini di materie prime (malto d’orzo) rispetto a una birra tradizionale. Non solo prodotti artigianali ma un progetto di upcycling – di riciclo attivo – di materiale che sarebbe altrimenti destinato alla discarica. La presentazione ai media e agli operatori commerciali è avvenuta oggi a Genova negli spazi del Mog.

“In Liguria del pane non si butta via niente”. Il concetto che strizza l’occhio al luogo comune sulla parsimonia locale è stampato ben visibile sull’etichetta delle birre Biova. “Biova Project – spiega il ceo e fondatore Franco Dipietro, insieme a Emanuela Barbano – è una start up innovativa nata nel 2019 per lottare contro lo spreco alimentare dopo aver capito, collaborando da volontari con diverse associazioni, che il surplus di questi beni anche rispetto alla distribuzione a chi ne ha bisogno era un problema, lo scopo è recuperare l’invenduto alimentare prima che diventi scarto e trasformarlo in nuovi prodotti dal valore aggiunto sia economico che sociale”.

Il valore aggiunto dell’idea che, in realtà, sfrutta conoscenze ben note nel campo della produzione della birra, è la collaborazione con la rete Ricibo che ha per capofila la comunità di San Benedetto al Porto. “Qualcuno ci ha chiesto se non fossimo impazziti – scherza il coordinatore del progetto Marco Malfatto – noi che storicamente aiutiamo le persone a uscire dalle dipende coinvolti in un progetto che ha per protagonista un alcolico, ma in realtà questo progetto persegue in tutto e per tutto la logica di comunità”.

Quella presentata a Genova è una Kolsch, stile di Colonia, una birra chiara ad alta fermentazione, ispirata a una ricetta classica, fatta con il pane recuperato dai panettieri di Genova. 4,7% di alcool, un odore di crosta di pane e un sapore leggermente sapido, dato proprio dal rilascio di sale del pane nel processo di birrificazione.

Biova Liguria sarà distribuita in esclusiva da Timossi, storica realtà nel panorama ligure, che la porterà nei locali e nei ristoranti della regione a partire da Genova.

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