Carcare, mozione della minoranza: "Il Comune si attivi per installare colonnine di ricarica per auto e bici elettriche" - IVG.it
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Carcare, mozione della minoranza: “Il Comune si attivi per installare colonnine di ricarica per auto e bici elettriche”

"La mobilità privata sta cambiando velocemente ed i veicoli elettrici conquistano sempre maggiori spazi"

ricarica elettrica auto

Carcare. I consiglieri comunali del gruppo “Lorenzi Sindaco” Rodolfo Mirri, Daniela Lagasio, Alessandro Lorenzi hanno presentato una mozione per la “Installazione colonnine di ricarica auto elettriche ed e-bike sul territorio del Comune di Carcare”.

“Il Recovery Plan contiene diversi riferimenti alla necessità di sostenere la transizione ecologica anche attraverso la mobilità sostenibile, nonché elettrica – spiegano i consiglieri – La mobilità privata sta cambiando velocemente ed i veicoli elettrici conquistano sempre maggiori spazi; investimenti e strategie delle case automobilistiche ne sono la prova”.

“Per permettere la circolazione di tali veicoli è necessario dotarsi di colonnine elettriche per la ricarica, con l’obbiettivo di fornire più punti di approvvigionamento di energia elettrica per chi sceglie la mobilità ecocompatibile a basso impatto ambientale. Nei prossimi anni la mobilità elettrica svolgerà un ruolo importante poiché contribuisce fortemente ad abbattere le emissioni di anidride carbonica, ossidi di azoto, ossidi di zolfo e polveri sottili. L’incremento di colonnine di ricarica per auto elettriche facilita e favorisce l’utilizzo di mezzi elettrici. Nel corso degli ultimi anni si sono registrati diversi sforamenti relativamente alle polveri sottili (PM10)”.

“I Comuni avrebbero dovuto adeguare il proprio regolamento edilizio prevedendo l’obbligo di predisporre infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli per tutti gli edifici di nuova costruzione non residenziali con superficie superiore ai 500 metri quadri. I punti di ricarica sono classificati come opere di urbanizzazione primaria e, quindi, gli strumenti urbanistici e di programmazione territoriale dei comuni dovranno prevedere uno, standard minimo di dotazione, di colonnine di ricarica. E’ la Corte Dei Conti a denunciare, in un documento di accusa alla politica, di grave inefficienze in un settore strategico per il futuro della sostenibilità in cui il cittadino italiano è doppiamente scoraggiato dai prezzi alti delle vetture elettriche e da un numero di colonnine di ricarica non adeguato”

La mozione impegna sindaco e giunta “ad attivarsi al più presto in proprio o con società interessate per la realizzazione di un minimo di due (o più) colonnine, per la ricarica dei veicoli elettrici su tutto il territorio comunale quale primo step di un più ampio progetto; ad attivarsi al fine di ottenere finanziamenti governativi, per la realizzazione della rete di ricarica elettrica; ad inserire nel Regolamento Edilizio Comunale un articolo per ottenere il titolo abilitativo edilizio”.

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