Arecco lascia la Lega, Ripamonti (Lega): "Mi dispiace, non vorrei ci fosse qualcosa di personale" - IVG.it
Reazione

Arecco lascia la Lega, Ripamonti (Lega): “Mi dispiace, non vorrei ci fosse qualcosa di personale”

Il vicesindaco savonese del Carroccio ha comunicato le sue dimissioni "inderogabili" dal partito di Matteo Salvini

Ripamonti Arecco

Savona. “Credo che Arecco abbia messo un po’ il cuore oltre l’ostacolo, non vorrei ci fosse qualcosa di personale. La Lega è quella di Salvini e Rixi, se si trova bene con loro non vedo perché debba andarsene. E quando ho commissariato la Lega ho scelto un senatore, Bruzzone, che è super partes. Forse ha problemi anche con lui, o con altri in provincia”. A parlare ai microfoni di IVG è il senatore della Lega Paolo Rimamonti dopo le dimissioni di Massimo Arecco, vicesindaco di Savona in quota Carroccio.

“Il mio problema è tutto con la classe dirigente locale (il riferimento è al senatore Paolo Ripamonti e probabilmente anche al commissario cittadino Francesco Bruzzone, ndr) – aveva puntualizzato Arecco ieri -. Sono stufo di essere preso a calci nei denti. Io sapevo dei candidati sindaci leggendo IVG: vi pare normale, visto il mio ruolo in Comune? Nessuno mi ha mai chiamato per chiedermi, da vicesindaco, come la vedevo. Non un cane”.

“La prima cosa che bisognava fare era capire se Caprioglio si sarebbe ricandidata oppure no, essendo al primo mandato aveva ovviamente la prelazione – replica Ripamonti all’accusa di Arecco sul toto nomi in vista delle elezioni comunali -. E’ un percorso in itinere e stiamo parlando con tutti – puntualizza -, ma al momento non c’è un candidato sindaco della Lega”.

Per quanto riguarda il posto da vicesindaco, spiega il senatore: “E’ una riflessione che faremo, lui è lì in rappresentanza della Lega, nel momento in cui lui non si sente più di rappresentarla ci dobbiamo porre la riflessione. La decisione spetta comunque a Bruzzone in quanto commissario“.

Per Arecco la decisione spetta al sindaco: “Questo ragionamento è figlio del fatto che si è appena dimesso, normale che speri di non perdere la carica – aggiunge lapidario Ripamonti -. Ma quel posto è in quota Lega, Caprioglio lo ha scelto perché era nella Lega“.

Il sindaco non ha esitato a blindare il suo vice confermandogli così la fiducia riposta nei suoi confronti e aggiunge: “Trovo deplorevoli gli scontri di potere all’interno dei partiti, che hanno contribuito a togliere serenità e incisività all’azione amministrativa di questa giunta”.

“Poi possiamo anche decidere di non ritirare le deleghe ad Arecco – conclude Ripamonti -, ma è evidente che prima occorre una riflessione. Io personalmente dal punto di vista umano stimo Arecco, mi spiace ci siano state queste incomprensioni, gli auguro buona vita”.

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