Area cani ad Albenga, Cambiamo: "Bene le nuove aperture, ma che a differenza delle vecchie siano manutenute" - IVG.it
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Area cani ad Albenga, Cambiamo: “Bene le nuove aperture, ma che a differenza delle vecchie siano manutenute”

La sezione di Cambiamo ha approvato “con riserva” il progetto del Comune di “aprire nuove aree cani”

La sezione di Albenga di Cambiamo ha approvato “con riserva” il progetto del Comune di “aprire nuove aree cani” sul territorio della città delle Torri.

“Siamo lieti del supporto bipartisan alla proposta di realizzazione di nuove aree cani – spiegano gli arancioni – Deficitario finora averne sole due sul vasto territorio comunale e per giunta a 500 metri di distanza. Se l’attenzione al benessere degli animali è il giusto percorso da intraprendere (e coltivare nel tempo), un caveat è d’obbligo per non cadere negli errori di sempre: non è sufficiente realizzare un progetto e poi abbandonarlo al suo destino, è doveroso supervisionarne lo stato e la manutenzione ordinaria, non lasciarlo scivolare nel degrado per la maggior parte dell’anno per poi intervenire una tantum a risolvere un problema che proprio l’incuria aveva causato.”

“Il degrado è generalizzato sia nei parchi giochi che nelle aree cani ,ma ad esempio, se finalmente ai primi di giugno è stata sfalciata l’area di sgambanento di viale 8 marzo, rivelando così buche pericolose per i padroni e portando alla luce ritrovamenti raccapriccianti (tra cui topi morti) che vengono depositati dalla tracimazione della fogna che scorre accanto, beffardo è stato il commento di un utente”.

“E’ il caso di arrivare a situazioni simili prima di intervenire? Si sono comunque dimenticati dell’area di viale Pontelungo, che non può nemmeno essere chiusa non avendo un chiavistello.. ma tanto le siepi sono così alte che è praticamente invisibile alla strada e da quel poco che si scorge uno pensa sia un campo di grano”.

“Le pessime condizioni delle aree cani sono tra le segnalazioni ricorrenti che giungono alla Sezione ingauna di Cambiamo: molti fruitori ne lamentano la poca cura da parte dell’Ente comunale, non trattandosi solo di un problema di decoro, ma di un grave pericolo per l’incolumità degli amici a quattro zampe in quanto colme di forasacchi, spighe che riescono a penetrare sotto la cute e scavare dei percorsi fistolosi dolorosissimi, ed oltre questo le recinzioni compromesse e rabberciate rischiano di non contenere gli animali più vivaci”.

“Albenga con alcuni accorgimenti può essere più dog friendly, con beneficio di tutti i residenti, non solo dei cani e dei loro proprietari, ma anche dei turisti che scelgono le loro mete anche in base all’attenzione per i loro animali da compagnia”.

Cambiamo “cerca di essere propositiva lanciando alcune idee: non trinceriamoci dietro alle ristrettezze economiche, con progettualità si può pensare di concedere gratuitamente spazi pubblicitari proprio in quelle aree a fronte della copertura dei costi di manutenzione, altrimenti restando in ambito comunale si può pensare di attingere al potenziale non sfruttato dei percettori del reddito di cittadinanza per coadiuvare i manutentori con lavori più o meno specializzati.”

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