Albenga, Ciangherotti (FI): "Nell'area ex Giallombardo immobili comunali abbandonati tra vegetazione e rifiuti organici" - IVG.it
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Albenga, Ciangherotti (FI): “Nell’area ex Giallombardo immobili comunali abbandonati tra vegetazione e rifiuti organici”

Ciangherotti chiede al sindaco Tomatis "di occuparsene velocemente, facendosi carico delle proprie responsabilità di proprietario"

Area Ex Giallombardo Via Carloforte Albenga

Albenga. “In via Carloforte, c’è l’istantanea di un degrado rappresentato dall’area ‘ex Giallombardo’, dove tre palazzi, da anni oramai confiscati all’impresa costruttrice, sono passati in giudicato nella proprietà del Comune e vengono lasciati in abbandono diventando una fonte di degrado e pericolo”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia ad Albenga Eraldo Ciangherotti.

“Immobili tutti oramai di proprietà comunale, proprio della amministrazione Tomatis, che risultano da tempo inutilizzati e al cui interno nel frattempo è accaduto di tutto. È cresciuta indisturbata una florida vegetazione in mezzo a tanti detriti di latterizio abbandonati senza essere smaltiti a norma, è possibile rilevare tracce di vari e ripetuti pernottamenti testimoniati da rifiuti di ogni genere, anche organici. Ovvio, quindi, che i residenti siano seriamente preoccupati, anche per la propria sicurezza igienico-sanitaria. Così ridotti e mal frequentati, costituiscono un potenziale pericolo, specie nelle ore serali e notturne, dal momento che l’area confiscata e di proprietà comunale, peraltro abitata, insiste su una zona molto popolosa e frequentata da bambini e adolescenti”.

Ciangherotti chiede al sindaco Tomatis “di occuparsene velocemente, facendosi carico delle proprie responsabilità di proprietario e, in attesa dell’esito della sentenza della Corte Europea che pende ancora su questo cantiere, restituendo dignità e decoro ad un’area che tra pochi giorni ospiterà anche il mercato settimanale. Al sindaco Tomatis, chiedo anche di attivarsi in futuro affinché non si riproponga più questa disdicevole situazione. Già, perchè se l’immobile fosse di un privato, l’amministrazione comunale avrebbe già provveduto con ordinanza sindacale a richiedere l’immediata pulizia dell’area”.

“Mi auguro il sindaco Tomatis sappia dare il buon esempio, provvedendo subito con la stessa solerzia che pretende dai cittadini”, conclude Ciangherotti.

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