Alassio, primo sabato senza coprifuoco e la movida torna a farsi ingestibile: urla e atti vandalici nella notte - IVG.it
Polemica

Alassio, primo sabato senza coprifuoco e la movida torna a farsi ingestibile: urla e atti vandalici nella notte fotogallery

Chioschi svaligiati e caos sulla spiaggia, il tema torna a infiammare i social: "Servono più controlli". Il sindaco: "Prevedibile, ragazzi chiusi in casa da due anni..."

Alassio, notte brava in spiaggia

Alassio. L’anno scorso era stato uno dei problemi dell’estate: la stagione di Alassio era stata costellata da episodi di vandalismo, ubriachezza e notti non propriamente “edificanti”. Soprattutto da parte di gruppi di giovani. Una situazione che aveva richiesto un superlavoro da parte delle forze dell’ordine, sia carabinieri che polizia di Stato, con tanto di servizi ad hoc sia nel budello che in stazione.

E quest’anno, puntualmente, al primo sabato di “zona bianca” (quindi il primo senza il coprifuoco legato all’emergenza Covid) la situazione nella città del Muretto è tornata a farsi incandescente. A farne le spese sono stati ad esempio i bagni Don Bosco: questa mattina la spiaggia era piena di bottiglie, gelati e lattine rubate al chiosco sulla passeggiata. “La cosa incredibile – racconta a IVG un testimone – è che saranno stati almeno una ventina… hanno scassinato e sono rimasti sul posto tutta la notte indisturbati”.

“Io confermo la situazione – scrive qualcuno nella chat whatsapp di Alassiowood – stanotte urla e ‘canti’ in zona Mediterranee. E non solo: scassinati e derubati due chioschi sulla passeggiata Ciccione. Tutto previsto da tempo”.

E il tema della “notte brava” appena trascorsa è inevitabilmente approdato questa mattina anche sui social network: in entrambe le principali pagine cittadine la discussione tiene banco. “Vi risulta che siano già iniziati danni e furti creati da gruppi di ragazzi?” chiede una utente del gruppo “Sei di Alassio se…”. E sotto divampa la discussione, tra chi lamenta il problema e chi accusa l’autrice di malanimo e inutile allarmismo.

Ma anche altri utenti sollevano lo stesso problema. “Odio fare polemica – scrive un ragazzo di Garlenda – Ieri sera, primo sabato ‘estivo’, Alassio si è trasformata in una peggiore versione di ciò che in parte è stata l’estate scorsa. Girando per il budello e lungomare si incontrano risse, urla, bestemmie, ragazzi che guardano male o importunano i passanti con frasi provocatorie. Tutto ciò dura fino al mattino, e il molo sembra essere il ‘fulcro’ di tutto ciò“.

“Non incolpo nessuno – prosegue – e non mi permetto di suggerire una soluzione perché ci sono persone preparate e con esperienza a gestire la nostra amata città. Ma allo stesso tempo questa situazione è poco piacevole sia per gli ingauni che i turisti, rendendo il centro di Alassio meno godibile e sicuro”. Una situazione, nota, ben diversa da quella di alcune estati fa: “Da amante del mondo della notte, la movida e il ‘casino’ ci devono essere, e sono il primo a farne parte, ma è una cosa ben diversa. Ieri sera ho incontrato persone che non rispettano loro stessi, il prossimo e il territorio“.

Parole che trovano consensi: “Sono contenta che sia un ‘giovane’ a raccontare di questi personaggi. – commenta una donna – finché lo diciamo noi ‘anziani’ siamo apostrofati con beceri rompic… E da tanti ‘Si devono divertire, sono ragazzi, gli abbiamo rubato un anno di vita’. Ma questa moda di essere teppisti, fatti e ubriachi? Qualcuno si interessa di farla cessare? I genitori di questi dove sono? Chi ‘comanda’ deve potenziare il numero degli agenti dell’ordine e i controlli devono essere severi, visto che i reati ci sono. Abbiamo imparato che quando vogliono usano anche i droni”.

Toni simili anche sulla pagina di Alassiowood, dove vengono pubblicate alcune foto di situazioni al limite. “L’avevo detto in tempi non sospetti – scrive un utente – che sarebbe stata un’estate complicata a livello sicurezza. Dovrebbero mettere arbitrariamente il coprifuoco all’una di notte, massimo alle 2“. E per le discoteche? “Si ritorna agli anni ’80 – è la proposta – entrata alle 21 e non a mezzanotte”.

“Mi dispiace ci siano stati episodi di, come dire, intolleranza e vandalismo – è il commento del sindaco Marco Melgrati – ma che tornasse la movida era da aspettarselo. Questi ragazzi erano chiusi in casa da due anni, faceva anche piacere vedere in giro ieri sera tutta quella gente. Di grave non è successo nulla. Abbiamo alzato l’asticella dell’ordine pubblico, e lo faremo ancora di più chiedendo ulteriori supporti alla Prefettura”.

Più informazioni

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.