Vaccini Covid, negli Usa ok alla somministrazione agli adolescenti: a giugno anche in Europa - IVG.it
Fascia 12-15 anni

Vaccini Covid, negli Usa ok alla somministrazione agli adolescenti: a giugno anche in Europa

L'Ema sta valutando l'utilizzo di Pfizer anche per gli under 16

vaccino covid coronavirus fiala

Liguria. Mentre in Liguria si parte con le prenotazioni dei 55-59enni e si è raggiunta quota 81,3% di vaccinati over 80 e superato il 60% per gli over 70, in America si pensa già agli adolescenti.

Negli Usa, infatti, le iniezioni per i 12-15enni dovrebbero iniziare già giovedì prossimo. Ad annunciarlo l’Agenzia del farmaco degli Stati Uniti che segue quanto deciso mercoledì scorso dal Canada, il primo paese ad autorizzare il vaccino Pfizer per questa fascia di età.

E in Europa? Tra i dubbi scatenati dal mancato rinnovo del contratto con AstraZeneca e le perplessità riguardanti i richiami, sono in corso gli studi dell’Ema per autorizzare la somministrazione del Pfizer/BioNTech anche agli adolescenti. Dopo la presentazione della domanda da parte delle due aziende farmaceutiche, infatti, il 3 maggio l’Agenzia europea del farmaco ha iniziato la sua valutazione per l’estensione del vaccino (attualmente il limite di età è 16 anni).

Le vaccinazioni per i 12-15enni nell’Unione Europea dovrebbero partire a giugno, come evidenziato da Valentina Marino, direttore medico Pfizer Italia. “L’Ema ci ha dato delle tempistiche di circa un mese, ma potrebbero essere anche più brevi”, ha dichiarato a Rai Radio1 il giorno dopo l’inizio degli studi.

I RISULTATI DEL TRIAL: EFFICACIA 100%

Già a fine marzo, Pfizer e BioNTech avevano comunicato che sugli adolescenti il vaccino aveva “un’efficacia del 100% (superiore a quella registrata nella fascia tra i 16 e 25 anni)  e risposte degli anticorpi potenti”. Il tutto dopo un trial effettuato negli Stati Uniti, che ha visto la partecipazione di 2.260 ragazzi.

Nel dettaglio si sono riscontrati 18 casi di Covid-19 nel gruppo placebo composto da 1.129 ragazzi e nessuno in quello a cui è stato somministrato il siero americano (in totale 1.131 adolescenti).

Il vaccino per questa fascia di età prevede le stesse dosi di quello degli adulti e due iniezioni. Per quanto riguarda gli effetti collaterali, sono gli stessi della fascia 16-25 anni, ovvero “febbre, dolore al sito di iniezione, dolori articolari” spiegano le due aziende.

GLI STUDI SUI BAMBINI

Non si esclude che a breve ci possa essere un’ulteriore estensione dell’età. A breve, infatti, partirà uno studio di Pfizer anche per la fascia 5-11 anni e successivamente per quella dai 2 ai 5 anni.

Ma non solo, l’obiettivo è quello di riuscire a somministrare il vaccino anche fino ai 6 mesi di vita. I risultati dei vari trial dovrebbero arrivare entro un anno.

Per l’inizio del 2022, si attendono anche i vaccini destinati agli adolescenti e prodotti da Moderna, che ha già avviato la sua sperimentazione.

Più informazioni
leggi anche
  • Il piano
    Covid, BioNTech: “Da giugno il vaccino prodotto con Pfizer anche per la fascia 12-15 anni”
    vaccino pfizer
  • Facciamo chiarezza
    Vaccino AstraZeneca, Pfizer o Moderna: cosa cambia per chi deve fare il richiamo in Liguria
    vaccino covid

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.