Gran finale di stagione

La Rari Nantes Savona vince a Palermo e torna in Champions League dopo nove anni

Decisivo il terzo tempo, nel quale i biancorossi accelerano e realizzano un parziale di 5 a 0

Carige Rari Nantes Savona Vs Pro Recco
Andrea Fondelli

Palermo. A Palermo va in scena gara 2 della finale per il terzo e quarto posto del campionato di Serie A1 2020/21 tra il Telimar e la Rari Nantes Savona. Non si tratta di una sfida che mette solamente in palio un platonico piazzamento sul podio, bensì di uno spareggio che vale l’accesso ai preliminari della Champions League.

Gara 1, molto equilibrata, è stata vinta dai biancorossi per 8 a 5 grazie ad un parziale di 3-0 nel quarto tempo. Oggi Angelini non ha a disposizione Lorenzo Bruni, che ha terminato la scorsa partita con un timpano perforato; ai siciliani mancherà ancora Luca Marziali per un infortunio alla mano.

La cronaca. Patchaliev conquista la prima palla; Fondelli da posizione tre indovina il tiro che inganna Nicosia. 0 a 1 dopo 28″.

Campopiano non si sposta dopo un fallo e viene mandato nel pozzetto; il tentativo di Lo Dico sul palo corto termina a lato.

Espulso Vlahovic, immediato il passaggio per Iocchi Gratta che mette in rete per lo 0-2 a 1’46”.

Avvio fulminante dei biancorossi: dopo 2’30” arriva già la terza rete, ancora ad opera dell’implacabile Fondelli. 0 a 3.

Fallo grave di Vuskovic; Massaro respinge il tiro di Vlahovic. Lo stesso Vlahovic, poco dopo, con tenacia riesce ad andare al tiro ed accorcia: 1-3 a 3’13”.

Assist di Campopiano per Rizzo, la sua deviazione verso la porta trova la risposta di Nicosia.

Espulso Occhione per fallo su Molina; il passaggio di Campopiano è sporcato da Vlahovic e i locali recuperano palla.

Patchaliev mette la mano sul volto di Damonte e viene espulso; lo stesso Damonte va al tiro e Massaro respinge.

Doppia espulsione sul possesso savonese: ne fanno le spese Galioto e Fondelli.

Fallo grave di Iocchi Gratta su Del Basso, servito da Damonte: rigore. Vlahovic lo realizza: 2-3 a 5’42”.

Massaro si oppone ancora ad un tiro di Vlahovic. C’è già il secondo fallo grave di Fondelli; sull’azione schema dei locali con Damonte che serve Del Basso, il quale la spinge in rete per il pareggio: 3 a 3 a 6’54”.

La Rari sbaglia in attacco e concede una ripartenza; Di Patti lancia Migliaccio e Campopiano lo ferma: nuovamente rigore ed anche per il salernitano è il secondo fallo. Del Basso trasforma ancora ed è sorpasso Telimar: 4 a 3 a 7’34”.

A 8″ dal termine di un primo tempo ricchissimo di emozioni, Molina dal centro trova il gol del nuovo pari: 4 a 4.

Secondo tempo, palla raggiunta per primo da Lo Dico. Ma è la Rari a colpire: Vuskovic è bravo a mirare sul primo palo, battendo Nicosia: 4-5 dopo 31″.

Espulso Vuskovic per fallo su Lo Cascio; nella stessa azione vanno nel pozzetto anche Caldieri e Occhione. Lo Cascio spara sul petto di Massaro.

Palla da Maricone a Campopiano che spara un mancino che schizza sull’acqua e si infila tra Nicosia e il palo alla sua sinistra. 4 a 6 a 1’45”.

Fallo grave di Bertino; Lo Dico da cinque serve Giliberti tutto solo in posizione uno: rete per il meno 1 dei siciliani a 2’18”.

Nicosia si oppone ad un tiro di Patchaliev. Ci pensa Molina con una potente conclusione dalla distanza che si infila sotto la traversa a riportare i biancorossi sul doppio vantaggio: 5-7 a 3’30”.

Stillicidio di falli gravi, ancora Bertino nel pozzetto. A 6″ dalla fine dell’azione Vlahovic scaglia in rete il pallone del 6-7 a 4’01”.

Del Basso guadagna l’espulsione di Caldieri; il tiro di Damonte è parato da Massaro che poco dopo si ripete con un grande intervento su Del Basso.

L’ex biancorosso Damonte va a segno con una conclusione che centra il palo interno e si infila in rete. 7 a 7 a 5’09”.

Iocchi Gratta riceve a tu per tu con Nicosia che commette fallo: rigore. Il tiro di Rizzo indirizzato alla sinistra del portiere è parato da Nicosia.

La Rari deve ancora fronteggiare un’inferiorità per fallo di Caldieri su Giliberti. La partita del numero 7 è già finita e Vlahovic va a segno portando per la prima volta il Telimar in vantaggio: 8-7 a 7’05”-

Ci pensa ancora Molina, a 16″ dalla fine del secondo tempo, a sfuggire a Del Basso e mettere in rete: 8 pari.

Ma non è finita: espulso Rizzo, a 5″ dalla sirena di metà gara Vlahovic non ci pensa due volte e spedisce la palla in porta: 9 a 8.

Partita intensissima; 17 reti segnate in 16 minuti di gioco, complice un elevatissimo numero di falli gravi fischiati dalla coppia arbitrale, che rischia di mettere molti giocatori fuori dalla gara con anticipo.

Terzo tempo, ad aprire le marcature, al primo possesso savonese, è Patchaliev: 9 a 9 dopo 46″.

Molina scambia con un compagno e tira dalla distanza, lieve deviazione di Galioto e Nicosia è battuto. Rari nuovamente avanti: 9 a 10 a 1’34”.

Espulso Vlahovic che ferma Patchaliev in ripartenza; Angelini chiama time-out. L’azione porta al tiro Fondelli, para Nicosia.

Fallo grave di Del Basso per fallo su Molina; Iocchi Gratta tira subito ma colpisce il palo.

Palla da Rizzo a Campopiano che avanza, fa una serie di finte, poi scavalca Nicosia con uno splendido pallonetto. 9 a 11 a 4’08”.

Massaro si oppone ad un tiro dalla distanza di Del Basso. Occhione va nel pozzetto: terzo fallo personale; l’azione è finalizzata in rete da Iocchi Gratta. 9 a 12 per la Rari a 5’14” grazie ad un parziale di 4 a 0.

Fallo grave di Maricone su Del Basso, la difesa del Savona regge. Washburn, da poco entrato tra i pali del Telimar, subisce la rete di Rizzo a 37″ dalla fine del terzo tempo. Ospiti avanti 9-13.

La Rari difende aggressiva, nel quarto tempo l’obiettivo è far scorrere il cronometro.

Molina al centro guadagna un fallo grave; giro palla, il tiro di Campopiano è respinto così come quello di Vuskovic, deviato da Migliacco.

Espulso Patchaliev, sull’azione successiva Del Basso si procura fallo da rigore. Vlahovic dai cinque metri insacca il 10-13 a 1’32”.

Iocchi Gratta da posizione tre con potenza realizza la rete del nuovo più 4 a 1’59”.

Vuskovic commette fallo grave su Lo Cascio; Baldineti chiama time-out. Il montenegrino termina la gara; considerato che Bruni è indisponibile, la Rari ha solamente più nove giocatori, di cui due portieri. Sull’azione il tiro di Del Basso è fuori; lo stesso giocatore locale viene espulso sulla ripartenza.

Angelini chiama a raccolta i suoi a 5’32” dalla sirena. Ed è ancora Iocchi Gratta a trovare il gol che mette al sicuro il successo: 10-15 a 2’51”.

Superiorità per il Telimar, Del Basso ha spazio per la rete del meno 4 a 3’22”.

Fallo grave di Vlahovic, terzo anche per lui, e Rizzo è abile a trovare la conclusione vincente per il 16 a 11 in favore della Rari a 4’28”.

Damonte non si arrende e con un tiro che si infila toccando la parte inferiore della traversa realizza il 12-16 a 5’31”.

Rizzo ha a disposizione una conclusione agevole e non perdona Washburn: 12 a 17 a 6’01”.

Bertino con una bella azione individuale conquista un rigore che Rizzo trasforma per il più 6 della Rari a 6’49”.

C’è ancora tempo per la rete di Galioto a 16″ dalla sirena: 13 a 18.

La Rari Nantes Savona vince a Palermo per 18 a 13 e conquista così il terzo posto finale in Serie A1 2020/2021. Un piazzamento che vale l’accesso ai preliminari della Champions League 2021/2022. Un traguardo eccezionale per la società del presidente Maricone: i biancorossi non disputavano la massima competizione continentale da nove anni, stagione 2011/2012.

Il tabellino:
Telimar Palermo – Carige Rari Nantes Savona 13-18
(Parziali: 4-4, 5-4, 0-5, 4-5)
Telimar Palermo: Nicosia, Del Basso 3, Galioto 1, Di Patti, D. Occhione, Vlahovic 6, Giliberti 1, Fabiano, F. Lo Cascio, Damonte 2, Lo Dico, Migliaccio, Washburn. All. Marco Baldineti.
Carige Rari Nantes Savona: Massaro, An. Patchaliev 1, Maricone, Vuskovic 1, Molina Rios 4, Rizzo 4, Caldieri, Bruni, Campopiano 2, Fondelli 2, Iocchi Gratta 4, Bertino, Da Rold. All. Alberto Angelini.
Arbitri: Vittorio Frauenfelder (Salerno) e Massimo Calabrò (Macerata). Delegato Fin: Giovanni Del Bosco (Palermo).
Note. Usciti per limite di falli: Caldieri nel secondo tempo, Occhione nel terzo tempo, Campopiano, Vuskovic e Vlahovic nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Telimar 6 su 14 più 3 rigori realizzati, Savona 4 su 8 più 2 rigori di cui 1 realizzato.

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