Quiliano chiede la medaglia al valor militare per la resistenza al Ministero della Difesa - IVG.it
Riconoscimento

Quiliano chiede la medaglia al valor militare per la resistenza al Ministero della Difesa

Lo ha deciso il Consiglio Comunale nella seduta del 25 maggio scorso

Resistenza, Liberazione

Quiliano. La Città di Quiliano ha presentato al Ministero della Difesa la domanda ufficiale di ottenimento della medaglia al valor militare per la Resistenza. La suddetta pratica è stata approvata, con voto unanime, dal consiglio comunale nel corso della seduta del 25 maggio scorso.

Ad illustrare la pratica è stato il vice sindaco e assessore alla cultura Nadia Ottonello, la quale ha posto in rilievo “il rilevante ruolo dei partigiani quilianesi nella lotta per la Liberazione, sia sul territorio civico che al di fuori del territorio”.

“Questa iniziativa – dichiara Ottonello – rappresenta il coronamento di un lungo lavoro finalizzato a porre nuovamente in evidenza e rendere ancora attuale la memoria storica della Resistenza, e di tutti gli episodi storici che l’hanno preceduta, compreso in particolar modo quello della fuga di Filippo Turati, Carlo Rosselli e altri esponenti socialisti, organizzata nel 1926 da Sandro Pertini. Ne sono conferma i ‘Percorsi che resistono’, realizzati con il fondamentale supporto della redazione di ‘Quilianonline’, inaugurati tra il 24 e il 25 aprile scorso. Un ulteriore stimolo ci è stato dato dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese che, nella relazione di accompagnamento al DPR 24 marzo 2021 di conferimento al nostro Comune del titolo di città, ha sottolineato il ‘ruolo significativo della comunità di Quiliano nella Resistenza’. Da ciò è scaturita la candidatura per ottenere la medaglia al valor militare.”

“A corredo di questa importante pratica – prosegue il Vicesindaco – è stata predisposta un’ampia relazione illustrativa, curata dagli uffici comunali sotto il coordinamento del segretario generale Achille Maccapani, che ha tenuto i rapporti diretti con il Ministero. Abbiamo anche inoltrato una documentazione poderosa, interamente digitalizzata, composta da saggi storici, fotografie, certificati, messi a disposizione dall’Istituto storico per la Resistenza di Savona, dall’Anpi provinciale di Savona e dai circoli Anpi di Quiliano e Valleggia. Un ulteriore contributo con i relativi supporti tecnici ci è stato altresì fornito dagli studiosi storici Andrea Gandolfo di Sanremo e Giovanni Patrone di Quiliano.”

Proprio per favorire l’attività della ricerca storica dedicata al passato e alle radici della città, il consiglio comunale, sempre con voto unanime, ha approvato il nuovo regolamento per l’accesso agli archivi comunali: “Questo strumento – prosegue il vice sindaco Ottonello – permetterà di favorire le attività di ricerca, da parte di studiosi, cultori di storia locale, studenti universitari, al fine di contribuire ad una migliore narrazione e ricostruzione delle vicende e dei percorsi che hanno contraddistinto la nostra comunità territoriale, racchiusa nei centri cittadini di Quiliano e Valleggia, nonché nei nuclei collinari di Montagna, Roviasca e Cadibona.”

Inoltre il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria al “milite ignoto”: “Questa iniziativa, che si pone in attuazione del nuovo regolamento in materia di cittadinanze onorarie – dichiara il sindaco Nicola Isetta – nasce dalla proposta dell’associazione alpini di Vado-Quiliano, condivisa anche dall’Anci e dal consiglio regionale della Liguria. Tale deliberazione si inserisce nel quadro degli interventi volti a ricordare i nostri caduti della Prima Guerra Mondiale, tra cui figura il concorso pubblico, da noi organizzato, per la realizzazione di una piastrella commemorativa da posizionarsi all’interno del cimitero comunale di Quiliano, vicino alla lapide in memoria dei caduti della Prima Guerra Mondiale”.

Infine il consiglio comunale ha approvato la concessione della proroga fino al prossimo 14 novembre alla società Levante srl per l’effettuazione delle opere accessorie all’intervento di realizzazione del parco eolico in località Rocche Bianche, nonché una variazione di bilancio comprendente numerosi contributi erogati da parte dello Stato e della Regione Liguria.

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