Quasi metà della rete autostradale italiana torna di proprietà dello Stato: azionisti di Atlantia dicono sì alla cessione - IVG.it
Il risultato della votazione

Quasi metà della rete autostradale italiana torna di proprietà dello Stato: azionisti di Atlantia dicono sì alla cessione

Si tratta di oltre 3 mila chilometri di infrastrutture: la novità sulla gestione

Generica

Liguria. Siamo di fronte a una pagina inedita per la gestione infrastrutturale del nostro paese. L’assemblea degli azionisti di Atlantia ha approvato con il voto favorevole di 1.129 azionisti – pari all’86,86% del capitale sociale rappresentato – la cessione dell’intera partecipazione detenuta da Atlantia in Autostrade per l’Italia al consorzio costituito da Cdp, Equity, Blackstone Group international partners e Macquarie European Infrastructure Fund.

Secondo questa novità, si riporta sotto il controllo dello Stato la gestione di quasi la metà della rete autostradale italiana, ovvero degli oltre 3mila chilometri di autostrade gestiti da Aspi.

Immediate le reazioni del mondo politico allo sblocco della trattativa: “Con il voto degli azionisti di Atlantia si apre un nuovo percorso – ha dichiarato Raffaella Paita, presidente della Commissione Trasporti della Camera -. Per cominciare nel modo giusto questo nuovo capitolo è necessario prevedere fin da subito investimenti nella sicurezza e nelle manutenzioni. Al contempo, bisogna anche lavorare per un rafforzamento del ruolo di controllo affidato al Mims”.

“Capitolo chiuso – scrive su Twitter l’ex ministro Danilo Toninelli -. I 3 mila km di Autostrade passano sotto il controllo pubblico. Finalmente d’ora in poi sicurezza e qualità del servizio prevarranno sulla smania di profitto. Avremmo preferito la revoca, ma senza il M5s non ci sarebbe neppure questo risultato intermedio”.

Più informazioni
leggi anche
  • Reazioni
    Vendita Autostrade, comitato Vittime Ponte Morandi: “Uccisi di nuovo i nostri cari, è la fine della democrazia”
    possetti ponte morandi crollato
  • Reazioni
    Aspi, Toti: “Serve subito forte cambio di passo in Liguria con investimenti e riduzione pedaggi”
    Generica

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.