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Meeting di Savona, Marco Mura: “Un cast di atleti di primissimo ordine, per noi è motivo d’orgoglio”

Tantissimi i campioni di caratura mondiale che calcheranno piste e pedane della Fontanassa: "Giulio Ottolia ne sarebbe fiero"

Savona. Per l’ennesima volta la città di Savona sarà alla ribalta non solo dell’Italia ma anche dell’Europa, perché il Meeting di atletica leggera sarà la manifestazione che aprirà il calendario europeo 2021, anno olimpico. L’evento, che andrà in scena giovedì 13 maggio, è stato presentato questa mattina presso il complesso polisportivo della Fontanassa, alla presenza dell’organizzatore Marco Mura, del sindaco Ilaria Caprioglio, dell’assessore comunale allo sport Maurizio Scaramuzza e dell’assessore regionale allo sport Simona Ferro. Tra i tanti presenti anche Antonio Micillo, presidente regionale ligure del Coni, Giuseppe Corso, referente provinciale del Comitato paralimpico, Oscar Campari, consigliere nazionale Fidal, e Carlo Rosiello, presidente Fidal Liguria.

“Siamo davvero orgogliosi e il cast degli atleti è davvero di primissimo ordine, sul quale ho lavorato tre mesi e sicuramente è un motivo d’orgoglio sia mio sia tutto lo staff organizzativo e per la città di Savona” afferma Mura.

“Ogni anno gli organizzatori riescono a fare un miracolo sempre più grande – sono le parole del sindaco Caprioglio -. Questo Meeting internazionale Città di Savona ci porta veramente nel panorama europeo ed è una vetrina fantastica che ogni anno si arricchisce di atleti sempre più importanti che credono in questo meeting e vengono alla ricerca di record. Ieri mi ha telefonato Giovanni Malagò, presidente del Coni, che ha detto che col cuore e con la mente sarà qui a Savona. Devo ringraziare tutti quelli che continuano a credere in questa splendida realtà, quelli che ci hanno creduto fin dall’inizio e quelli che via via si sono aggiunti. Credo che ormai sarà una realtà che crescerà sempre più; l’anno scorso era stato il primo evento di ripartenza dopo il lockdown e quest’anno è il primo evento europeo. Complimenti a tutti per questo lavoro corale, di squadra“.

Maurizio Scaramuzza dichiara: “Devo dire grazie a Marco e al suo staff, che è riuscito a fare una cosa incredibile. Savona è conosciuta in tutta Italia per il meeting. Siamo partiti piano, lentamente, e siamo arrivati già al terzo posto nazionale, sul podio. Non possono chiedere di più, visti i budget degli altri meeting, però è un orgoglio importante per la città di Savona. Il ringraziamento va a tutti gli sponsor”.

“Inizio citando le parole di una canzone di Fabrizio De Andrè, “Via del Campo”, “dal letame nascono i fiori“. Dalla discarica della Fontanassa è nato un magnifico campo di atletica che ci invidiano in tutta Italia: è un qualcosa di inarrivabile – sottolinea Marco Mura -. Io sono qua dal 1993 e in 28 anni ho affrontato e superato ostacoli che sembravano insormontabili con tenacia, passione e un pizzico di follia. Mi hanno portato a raggiungere obiettivi tecnici e organizzativi che pensavo irraggiungibili, ma i sogni certe volte si avverano. Ho iniziato come assistente di Giulio Ottolia che è mancato nel 1993; ho portato avanti un’eredità difficile perché Giulio era un genio e questo campo ed il meeting sono intitolati a lui; sono convinto che da lassù guarda cosa stiamo facendo e sicuramente ne sarà orgoglioso”.

“Filippo Tortu non è in grande condizione fisica, sia a livello di prestazioni, sia a livello muscolare – preannuncia Mura -. La sfida con Jacobs per lui è molto difficile, quindi se non è in ottime condizioni non si presenterà perché rischierebbe una sconfitta cocente. I 100 metri saranno la gara più importante, con Marcell Jacobs: se giovedì il meteo sarà favorevole potrebbe fare un gran tempo. Ci sarà Arthur Cissé, che ha già corso più volte sotto i 10″. Avremo anche Ján Volko, campione europeo dei 60 indoor, e un altro componente della staffetta 4×100, Fausto Desalu, che ha preferito i 100 metri perché i 200 li farà in Diamond League”.

“Ci sarà l’inglese James Ellington – prosegue Mura -. Un atleta che ha corso in 10″03 nel 2016, poi ha avuto un gravissimo incidente stradale, è stato in coma, sulla sedia a rotelle. Ha ripreso l’attività nazionale e sarà presente a Savona in condizioni di buon livello: ha già corso in 10″40, potrebbe correre in 10″30. Da Londra verrà un fotoreporter che sta facendo un documentario di caratura mondiale sulla sua vita. Anche i 100 femminili saranno una gara di altissimo livello: abbiamo tutta la staffetta 4×100 vincitrice degli ultimi campionati del mondo in Polonia, l’ivoriana Marie-Josée Ta Lou, che ha corso in 10″85, ed un’inglese molto forte, Imani-Lara Lansiquot. Nei 200 metri correrà la campionessa del mondo Geraldina Rachel Asher-Smith, per fare una gara di rodaggio in vista della Diamond League, Ivet Miroslavova Lalova-Collio, atleta bulgara che tornerà a Savona e avrà di nuovo la possibilità di esprimere il suo bellissimo sorriso e le sue capacità tecniche”,

“Nei 400 metri avremo una gara di altissimo livello con alcuni frazionisti della 4×400 – continua -. Al femminile abbiamo la terza al mondo, la dominicana che arriva dalla Spagna Marileidy Paulino che ha corso in 50″31 nei 400. Negli 800 abbiamo il vicecampione del mondo Amel Tuka che avrà una lepra che gli tirerà il ritmo per fare 1’45”. Nei 110 ostacoli ritorno Andrew Pozzi, campione del mondo indoor di qualche anno fa che l’anno scorso ci ha emozionato con 13″30, e avremo i migliori azzurri, giovani rampanti che vogliono mettersi in evidenza. Nei 400 ostacoli, per la prima volta a Savona abbiamo Yasmani Copello, bronzo a Rio. Luminosa Bogliolo avrà una sfida molto ardua con l’ungherese Luka Kozak che ha 12″71 ed Elisa Di Lazzaro. Il lungo potrebbe essere la gara più emozionante perché ci sono cinque atleti che potrebbero fare più di 8 metri: dopo i 200 metri corsi nel 2018 ci sarà il grandissimo campione Andrew Howe che, dopo l’8,03 ventoso a Rieti, ha il sogno nel cassetto di fare la prima Olimpiade. Nel femminile Larissa Iapichino, che l’anno scorso ha fatto 6,80, record italiano, e quest’anno ha fatto il record mondiale indoor, 6,91. Sarà la stessa di questo meeting, ma non dimentichiamoci che ha solo 18 anni”. Ed è proprio l’immagine di Iapichino, in volo durante un salto, a campeggiare sulle locandine dell’evento.

“Una bella gara di salto in alto con Alessia Trost che in carriera ha fatto 2 metri ed una bellissima gara di getto del peso, unico lancio del meeting, sul quale punto molto: ci si potrà aspettare cose importanti. Ringrazio l’ufficio sport del Comune di Savona, perché i vari problemi che ha avuto il campo sono stati sempre risolti, e questa amministrazione che si è occupata di abbattere le barriere architettoniche. E a livello di campioni paralimpici quest’anno avremo Martina Caironi nel salto in lungo. Ringrazio la Regione, il consigliere federale Oscar Campari che ha inserito questo meeting nel progetto Top della Fidal, il Gruppo Giudici Gare e la Fondazione De Mari” chiude l’organizzatore dell’evento.

Simona Ferro afferma: “Grazie ad una valida amministrazione possiamo avere degli ottimi risultati anche e soprattutto in campo sportivo e questa pista, da cui sono rimasta molto affascinata, ne è l’esempio. Sono stati fatti dei lavori per renderla accessibile alle persone con disabilità e per tutto il settore paralimpico lo sport è importante, perché ti fa superare gli ostacoli ed essere alla pari di qualsiasi altro sportivo. Ringrazio Marco Mura per la sua passione, perché in questo anno e mezzo in cui lo sport si è fermato ed è stato in ginocchio, l’idea di organizzare queste manifestazioni è il sintomo che lo sport deve essere sempre vivo, andare avanti ed entusiasmare, sia chi lo pratica sia chi assiste agli eventi. Lo sport è un viatico per essere in salute”.

Il presidente del Coni Liguria, Antonio Micillo, commenta: “Vengo sempre volentieri qui perché è veramente un’eccellenza, non solo ligure ma soprattutto nazionale, ormai consolidata. Anche quest’anno ci saranno nomi di grandissimo valore tecnico. L’anno scorso è stato proprio il segnale di ripartenza ed era stato notevole, con moltissimi record. Non era soltanto una ripartenza, tanto per ripartire, ma di grande qualità. Questo è un meeting che rafforza la visione internazionale di Savona”.

Il programma delle gare, giovedì 13 maggio:
ore 15 ritrovo giurie e concorrenti
ore 16,15 lungo maschile
0re 16,45 100 maschili batterie
ore 17 100 femminili batterie
ore 17,25 peso maschile
ore 17,30 100 ostacoli femminili
ore 17,35 lungo femminile
ore 17,45 110 ostacoli maschili
ore 18 100 maschili finale
ore 18,10 100 femminili finale
ore 18,15 alto femminile
ore 18,20 200 maschile
ore 18,25 200 femminili
ore 18,40 400 ostacoli maschili
ore 18,50 400 femminili
ore 18,55 400 maschili
ore 19 800 maschili

Saranno assegnati il 1° Trofeo BCC Pianfei e Rocca de’ Baldi, il 2° Trofeo Elio Locatelli, il 3° Trofeo Fondazione De Mari, il 5° Trofeo Noberasco, il 9° Trofeo Gin Siccardo, il 10° Memorial Giulio Ottolia.

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