Magazine

Stile savonese

La Bella Gioventù di Raffaella Verga: aperte le selezioni per il docufilm che si gira ad Albenga

"Stile Savonese" è la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia

Generico maggio 2021

Oggi è la Festa della Mamma e, come rappresentante della categoria, mi e vi faccio un regalo: in questo articolo di Stile Savonese parlo de “La Bella Gioventù”, il docufilm di Raffaella Verga, con la regia di Giorgio Molteni, vincitore di numerosi premi in tutto il mondo, sui giovani del 2021 che verrà girato a brevissimo ad Albenga e nel suo entroterra.
Il documentario riguarderà giovani dai 18 ai 24 anni nel 2021 e ha l’obbiettivo di far emergere il volto positivo e bello dei giovani di oggi.

Venerdì 14 e 21 Maggio dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 presso la Sala degli Stucchi del Comune di Albenga si terranno gli incontri per selezionare i giovani protagonisti del docufilm.
Per i giovani dai 18 ai 24 anni interessati a partecipare, lascio più avanti i riferimenti delle persone da contattare per candidarsi e fissare gli appuntamenti.
Faccio parte della generazione di mamme dei giovani del 2021 (mio figlio in realtà è un “giovanissimo”, essendo ancora un adolescente) e sono veramente stufa e contrariata di sentire parlare di loro solo in chiave negativa.

Ovunque, la rappresentazione dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze è quella che fa notizia: si drogano, si alcolizzano, vivono “buttando via” la loro esistenza, sono senza valori, senza educazione, deboli, autolesionisti, insensibili, violenti.
Certo, eccome se esiste questa gioventù “bruciata”, per citare un grande titolo! Ma non esiste solo quella. Si tratta in realtà di una percentuale di giovani, ma dell’altra parte, ne vogliamo parlare?
Facciamolo, perché è una buona notizia!
Ci sono i ragazzi belli e le ragazze belle, eccome se ci sono! Così come ci sono mamme e papà dediti, nonostante il lavoro e le mille cose da fare, che danno la giusta priorità ai figli e alle figlie per guardare insieme a un domani migliore.

Mamme e papà che sanno trasmettere un sistema valoriale forte, che lavorano sodo per renderli indipendenti e liberi. E quei ragazzi e quelle ragazze sono sensibili e bellissimi e bellissime dentro: uomini e donne di domani che sapranno fare tantissimo per il futuro del mondo.
La ricerca sociale “La Bella Gioventu”, che passerà attraverso l’occhio della camera da presa, punta a conoscere meglio alcuni giovani di oggi, quelli che non fanno “notizia”, e a portare alla luce proprio questa parte di gioventù che vive e si impegna al di là delle nostre generalizzazioni.
Ascoltare le loro parole, vivere un pezzo di vita insieme a loro, con loro ridere, commuoversi, giocare, gioire. Ascoltare i loro sogni, le loro aspettative, i progetti, le delusioni, le amarezze, le paure, l’amore.

“Quante sfumature di giovani esistono? Come vivono i giovani “puliti”? Cosa desiderano dal mondo adulto? Cosa ne pensano dei giovani che si fanno del male? Che buttano via le loro vite?
Ecco, queste e altre domande simili sono alla base del documentario e della ricerca sociale che vogliamo portare avanti.
Vogliamo parlare dei giovani “impegnati” che si divertono in modo semplice e “alternativo” rispetto alla generalizzata visione della gioventù odierna.
Sono giovani belli, puliti, che trascorrono le loro estati in attività di volontariato per aiutare il prossimo, o in attività ricreative.
Cosa li spinge? Sono “noiosi” agli occhi degli altri giovani? Come si divertono?
C’è un velo che non rompiamo mai: il velo delle etichette” è il commento di Raffaella Verga, che ho intervistato nella sua veste di ideatrice, sceneggiatrice, conduttrice e voce fuori campo di questo documentario.

“Si tratta di un progetto a cui tengo molto, perché colma un buco e porta un messaggio positivo universale. Penso che sia giusto mettere in evidenza quella parte dei giovani “sani e belli” dentro, impegnati, perché sono testimonianza di un modello positivo a cui altri possono ispirarsi.”
– Raffaella, nell’ideazione di questo progetto, vi siete ispirati a qualcuno?
– I nostri punti di riferimento, i nostri modelli operativi e sociali volgono lo sguardo su due Maestri: Gregoretti e Pasolini. Ci ispiriamo a loro, con tutta l’umiltà del caso.
– Come si struttura il documentario?
Ci tengo a precisare che il docufilm sarà caratterizzato da un livello tecnico altissimo. La produzione esecutiva sarà affidata a Lucerna Films, affermata nella produzione di videoclip musicali e spot commerciali sul panorama nazionale.

La struttura è caratterizzata da video interviste ai giovani, condotte all’interno dei loro ambienti, per non “snaturare” troppo la loro genuinità e il linguaggio, e scene di repertorio per il confronto con giovani di ieri, attraverso il parallelo con il documentario del ‘62 dal titolo “I nuovi angeli” di Ugo Gregoretti.
Inoltre, un interessante tavolo di confronto a cui abbiamo invitato anche S.E. Rev.ma Mons. Guglielmo Borghetti, il Presidente della Fondazione Oddi di Albenga, Roberto Pirino, la Preside Simonetta Barile del Liceo G. Bruno di Albenga, il Presidente di Unitre Albenga, Alfredo Sgarlato, il Presidente della Vecchia Albenga, Marisa Scola, il Presidente della Croce Bianca, Bernardo Ardoino.

– Vista l’importanza delle problematiche affrontate e del pubblico a cui si rivolge, pensi di iscrivere questa produzione a qualche Festival?
– A tutti! Il film verrà iscritto direttamente dalla produzione e indirettamente, tramite le attuali piattaforme di servizio, a tutti i FESTIVAL, Nazionali e Internazionali, soprattutto a quelli maggiori (Venezia, Cannes, Giffoni, Torino, Roma, Berlino, San Francisco, etc.). Penso che l’opera presenti un potenziale di diffusione e di fruizione molto elevato anche all’estero e nei circuiti internazionali, data la portata della tematica trattata comune ai giovani di tutto il mondo.
– Chi finanzia il progetto?
– Al momento i finanziatori sono il Comune di Albenga, la Fondazione De Mari e la Coop. Stiamo ancora lavorando per trovare altri finanziatori e siamo quindi apertissimi a nuove candidature.
– Diamo un po’ di informazioni per invitare i giovani agli incontri che si terranno il 14 e il 21 Maggio?
– Saremo felici di incontrare i giovani dai 18 ai 24 anni nel 2021 che vorranno candidarsi per partecipare a questo documentario, previa prenotazione a Sara Granato, 3408076241, e Beatrice Bertolino, 3472151195. Gli incontri si terranno presso la Sala degli Stucchi del Comune di Albenga, che ci ospita gentilmente nelle due giornate e che ringrazio molto.
Io credo fortemente nei nostri giovani e penso che questa sia una splendida occasione per farsi sentire belli e sani, quindi: Forza, Bella Gioventù, fatevi avanti e candidatevi per le selezioni!
#ilbellocisalverà.

“Stile Savonese” è la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novità: un “viaggio” tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro. Clicca qui per leggere tutti gli articoli

Più informazioni

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.